Quotidiano di Bari

Padre Ciro Capotosto: “Si rivelerà utile sulla strada del dialogo religioso”

La reliquia di San Nicola in Russia. Parla il Priore della Basilica

Scatta domenica prossima l’attesa operazione Russia per la reliquia di San Nicola. Da domenica, infatti, sino al prossimo 28 Luglio, il frammento di una costola di San Nicola sarà venerato nella Federazione Russa e in particolare sia a Mosca che San Pietroburgo, per la gioia dei tantissimi fedeli ortodossi russi. Il programma prevede le celebrazione della divina liturgia ortodossa nella cripta della Basilica San Nicola alle 8,00 del mattino, successivamente il frammento di costola sarà consegnato ai sacerdoti ortodossi e portato in Russia con un volo privato messo a disposizione dalla Federazione Russa. Vi sarà in viaggio anche una delegazione barese composta da otto membri tra i quali ( salvi impegni dell’ultima ora) l’arcivescovo di Bari-Bitonto Monsignor Francesco Cacucci, delegato pontificio della Basilica, il Priore Padre Ciro Capotosto e il direttore dell’Ufficio ecumenismo diocesano Mons. Angelo Romita. La reliquia arriverà a Mosca nel pomeriggio di domenica e, successivamente, verrà accolta nella cattedrale moscovita del Cristo Salvatore, nella quale il Patriarca di Mosca Kirill celebrerà i primi vespri della Festa della Traslazione delle ossa del santo, che, secondo il calendario giuliano,( quello osservato dagli ortodossi russi) cade il 22 Maggio. Il Quotidiano ha intervistato il Priore della Basilica di San Nicola, Padre Ciro Capostosto.

Padre Ciro, che cosa rappresenta la presenza in Russia di una reliquia di San Nicola?

“Un fatto storico. Infatti, è la prima volta in 930 anni che un frammento di Nicola esce dalla Basilica. Ovviamente, questo accade temporaneamente e vi farà ritorno, come stabilito, il 28 Luglio”.

Pensa che questo fatto possa aiutare nel dialogo, specialmente con la Chiesa ortodossa russa?

“La mia idea è che si rivelerà utile sulla strada del dialogo, che è comunque ben avviato. Indubbiamente non risolverà tutto, ma serve. Mi sembra anche un gesto di gradita solidarietà verso quei tanti russi che per ragioni economiche non possono permettersi un viaggio tanto lungo qui a Bari che così avranno la possibilità di pregare San Nicola nella loro Patria. Come sapete, in Russia e nel mondo ortodosso, Nicola, dopo Cristo e la Madonna, è il santo più amato e rispettato”.

Qualche barese non l’ha presa benissimo..

“Probabilmente, ma non mi risulta, è infastidito o intimorito dall’allontanamento della reliquia. Ribadisco che è una cosa temporanea e che la reliqua, senza deroghe, sarà di ritorno il prossimo 28 Luglio”.

Bruno Volpe

 

(19 Mag 2017) - Articolo letto 228 volte

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