Quotidiano di Bari

“Sul destino delle Sanitaservice è giunto il momento di fare chiarezza”

Al tavolo della Commissione, la prossima settimana, ci sarà il Direttore del Dipartimento Promozione della Salute

Tuttora numerosi e troppo pesanti gli interrogativi sul futuro delle soceità impegnate nei servizi sanitari, in Puglia. “Sulle prospettive delle Sanitaservice, le società in house delle ASL che si occupano di gestire i servizi strumentali in tutto il comparto sanitario, siamo finalmente ad uno snodo decisivo, per comprendere quali siano le reali intenzioni dell’amministrazione regionale””, annuncia il consigliere regionale, Cosimo Borraccino, Presidente della Seconda Commissione Consiliare, “Affari Generali, Personale e Struttura degli Uffici Regionali e di Enti Regionali”. E’ infatti stato su sua esplicita richiesta che il Presidente della Commissione Consiliare Sanità, Giuseppe Romano, ha fissato per mercoledì prossimo, 24 maggio, un’audizione con Giancarlo Ruscitti, Direttore del Dipartimento Promozione della Salute. Sarà quest’ultimo finalmente chiamato a fare chiarezza dinnanzi ai consiglieri regionali sulle voci che in questi giorni si rincorrono per un accorpamento delle attuali Sanitaservice in un’unica Agenzia strumentale. Borraccino non è per niente d’accordo, avendo anche già depositato interrogazione consiliare indirizzata al Presidente/Assessore alla Sanità, rimasta senza risposta. Insomma, archiviare una esperienza come quella delle Sanitaservice sarebbe un grave errore, sia perché questa esperienza ha dimostrato concretamente di rappresentare una buona pratica nell’ambito della gestione dei servizi strumentali del Sistema Sanitario Regionale con considerevoli risparmi di spese, sia perché un eventuale accorpamento comporterebbe inevitabilmente un futuro incerto, sotto il profilo occupazionale, per moltissimi lavoratori che rischierebbero di perdere il loro posto. <<Non comprendiamo quali siano le ragioni di questo ipotetico accorpamento se non quello di cancellare una buona pratica messa in campo dall’amministrazione regionale guidata da Nichi Vendola. Insomma, per Cosimo Borraccino cancellare quanto di buono è stato fatto nel più recente passato sarebbe un grave errore, confermato dal fatto che in questi giorni l’amministratore unico di Sanitaservice Foggia, Antonio Di Biase, è stato sostituito nonostante svolgesse quell’incarico dal 2007 e avesse raggiunto ottimi risultati. Ma nonostante questi, a seguito di un bando al quale lo stesso Di Biase ha comunque partecipato, potendo vantare esperienza e professionalità acquisita in dieci anni di attività sul campo, la ASL Foggia ha scelto un nuovo amministratore. Lungi da noi voler entrare nel merito di una procedura ad evidenza pubblica avviata dalla ASL e che siamo certi sia stata condotta nella massima trasparenza e correttezza, quel che ci sembra evidente è che anche questa scelta dimostra la volontà di archiviare una stagione fatta di ottime scelte, assunte nell’interesse esclusivo della collettività. Per Borraccino il passaggio è obbligato: l’Agenzia unica che prenderebbe il posto delle otto sanitaservice avrebbe certamente ricadute negative per i lavoratori, trasformandosi presto in un altro carrozzone sulle spalle dei contribuenti pugliesi.

 

Antonio De Luigi

(18 Mag 2017) - Articolo letto 212 volte

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