Quotidiano di Bari

Pioggia di rane? certe volte...

Nel giugno dello scorso anno un curioso fenomeno interessò contrada Cessuta, nel territorio di Montesano

Esistono fenomeni che per il fatto di presentarsi fra capo e collo, d’essere privi di precedenti e di consumarsi fulmineamente finiscono, pur clamorosi, con lo scivolare nell’oblio, allo stesso modo in cui al risveglio si stempera la memoria di sogni assurdi. Chi si ricorda più dell’invasione di rane che nel giugno dello scorso anno afflisse contrada Cessuta, nel territorio di Montesano, comune del salernitano? Nel giro di pochi giorni un’enorme quantità di rane (uscite da uno stagno vicino, stando alle parole dei residenti) invase strade e case. Gli anfibi, nel numero di qualche centinaio di migliaia, erano piccolissimi. Un fenomeno rimasto inspiegato, senza precedenti e circoscritto. Durò un due settimane, poi nessuno più a Cessuta parlò di rane. Guardando le cose col distacco che il tempo alimenta si potrebbe pensare ad un’anomala deposizione di uova seguita da una fecondazione molto capillare. Sono cose che possono succedere allora che un elemento esterno interferisce con l’ecosistema. Ora, alcuni abitanti di Cessuta parlarono di un possibile sversamento di rifiuti tossici nelle acque dello stagno, ma tanto può giustificare un’invasione di dimensioni bibliche? Se nella seconda piaga d’Egitto c’era di mezzo il Nilo (che un qualche mutamento biochimico può aver reso invivibile per alcune specie), nel caso di Montesano parliamo di uno specchio d’acqua di sì e no un ettaro... E allora che possono essere cadute dal cielo queste rane?... La domanda, in apparenza balorda, merita attenzione. La storia insegna che la pioggia di animali è fenomeno rarissimo ma documentato sin dall’era precristiana. E successo più di una volta che pesci, uccelli o rane, catturati da trombe d’aria, siano caduti a migliaia di chilometri di distanza. A volte succede che gli animali non si spiaccichino al suolo ... Il 27 agosto 2005 in Serbia piovvero rane dal cielo. Ne sanno qualcosa gli abitanti di Odzaci, in Voivodina (Serbia del nord). Nella circostanza il quotidiano locale "Blic" precisò che molti degli animali erano sopravvissuti alla caduta e che rane di quel tipo erano sconosciute nell’area di Odzaci. Più di recente (maggio 2005) un’altra invasione di rane ha colpito la Grecia e precisamente nella zona tra Lagada e Salonicco. Questa volta però si trattava di rane in migrazione dal lago di Koronia verso aree più ricche di cibo ; la polizia locale si vide addirittura costretta a chiudere la principale autostrada nazionale per permettere l’attraversamento in massa (secondo gli esperti il numero delle rane si spiega con le super precipitazioni pluviali di quell’inverno che avevano creato le condizioni ideali per una super riproduzione della specie.

Italo Interesse

(06 Lug 2012) - Articolo letto 766 volte

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