Quotidiano di Bari

Bari ennesimo flop e dice quasi addio ai playoff

Colantuono trova ancora scuse: “Ci mancano fortemente Brienza e Floro, siamo in difficoltà”

Alla vigilia della partita il tecnico aveva gettato acqua sul fuoco, sostenendo i suoi ragazzi e annunciando di crederci ancora, ma poi il campo ha dato dimostrazione che se c’era una squadra meritevole quella non era il Bari ma la sua avversaria che è uscita dal campo a testa alta. Il Pisa di Gattuso, nonostante fosse ultimo in classifica e con un piede in LegaPro ha sfiorato la vittoria anche per due a zero, solo qualche miracolo di Daprela e in alcune occasioni Micai hanno salvato i giocatori biancorossi dall’ennesima figuraccia in questo campionato dove sono stati capaci di autoescludersi da soli dalla corsa ai playoff. La matematica ancora non li ha condannati ma la pochezza delle idee espressa in campo, l’assenza di trame offensiva e l’astinenza al gol da ben 450 minuti sarebbe quasi autolesionistico pensare di andare a giocarsi un playoff contro avversarie che giocano a tutto campo senza risparmiarsi, oltre ad una considerazione di fatto che le dirette concorrenti hanno più benzina e la buttano dentro con molta più regolarità.

E’ tempo già di ripartire in casa Bari, di riprogrammare la prossima stagione puntando sui vari Micai, Cristian Galano e qualche altro elemento duttile alla causa, rispedendo al mittente elementi over 35 e coloro che sono logori di giocare ed indossare una maglia che andrebbe maggiormente rispettata. Il primo a dire addio sarà quasi certamente Stefano Colantuono in scadenza contratto, anche lui subentrato in corso d’opera a Stellone, ma assolutamente incapace di gestire un gruppo che avrebbe dovuto forgiare e dettare le sue linee guida poiché a gennaio il diesse Sogliano è intervenuto pesantemente sul mercato esaudendo ogni sua richiesta, ed invece, più di una volta specie nel girone di ritorno si è additata la colpa agli arbitri, infortuni ed al campo sintetico di turno, scuse addebitate tra l’altro agli infortuni anche nel post gara di Bari-Pisa. Quando si scende in campo i giocatori dovrebbero farlo con il sangue agli occhi, o per voler fare un flashback a diverse stagioni fa, con la ‘bava alla bocca’ come soleva dire l’attuale commissario tecnico Gianpiero Ventura quando guidava un Bari famelico ed assetato di vittorie e successi. In questa stagione è avvenuto puntualmente il contrario con giocatori e tecnico che hanno fatto i guerrieri nelle conferenze stampa infrasettimanali per poi il giorno della partita scomparire, commettere gravi disattenzioni difensive, giocando ad intermittenza senza luce e cuore che nel caso dell’ultima partita odierna ha visto combattere ed uscire con un punto che le sta stretto alla compagine avversaria, con un piede e mezzo retrocessa e una situazione societaria tutta da definire.

Sicuramente il patron Giancaspro saprà come reagire ed intervenire per risalire la china e riconquistare il popolo biancorosso. Resta ben inteso che il campionato non è ancora concluso e nonostante la matematica non ha ancora condannato la squadra pugliese, potrebbe essere giunto il momento di lanciare i giovanissimi del vivaio da Portoghese ad Abreau che meriterebbero una chance da titolari.

Infine le dichiarazioni del tecnico rilasciate a Skysport al termine della partita non fanno che avvalorare la tesi che si cerca di additare il fallimento della stagione agli infortunati senza addossarsi le proprie responsabilità: “In questo momento abbiamo difficoltà oggettive, innegabili. Gli infortuni non ci aiutano. Abbiamo solo Maniero come centravanti di ruolo. Abbiamo subito perdite importanti. In cadetteria senza gente come Brienza e Floro è normale perdere qualche punto per strada”. Infine sulla prova dei suoi: “Oggi abbiamo rischiato pochissimo. Nel finale abbiamo avuto una grandissima occasione con Macek. Fino a quando ci sarà una possibilità di agguantare i playoff noi ci proveremo. Ci crediamo. Gli altri per fortuna non stanno volando. Purtroppo nel momento più importante della stagione sono venute a mancare pedine importanti per il nostro gioco”.

Classifica

74 Spal; 66 Verona*; 65 Frosinone*; 60 Perugia; 57 Cittadella; 55 Benevento*, Spezia, Carpi; 52 Bari; 51 Salernitana*, Entella; 50 Novara*; 49 Cesena; 47 Pro Vercelli; 45 Avellino*, Ascoli; 44 Trapani; 42 Brescia*; 41 Vicenza*; 40 Ternana; 35 Latina; 34 Pisa.

* una partita in meno

 

Classifica

74 Spal; 66 Verona*; 65 Frosinone*; 60 Perugia; 57 Cittadella; 55 Benevento*, Spezia, Carpi; 52 Bari; 51 Salernitana*, Entella; 50 Novara*; 49 Cesena; 47 Pro Vercelli; 45 Avellino*, Ascoli; 44 Trapani; 42 Brescia*; 41 Vicenza*; 40 Ternana; 35 Latina; 34 Pisa.

* una partita in meno

 

M.I.

(29 Apr 2017) - Articolo letto 288 volte

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