Quotidiano di Bari

Giancaspro: “Ricostruzione, ma con equilibrio”

Scorrono i titoli di coda per Colantuono, il Bari perde anche l’ultima in casa

 

Domenica il Bari ha disputato la sua ultima partita stagionale al San Nicola, tra le proteste della tifoseria delusa e di uno stadio semivuoto. La squadra pugliese ha perso contro l’Ascoli, questa volta infarcito di giovani della Primavera, ma senza mai impensierire la squadra ospite più affamata ed in cerca di punti in chiave salvezza, traguardo riuscito. Al termine della partita il tecnico della squadra barese ha preferito restare in silenzio anche se si affaccerà martedì in sala stampa per tracciare il punto della stagione che oramai è ai titoli di coda, non solo poiché il Bari ha finalmente matematicamente detto addio ai playoff ma anche perché il suo contratto in scadenza non sarà rinnovato ed è stato confermato dal patron Giancaspro. Il presidente al termine della partita in zona mista ha parlato della sconfitta e stagione fallimentare: “Ho mantenuto accesa la fiammella fino all'ultimo per i playoff. Le cose non sono girate come dovevano. Abbiamo patito i tanti infortuni ma tutti hanno dato il massimo, le avversità vanno ricercate nella mancanza di tempo nel costruire una squadra che poteva amalgamarsi nei tempi giusti. Non ho nulla da rimproverare ai giocatori. Mi spiace essere in contro tendenza ad alcuni sostenitori. Con Colantuono volevamo fare il salto in alto. Ho visto tante squadre che ambivano i playoff passare brutti momenti, altre addirittura retrocedere. Campionato di B è difficilissimo, non si può costruire una squadra così in un mese. Ci abbiamo provato ma non è bastato. Con la squadra tipo di Benevento avremmo potuto fare molto di più. Non avere un attacco brillante porta sofferenze agli altri reparti. Con i playoff sarebbe cambiato tutto, potevamo giocarcela con il recupero degli infortuni di Brienza e Floro Flores”. E’ tempo ovviamente di ricostruzione ed il presidente ne è perfettamente consapevole anche se ha già annunciato che non ci saranno spese folli: “Ci sarà un taglio di risorse importante. Ritengo di poter dare un piano chiaro e concreto entro Giugno, serve equilibrio. Farò delle valutazioni con me stesso e con il direttore sportivo. Metteremo in piedi una squadra competitiva ma devo garantire tranquillità e sicurezza all'ambiente, la permanenza della categoria è fondamentale. Una squadra con tanti giovani è pericolosa, si può fare la fine della Spal o quella della Latina. Servirà qualche innesto fresco e motivato dalle categorie inferiori. Dovrò individuare un nuovo allenatore, il contratto di Colantuono termina il 30 Giugno. Sarebbe stato prolungato in caso di promozione. Dispiaciuto per il mister, professionista indiscusso e gran lavoratore: ha fatto il massimo. Spero non sia individuato come il capro espiatorio. Le sconfitte e le responsabilità vanno condivise. Io ci sono sempre”.

Marco Iusco

 

(16 Mag 2017) - Articolo letto 145 volte

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