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Miniere di sabbia

L’estate volge al termine e le spiagge si spopolano. Un’utenza diversa ora frequenta arenili dove finalmente ci sono dieci metri tra un ombrellone e l’altro. Meno bambini, pochi mosconi, niente ambulanti… e qualche figura nuova : giovani e meno giovani che con un cerca-metalli sondano la sabbia in superficie ; alcuni operano anche in acqua, almeno fino a una profondità di cinquanta centimetri. Tentano il colpo, ma nel rispetto della Legge (a meno che l’arenile non rientri in un’area archeologia – caso piuttosto raro – la spiaggia è di tutti, con qualche limitazione per quei tratti di costa in gestioni agli stabilimenti balneari). Qualche volta pizzicano bene. Tutto merito di diavolerie talmente complesse da poter essere programmate per la ricerca d’ogni tipo di metallo e lega. Sicché oltre oro e argento i metal-detector d’ultima generazione possono rilevare anche la cartamoneta, la cui filigrana come è noto contiene una striscia metallica anti falsificazione. Come classificare queste figure? Si è sempre associata l’idea del metal-detector a quella del bonificatore bellico o del profanatore di sepolcri antichi. Eroi o sciacalli, insomma. Vogliamo mettere in conto pure una curiosità sfrenata o il bisogno altrettanto sfrenato di trovare come passare il tempo? Diamo a costoro del ‘cercatore’. Chi cerca trova, dicevano gli antichi. E dove, cosa si trova di più? Per quanto riguarda la moneta, essa s’intercetta prevalentemente in prossimità di bar e chioschi. Quanto ad oro ed argento, rende più il fondale marino che l’arenile. E a smarrire in acqua orecchini, collane e bracciali – anelli assai meno – sono più facilmente mamme giovani che altre persone (i bambini in acqua – vuoi perché hanno paura, vuoi perché non vogliono uscire – si dimenano, ingaggiano corpo a corpo nel corso dei quali è fatale perdere pezzi). Tra la linea dei luoghi di ristoro e il bagnasciuga la sabbia può nascondere cellulari, occhiali e accendini. Per ogni colpo messo a segno, però, va messa in conto una montagna di cose inutili : tappi di birra, lattine, posate, chiavi (ma alcuni portachiavi meritano attenzione). I maligni sostengono che i migliori praticanti di quest’arte sono i custodi degli stabilimenti balneari. A sera, quando restano padroni incontrastati del loro spazio, aprono un armadietto e cacciano fuori il metal-detecktor e zitto, zitto… In silenzio si fa per dire : ad ogni segnale di risposta il cercametalli emette un bip-bip piuttosto sonoro. Tuttavia i modelli più sofisticati dispongono anche di ingressi per le cuffie. C’è nulla da temere con un auricolare posizionato a cogliere segnali di intercettamento e l’altro orecchio allertato contro i ficcanaso.

Italo Interesse

 

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