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SoS da Bari Vecchia: la morsa dell’afa fra sporcizia e abbandono

Sempre critica la situazione climatica in città, con l’afa che ha raggiunto picchi mai visti, a Bari. Il caldo sta aumentando di molto, il disagio e lo stato della situazione igienico – sanitaria peggiora di ora in ora, specie in alcune zone cittadine come nella Città vecchia. Laddove, ne è sicuro l’ex consigliere comunale Michele Fanelli, la situazione è drammatica, a partire dal Sagrato della Cattedrale in condizioni nuovamente da vergognarsi, mentre il Castello lungo tutto il suo perimetro, specie quello d’affaccio sulla P.zza “Federico II di Svevia” è in condizioni indegne. La sporcizia trionfa –continua Fanelli – e dove i tanti residenti la sera, trovano un po’ di refrigerio, stando seduti sul Muraglione, sono immersi nello sporco totale tra blatte e ratti; dagli scoli della fogna il fetore è nauseabondo, e tutto questo è ampliato dalla mancanza di pioggia. E la mappa dell’orrore igienico-sanitario non è terminato: in C.so Vittorio Emanuele, lato Città vecchia, quel marciapiede è letteralmente sporco, possibile che non si possa dare un lavaggio più idoneo, il ‘sivo’ (così i baresi chiamano la sporcizia, NdR) “troneggia”, senza contare l’area nei pressi dell’Arco di S. Nicola, che accede al Lungomare, <<…potrei continuare ma mi fermo, perché in tutta la Città vecchia regna questa situazione>>, per Fanelli. La situazione nella Città vecchia, non brilla affatto, ma nel resto della Città non è da meno: il sottovia che collega C.so Sonnino (scuola Marconi) a via Japigia, è in condizioni da spavento! Sembra il sottovia del porcile, mura sporche e piene di ragnatele, per terra un pavimento che inizialmente era rosso e ora è nero, dove lo spazzamento diventa un miraggio e dove tanta , ma tanta gente lo attraversa, sia pendolari che massaie che vanno al mercato. Per l’ex consigliere comunale dell’Italia dei Valori, quindi, alla luce di questa grave situazione igienico – sanitaria, che tocca un po’ tutta la Città, le colpe non sono da imputare tanto all’Azienda Municipalizzata all’Igiene Urbana, <<….anzi vogliamo elogiare i tanti operatori che fanno il loro dovere, come Gaetano e Giacinto operanti nella Città vecchia e le donne operatrici molto brave nell’attività, e a cui noi diciamo grazie, ma al contempo chiediamo all’Amministrazione Comunale uno sforzo in più perché il momento lo richiede. Presentare la Città in questo modo non giova a nessuno, noi sappiamo che la nostra Città è bella, ma la bellezza viene anche dal pulito>>. Infine l’appello al Presidente AMIU: <<Sono anni che chiediamo una disinfestazione ed una totale derattizzazione dell’intera Città vecchia, che gli scoli di fogna siano disinfettati con calce bianca e che i lavaggi ai Monumenti (Cattedrale, Basilica, P.zza Mecantile, Castello) siano più frequenti e che la domenica mattina, ci sia la presenza fissa di un operatore ecologico nella Città vecchia. Il lavaggio immediato dei sottopassaggi che fanno letteralmente “piangere!”>>. Un appello esteso anche al Sindaco De Caro: E’ veramente un peccato che tutto questo lavoro sia vanificato dal presentare una Città sporca, dove irrita l’ira dei cittadini, la colpa è anche nostra, che non rispettiamo le norme igienico – sanitarie ed il rispetto dell’ambiente. Ma, è compito dell’Amministrazione Comunale reprimere e sanzionare gli sporcaccioni, ma anche quello di prevenire, tutelare sotto l’aspetto igienico – sanitario l’intera Città, speriamo che queste richieste siano esaudite, nell’interesse della Città>>. Già, speriamo…

 

Antonio De Luigi

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