Cronaca

10 milioni di euro di fondi regionali per lo stabilimento della ‘Merck Serono’

La multinazionale del settore farmaceutico ‘Merck Serono’ ha programmato un investimento in Puglia da 43,5 milioni di euro, per ampliare lo stabilimento di Modugno, con la realizzazione di un nuovo edificio che ospiterà la produzione di una nuova linea di prodotti liofilizzati e liquidi. Inoltre, la casa farmaceutica diretta dalla tedesca Merck KGaA che opera in Italia con due stabilimenti (nel Lazio e in Puglia), riceverà dalla nostra Regione ben 10,5 milioni di euro grazie al via libera della Giunta, presieduta da Michele Emiliano, che nei giorni scorsi ha approvato il progetto definitivo presentato dall’azienda.  Quest’ultima, quindi, usufruirà degli incentivi regionali previsti dai ‘Contratti di Programma’ : fondi pubblici (gestiti dalla Società regionale Puglia Sviluppo Spa in qualità di organismo intermedio) volti a finanziare dei progetti aziendali per consentire il rapido avvio di nuove iniziative produttive, in grado di generare significative ricadute sul territorio, mediante la prevalente attivazione di nuovi impianti e la creazione di occupazione aggiuntiva.  La notizia è stata diramata dall’Assessore allo Sviluppo economico -Loredana Capone – che in una nota ha spiegato: <>. I Contratti di Programma, spiega inoltre una nota della Regione, hanno favorito, nel ciclo 2007-2013, investimenti industriali per 960,8 milioni che sviluppano un’occupazione totale a regime di 15,194 unità lavorative. Per la nuova programmazione sono già arrivate domande per 12 nuove iniziative e per quasi 302 milioni di investimenti, di cui 86 milioni in ricerca e un’occupazione a regime pari a 3.898 unità.          Numeri che però non sembrano confermare il tasso di occupazione tra i pugliesi che continua a rimanere tra i più bassi d’Italia. Inoltre, non basta veder assumere soltanto 10 nuove unità (dato ben lontano dall’essere di significativa importanza sotto il profilo occupazionale come previsto dai requisiti richiesti per usufruire del piano d’investimento pubblico) da parte della ‘Merck Serono’ che comunque, grazie a questi incentivi da 10,5 milioni di euro pubblici spesi per l’ampliamento dello stabilimento pugliese, incrementerà le entrate aziendali. Un investimento tutto a favore della produzione (e del fatturato) ma che poco ha da guadagnare in ambito occupazionale. Eppure ci sarebbero tante aziende italiane e pugliesi in crisi che, con l’aiuto di queste consistenti somme, riuscirebbero innanzitutto a sopravvivere ed a far ripartire la produzione e, successivamente, potrebbero stabilizzare centinaia di precari evitando la cassa integrazione o, peggio, la mobilità dei dipendenti. Ecco che la politica del PD non si smentisce mai e, attraverso il solito specchietto per le allodole, continua a fare gli interessi delle multinazionali straniere,senza nemmeno vincolarle con un progetto che preveda una percentuale di assunzioni che renda giustizia al finanziamento offerto con i soldi dei cittadini. Tutto questo a scapito delle aziende italiane e dei disoccupati autoctoni, evidentemente poco considerati a livello internazionale, che essendo ormai abituati all’idea di essere abbandonati a se stessi, non fanno nemmeno più notizia.

Maria Giovanna Depalma

 

 


Pubblicato il 29 Dicembre 2015

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