Cronaca

17 milioni per completare i lavori sulla ‘Minervino-Spinazzola’, ma quando?

 

Strada Provinciale “Minervino-Spinazzola”, dopo ben trent’anni dall’approvazione della deliberazione da parte della Commissione Interministeriale che ne finanziava i lavori di completamento, è ancora tutto fermo. Incredibile ma vero e ad accorgersene è stato il consigliere regionale Mario Conca, che conosce bene la ex Strada Regionale n.6, successivamente denominata SP n. 3, “Minervino – Spinazzola”, rimasta tale e quale a trent’anni dalla delibera CIPE che ne finanziava i lavori di completamento. <<La strada in questione è tuttora incompiuta, abbandonata a se stessa e pericolosa in molti tratti>>, denuncia il consigliere Conca, che già due anni fa aveva presentato un’interrogazione indirizzata all’allora assessore ai Lavori Pubblici Giovanni Giannini per chiedere perché non si fosse ancora provveduto alla stesura di un progetto preliminare, necessario per assegnare ed avviare gli interventi per il completamento della strada. “Nell’ottobre del 2015 – continua Conca – l’assessore rispose all’interrogazione dicendomi che con DGR 782/2014 erano stati stanziati 17 milioni per completare l’opera nel rispetto dei vincoli di finanza pubblica, e 150 mila erano stati assegnati alla Provincia Barletta-Andria-Trani per l’avvio della fase progettuale da completarsi entro il gennaio 2016. A distanza di 30 mesi da quella scadenza a che punto siamo? Ancora a nulla? Dall’assessorato – prosegue – dicono che al momento bisogna attendere il progetto esecutivo e sarà poi una decisione politica quella di ricercare lo spazio finanziario di 17 milioni (o quelli che saranno necessari) nella finanza pubblica. Non abbiamo un assessore ai lavori pubblici da un anno perché anche questo assessorato è nella mani del pluridelegato Presidente Emiliano quindi vorrei sapere con chi dobbiamo parlarne? Chi deve sollecitare la Provincia Bat affinché sia consequenziale?>>. Ma andiamo avanti. Con questa progettazione si intendeva completare l’asse di collegamento che, partendo dal casello autostradale di Canosa di Puglia, attraversa il territorio di Minervino Murge e termina sulla S.P. n.47 “Piana del Monaco-Ponte Impiso” in territorio di Spinazzola, realizzando i due tratti non eseguiti in località Le Chianche e in località Madonna del Sabato per un più agevole collegamento tra l’autostrada A14 e i comuni dell’entroterra murgiano senza dover attraversare il centro abitato di Minervino Murge. “Nelle scorse ore – precisa il pentastellato – ho nuovamente allertato la politica regionale, i dirigenti della Provincia BAT e i Prefetti delle Province di Bari e Bat, nella speranza che possano essere da sprone verso una politica incapace di completare un’opera così importante. Questa strada collegherebbe Gravina, Altamura, Poggiorsini e la stessa Matera all’autostrada A14 e, se curata, preserverebbe la pubblica incolumità degli ignari automobilisti che si trovano a percorrerla stante la pericolosità degli accessi alla predetta provinciale e delle stesse carreggiate. Altra potenzialità strategica di quest’opera>>. Inutile dire che nel nulla è terminata finora l’aspettativa che si sta creando intorno all’appuntamento di “Matera Capitale Europea” per la Cultura nel 2019, considerato che se fosse completata sarebbe la via più breve per raggiungere l’entroterra murgiano e il capoluogo lucano per quanti proverranno dalla dorsale adriatica. Ce la faranno i nostri eroi?…

 

Antonio De Luigi

 


Pubblicato il 29 Maggio 2018

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