Primo Piano

25 aprile. Decaro: “Siamo anticorpi democratici a fascismi e nazionalismi”

"Trasformare memoria in un'idea di futuro fatto di accoglienza e pace”

“Oggi è una giornata di profondo significato, che ci invita a riflettere sul peso delle nostre responsabilità individuali e collettive. Attraverso le nostre scelte, le nostre parole e le nostre azioni politiche, siamo chiamati a incarnare gli anticorpi della democrazia, opponendoci con fermezza al ritorno dei fascismi e dei nazionalismi che, con una certa arroganza, tentano di riaffiorare sulla scena mondiale”.

Questo è stato il messaggio sottolineato dal presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, durante una cerimonia tenutasi a Lecce in Piazza Partigiani in occasione della celebrazione della Festa della Liberazione. Per l’occasione, Decaro ha voluto evidenziare il proprio impegno simbolico indossando al polso un braccialetto tricolore.

Nel suo intervento, il presidente ha ribadito l’importanza di preservare la memoria storica e celebrare i valori incarnati da questa giornata. Tuttavia, secondo Decaro, questa ricorrenza non deve fermarsi alla commemorazione del passato, ma piuttosto essere un trampolino di lancio verso un avvenire migliore. Ha espresso il desiderio di vedere la Puglia trasformarsi sempre più in una terra che sappia accogliere e valorizzare le diversità, fungendo da ponte per la pace e da solido terreno per il lavoro e la solidarietà.

Questo giorno speciale, ha detto Decaro, non rappresenta solo una data storica: esso ci rammenta che viviamo in un Paese libero e democratico grazie al sacrificio di molte persone che scelsero, con coraggio e impegno, di fare la propria parte per il bene comune. Fu infatti un movimento popolare, animato dal desiderio di libertà e giustizia, dove ognuno decise di contribuire senza schierarsi ideologicamente: un aspetto che lui ritiene fondamentale ricordare, perché questa festa appartiene a tutti noi e deve essere riconosciuta come tale.

Infine, Decaro ha sottolineato che la giornata assume un ulteriore valore considerando il contesto geopolitico attuale. In tempi di incertezza globale, ha affermato con fermezza quanto sia essenziale fare tesoro delle lezioni offerte dalla storia. Se un tempo molti erano ignari dei rischi colegati a certe derive politiche e sociali, oggi non abbiamo più questa scusante: siamo consapevoli delle conseguenze delle scelte collettive e dobbiamo agire con saggezza e determinazione. Per questo motivo, occasioni come quella della Festa della Liberazione servono non solo a guardare indietro per ricordare, ma anche a proiettarci avanti con una rinnovata consapevolezza del nostro ruolo nella costruzione di un mondo più giusto e pacifico.

 


Pubblicato il 25 Aprile 2026

Articoli Correlati

Pulsante per tornare all'inizio