Cronaca

A Bari multe esemplari… e scopa nuova

Il marciapiede dell’ultimo isolato di via Libertà che costeggia l’ex Manifattura dei tabacchi è da sempre il porto franco degli incivili con la passione per il più fedele amico dell’uomo. L’assenza di esercizi commerciali affacciati su quel tratto di strada, lo scarsissimo transito pedonale e la barriera offerta dalle auto in sosta offrono il miglior riparo ai cittadini scorretti. Ci riferiamo a quei ‘conduttori’ di cani (dire ‘padroni’ spiace agli animalisti) che tanto si manifestano pigri nella rimozione delle feci del proprio ‘amico’ (animale e bestia sono termini oggi dirottati verso il genere umano). Ci ha detto un abitante della zona che da qualche giorno non si vedono cani zampettare lungo questo lercio tratto di capoluogo (lungo il quale, pealtro, s’è mai visto al lavoro un operatore ecologico). Ne dobbiamo concludere che l’annuncio della prossima entrata in vigore della delibera comunale che eleva da cinquanta a trecento euro l’ammenda per chi non rimuove le ‘deiezioni canine’ sta già producendo i suoi effetti. “Non intendiamo più tollerare la totale incuria in cui versano alcune zone della nostra città, né comportamenti di totale strafottenza nei confronti dei luoghi pubblici”. Sono parole di Decaro. Ma a Bari si dice : ‘frusce de scopa nove’… Che ne sarà dell’isolato in questione fra sei o dodici mesi? Il sospetto è che la minaccia di una multa importante non basti a sensibilizzare cittadini affatto esemplari. Cittadini tra l’altro assai maliziosi, consapevoli che il calcolo delle probabilità gioca a loro favore (quante squadre di Vigili Urbani – e per quanto tempo – possono essere destinate all’unico scopo di cogliere con le mani del sacco i trasgressori?). Ragionamento analogo fa la peggiore utenza dei mezzi pubblici a proposito di  controllori (non sappiamo quante volea l’Amtab ha innalzato l’ammenda a danno dei ‘portoghesi’). E, a parte l’effetto primi-mesi, l’introduzione della patente a punti ha estirpato dagli automobilisti, baresi e non solo, il malvezzo di ignorare i semafori? Anche a voler invocare misure da Stato di polizia, non si saprebbe dove trovare i soldi per mettere un agente a guardia di tutti gli incroci e rimettere il bigliettaio a bordo di ogni bus. Tuttavia, col concorso dei cittadini, si potrebbe risolvere almeno il problema dei cattivi ‘conduttori canini’. Volontari potrebbero appostarsi, immortalare col telefonino il colpevole e consegnare la prova all’Autorità. Un premio di trecento euro invoglierebbe legioni di disoccupati. Vogliamo bollare queste figure come ‘infami’, spie? Si faccia pure. Di sicuro la minaccia di un sicuro ‘collaboratore di Giustizia’ metterebbe in ansia gli incorreggibili più di quanto potrebbe il pensiero di  rare pattuglie di Agenti di Polizia Municipale.

 

Italo Interesse

 

 


Pubblicato il 17 Marzo 2015

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