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A Bari un centro di robotica riabilitativa, anche per il Parkinson

Il presidente dell'Irccs Maugeri Luca Damiano: “Questa innovazione ci permette di fare sistema, il Sud e la Puglia ne escono rafforzati”

L’ offerta sanitaria e in particolare quella della medicina della riabilitazione hanno vissuto a Bari ieri una giornata storica. Presso l’Istituto Maugeri, centro di cura e ricerca all’ avanguardia, si è proceduto alla inaugurazione e al taglio del nastro del nuovo Centro di Eccellenza dia Riabilitazione Robotica che di fatto si compone di un apparecchio di ultima generazione, il quale su uno schermo riproduce l’esoscheletro del paziente, insomma ne crea l’avatar. Tutto questo fa in modo che il paziente possa vedere dal vivo e in dimensione reale le posture sbagliate, e correggersi. Insomma, un sistema sofisticato di riabilitazione motoria per malati cronici che hanno ad esempio subito un ictus o altro tipo di patologie invalidanti. In questo modo il Maugeri si conferma istituto di ricerca e continua nei progressi tecnologici che si ripercuoteranno favorevolmente su Bari, ma anche su tutto il territorio regionale e sulle regioni limitrofe evitando o sconsigliando i costosi e spesso inutili viaggi della speranza verso altre regioni. Da ieri, insomma, Bari e la Puglia possono contare in termini di medicina riabilitativa su una struttura e su un macchinario di ultima generazione. In sede di presentazione il professor Giancarlo Agnelli, direttore scientifico dell’Irccs Maugeri ha precisato: ” “Con questo macchinario e questa tecnologia cambiamo il concetto di riabilitazione. In essa fa finalmente ingresso la robotica, cosa che consente di accorciare i tempi di degenza e di recupero del paziente con vantaggi di spesa”. Luca Damiani, Presidente Ics Maugeri: “Questa innovazione ci permette di fare sistema, il Sud e la Puglia ne escono rafforzati ed è importante il rapporto con le Università, in particolare quelle di Bari e di Foggia. Oggi siamo presenti in sei regioni e questa ultima tappa barese arriva subito dopo Salerno. Non è un traguardo, ma un punto di ulteriore partenza”. Il dottor Mauro Carone direttore Maugeri di Bari: “La robotica è il futuro e l’ ultima frontiera almeno per ora della riabilitazione. Tutto questo avrà una ricaduta positiva e favorevole sul territorio. E occorre un lavoro di squadra con fisioterapisti, logoterapisti e bioingegneri. Lo scopo è quello di ottenere un miglioramento rapido del paziente e farlo tornare a deambulare al più presto nei limiti del possibile. Il sistema è operativo e in progress. Si rivolge a soggetti che patiscono sofferenze neurologiche, lesioni del midollo, problemi cardiaci e patologie respiratorie”. Il governatore della Regione Puglia, Michele Emiliano ha sottolineato: ” L’ importanza della collaborazione con le università e con Foggia in particolare e questo progresso servirà a scoraggiare e rendere inutili i cosiddetti viaggi della speranza. Apprezzo la collaborazione col mondo universitario e con quello di Foggia in particolare. Nonostante il governo non ci abbia dato fondi per il 2023 abbiamo i conti in pari e questo è un ottimo risultato. I soldi del Pnrr sono stati spesi nel migliore dei modi. Preciso che il Maugeri non è una struttura meramente privata, ma è al servizio del pubblico accreditata e che dunque non sono venuto ad inaugurare il progresso della medicina privata. Questa struttura è al servizio di tutti i pugliesi e dimostra che la collaborazione pubblico privato rettamente intesa è importante”. L’ assessore alla sanità Rocco Palese: ” Siamo in presenza di un evento rilevante ed è la dimostrazione che la robotica è utile e offre speranze specie oggi che tante malattie con l’età media che avanza si cronicizzano. La Regione Puglia sostiene da sempre la ricerca tecnologica in sanità”. Il taglio del nastro è stato effettuato dall’ assessore Rocco Palese, dal vice sindaco di Bari ing. Eugenio di Sciascio e dai vertici dell’istituto. Successivamente, una dimostrazione pratica della innovazione con paziente che si è sottoposto a proiezione avatar con l’ esoscheletro. Insomma, da Bari ieri è partita una nuova Frontera della medicina robotica utilissima e rivoluzionaria nel processo di riabilitazione. L’ offerta sanitaria di Bari e della Puglia crescono.

BV


Pubblicato il 22 Novembre 2023

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