Cronaca

Al via l’installazione dei primi 51 cassonetti intelligenti

Nuovo sistema per migliorare raccolta, decoro urbano e gestione dei rifiuti in città

Si chiama “Giusto un gesto” la campagna di comunicazione pensata per accompagnare l’introduzione dei nuovi cassonetti intelligenti nella città di Bari, spiegandone in modo chiaro, accessibile e comprensibile il funzionamento e i benefici. A Palazzo della Città si è tenuta la presentazione dell’avvio della nuova modalità sperimentale di raccolta dei rifiuti differenziati su strada a cura di Amiu Puglia, che prevede la progressiva installazione delle prime 51 postazioni di cassonetti intelligenti nei quartieri Madonnella e Umbertino.

Come noto, si tratta del Lotto 1 della fornitura complessiva (282 postazioni) finanziata in parte dal Pnrr (Misura M2C.1.1 I 1.1 – Linea A – “Miglioramento e meccanizzazione della rete di raccolta differenziata dei rifiuti urbani”), in parte dal Pon Metro Plus (per la fornitura e manutenzione del sistema informatico), per un importo totale di circa 3,4 milioni. L’iniziativa rappresenta un passaggio nel sistema di raccolta dei rifiuti, pensato per mantenere il contesto urbano in condizioni più ordinate e per gestire in maniera più efficace il sistema di raccolta e differenziazione dei rifiuti: risultati che possono essere raggiunti solo con il contributo dei cittadini.

Questa novità si inserisce all’interno di un processo di trasformazione delle modalità di raccolta per Bari che vede impegnate, fianco a fianco, l’amministrazione comunale e Amiu Puglia sin dal 2017 e che, progressivamente, interesserà l’intera città, in un lavoro complessivo orientato al miglioramento dell’efficienza gestionale e del decoro, con l’obiettivo di raggiungere i risultati fissati dalla normativa.

“Con l’installazione dei cassonetti intelligenti ad accesso controllato – ha commentato Elda Perlino – introduciamo un ulteriore strumento nella strategia complessiva per la gestione dei rifiuti urbani. Negli stessi quartieri già raggiunti dal porta a porta, riservato alle attività di ristorazione e di vendita di prodotti alimentari, la presenza dei cassonetti intelligenti dedicati esclusivamente alle utenze domestiche si aggiunge a un sistema di gestione dei rifiuti solidi urbani in un’ottica di economia circolare che punta a stimolare i cittadini al riuso e al recupero dei materiali ma, soprattutto, a incrementare in termini qualitativi e quantitativi la raccolta differenziata.

Aumentare le percentuali di raccolta differenziata è necessario per migliorare le condizioni del territorio e si sta lavorando attraverso sistemi diversi in tutti i quartieri, dalle periferie al centro. Con questo nuovo servizio si intende proseguire con la progettazione e l’implementazione di un sistema più efficace, in modo da arrivare al 65% di raccolta differenziata, come previsto dalla normativa, e soprattutto raggiungere uno degli obiettivi di mandato dell’amministrazione Leccese, ovvero la tariffazione puntuale. Questi nuovi cassonetti, infatti, utilizzabili solo dai residenti, consentono la misurazione di quanto conferito.

Ovviamente si confida nella collaborazione dei cittadini: qualsiasi progetto, anche il migliore, può funzionare solo se la responsabilità viene condivisa da tutti. Si ritiene che i baresi possano contribuire a rendere più ordinata e vivibile la città in un’ottica di sostenibilità ambientale, sociale ed economica”.
“L’installazione delle prime 51 postazioni di cassonetti intelligenti nelle aree della città interessate dalla raccolta stradale, dopo il piano di revisione svolto dai tecnici, rappresenta un passaggio per Amiu Puglia – ha dichiarato Antonella Lomoro -.

Si tratta di un risultato che consente di dotare la città di uno strumento aggiuntivo per la raccolta differenziata. L’azienda ha sostenuto uno sforzo rilevante per l’approvvigionamento, investendo le risorse del Pnrr e del Pon Metro con attenzione e arrivando all’avvio di un servizio che modifica il sistema di conferimento dei rifiuti con raccolta stradale, introducendo un modello più attuale e tecnologico.
Dotare questa prima porzione di territorio delle nuove postazioni rappresenta un passaggio, sia perché si introducono attrezzature più funzionali, sia perché si rafforza l’impegno per migliorare la qualità della raccolta differenziata.

Un ringraziamento va a tutti i soggetti coinvolti e al Conai per il supporto fornito. Si è trattato di un lavoro articolato e coordinato per il completamento di tutte le fasi previste, dalle procedure di approvvigionamento alle conferenze di servizi con gli enti competenti per la localizzazione sul territorio”.

Stiamo dotando Bari di strumenti e attrezzature di concezione moderna, che certamente miglioreranno l’impatto visivo nelle strade interessate Siamo fiduciosi che lo sforzo compiuto permetterà il raggiungimento dei risultati attesi, noi assicureremo il massimo impegno affinché ciò avvenga. Ma tutto questo da solo non basta. Da qui il mio invito ai cittadini perché ci accompagnino in questo cambiamento con il corretto utilizzo dei nuovi cassonetti.

Grazie alla loro preziosa collaborazione, sicuramente raggiungeremo i risulti attesi per una differenziata sempre più performante. È importante che sappiano che siamo a disposizione per fornire tutto il nostro supporto, in particolare in questa fase di avvio. Sul nostro sito web e i nostri canali di comunicazione forniremo tutte le informazioni necessarie”.

“La Puglia presenta ancora significativi margini di miglioramento nel campo dell’economia circolare e del riciclo degli imballaggi: ad oggi, solo due province hanno raggiunto il 65% di raccolta differenziata previsto dalla normativa – ha sottolineato Luca Piatto -. In questo contesto, anche Bari, con cui CONAI collabora da anni, è chiamata a compiere un ulteriore passo in avanti, attraverso un percorso impegnativo che richiede interventi strutturali e il coinvolgimento attivo dei cittadini. Bari rappresenta, infatti, un nodo strategico per la crescita dell’intera regione ed è tra le sette città metropolitane su cui stiamo concentrando le nostre azioni, con risultati incoraggianti. Per questo, accompagniamo l’introduzione dei nuovi cassonetti con un supporto mirato alla comunicazione, fondamentale per favorire comportamenti corretti e una partecipazione sempre più diffusa.”


Pubblicato il 21 Aprile 2026

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