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Alan Empereur: “Dobbiamo spingere al massimo ma senza fare calcoli”

Sabato pomeriggio ci sarà la sfida tra Parma e Bari, ma in palio oltre ai tre punti e tanto morale, c’è ben più in palio. Da una vittoria o meno dell’altra, potrebbe essere decisiva per scavare un solco con le dirette concorrenti che anche loro dovranno vedersela su campi ostici alla ricerca di punti pesantissimi. Ma non solo il Bari che a Parma da sempre vanta una tradizione molto negativa in cui su 28 incontri disputati ha perso per quindici volte, pareggiato in dieci occasioni e vinto con il contagocce in tre gare, l’ultima risale all’anno della retrocessione in A quando si imposero per 1-2 grazie alle reti di Parisi ed Alvarez, mentre in serie B bisogna addirittura andare al Maggio 1974, quando i pugliesi si portarono l’intera posta in palio grazie ad una rete di Scarrone. Sabato, invece, bisognerà fare i conti con la realtà, pensando a migliorare la classifica e dare un segnale alle dirette concorrenti, se invece i giocatori scenderanno in campo facendo calcoli preventivi avranno sbagliato gara, ma di questo pensiero è anche il terzino ex Foggia, arrivato a Gennaio, che ieri ha parlato nella consueta conferenza stampa infrasettimanale: “Dobbiamo spingere al massimo senza fare calcoli. Viviamo di partita in partita e venerdì prossimo sapremo meglio la classifica e chi affrontare ulteriormente. Andiamo a Parma con la voglia di trarre il massimo e continuare sulla strada di queste ultime partite disputate.

Alain Perreira Empereur, duttile sia come difensore centrale e terzino, in biancorosso ha collezionato solo sette presenze  ma condizionarne l’utilizzo è stato l’infortunio, il giocatore si è detto comunque soddisfatto: “Devo ringraziare la società, lo staff ed il tecnico soprattutto per avermi aspettato e dato la possibilità di giocare. L’infortunio mi ha condizionato non poco. In ogni caso sono felice di far parte di un gruppo coeso con un tecnico capace che dà a tutti la possibilità di poter esprimersi, così come è capitato ad Andrada in attacco e ad altri miei compagni”. A proposito del gruppo ha dichiarato: “In attacco il mister ha l’imbarazzo della scelta, ma anche negli altri reparti facciamo il nostro. A Bari mi trovo benissimo e non mi dispiacerebbe proseguire anche dopo questa stagione, ma c’è tempo perché dobbiamo essere concentrati sul finale di stagione. Favorite? Non guardo la classifica, facciamo il nostro e alla fine si tirano le somme”. Sul suo possibile impiego ancora titolare non si è sbilanciato, aggiungendo: “Posso giocare a tre o quattro, l’importante è giocare (sorride, ndr), no scherzo, sono scelte che spettano al mister, e noi dobbiamo farci trovare tutti pronti e carichi, sia in allenamento, sia subentrando a gara in corso, o scendendo in campo dal primo minuto”.  Il giocatore ha infine concluso facendo i complimenti alla sua ex squadra, il Foggia per la salvezza conquistata anticipatamente e con qualche barlume di speranza per i playoff, e chiarito che il Parma, prossima avversaria aveva chiesto informazioni su di lui in estate, ma la sua prima preferenza, quando la squadra della Capitanata ha deciso di cederlo, è stata da subito Bari.

M.I.

 

 

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