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“Altro che prefattibilità dell’aggiramento di Rfi a Palese Santo Spirito!”

 

Il problema dei passaggi a livello e del fascio dei binari di Rfi, che taglia letteralmente in due il centro di Palese e, più a nord, divide la parte storica dell’ex frazione di Santo Spirito dai nuovi quartieri di Catito ed Enziteto, è un tema che fa letteralmente infuriare molti residenti locali, per le tante promesse fatte e mai mantenute dagli amministratori comunali baresi degli ultimi venti anni, ma li irrita ancor più per le prese in giro che su questo tema si sono verificate in special modo nell’ultimo decennio. Ossia da quando le amministrazioni di centrosinistra del Comune di Bari e della Regione Puglia si impegnarono, nel 2006, a portare avanti il progetto di definitiva soppressione dei sette passaggi a livello di Rfi presenti sul territorio del V Municipio amministrativo di Bari, con lo spostamento in galleria interrata della tratta di 4,2 chilometri di ferrovia che attraversa in superficie l’abitato delle due ex frazioni a nord del capoluogo. Infatti, a distanza di oltre dieci anni, da quando nell’aula “Dalfino” di Palazzo di Città fu presentato lo studio di fattibilità, commissionato dalla Regione alla società “Progefer srl” per questo tipo di soluzione, non solo la situazione è rimasta immutata, ma successivamente, nel 2010, sono state le stesse Amministrazioni proponenti che paradossalmente hanno chiesto ad Rfi di abbandonare tale soluzione in fase di progetto preliminare, per dare la precedenza all’intervento proposto per la zona sud del nodo ferroviario di Bari, ossia all’eliminazione dei binari di Rfi dai quartieri baresi di Madonnella e Japigia, con lo spostamento nell’entroterra dell’intera tratta di binari compresa tra la stazione di Bari centrale e la stazione di Torre a Mare. L’argomento infervora anche la polemica politica tra esponenti locali di forze politiche contrapposte, infiammando a Palese e Santo Spirito gli animi di taluni rappresentanti locali di opposizione che, su questo tema, agli occhi di molti comuni cittadini, passano al pari di quelli di maggioranza come responsabili della situazione esistente per i passaggi a livello ed i binari, perché sono accusati di dedicare scarsa attenzione al problema, oltre che di essere silenti sulla questione e di non essere sufficientemente informati, e quindi di informare a loro volta adeguatamente la cittadinanza, su ciò che il Comune di Bari ed Rfi stanno programmando da tempo per la soppressione dei sette passaggi a livello cittadini, in vista dell’annunciata attuazione di “Alta capacità” ferroviaria per la tratta Bari-Napoli. Ma Giuseppe Cassandra, consigliere di centrodestra del V Municipio, non ci sta su questo tema ad essere accomunato per le responsabilità ai colleghi di maggioranza e, dopo aver fatto notare che lo scorso marzo ha presentato una richiesta formale al Comune per venire in possesso di tutti i documenti che attengono la convenzione sottoscritta lo scorso anno dell’amministrazione Decaro con  Rfi per i sette passaggi a livello di Palese e Santo Spirito, porta all’attenzione la tuttora mancata messa a disposizione di quanto richiesto. Motivo del grave ed inspiegabile ritardo? Cassandra non conosce neppure quello, visto che la competente Ripartizione di Palazzo di Città finora non ha comunicato alcunché. Anzi, riferisce ancora Cassandra: “A quanto mi risulta, neppure il consigliere comunale Michele Picaro di Santo Spirito, con cui sono collegato sullo stesso fronte politico d’opposizione all’Amministrazione barese, non ha ancora ricevuto risposta ad un’analoga richiesta presentata più di tre mesi fa”.  E, poi, lo stesso esponente d’opposizione del V Municipio, in conclusione, esclama:  “Altro che progetto di prefattibilità per l’eliminazione dei binari di Rfi dall’abitato di Palese e Santo Spirito…..!” come ha invece riferito, in un suo recente post su Facebook, un altro esponente politico locale, il consigliere comunale Michelangelo Cavone del Pd. Ma – si chiede qualcuno – non è forse il caso che i rappresentanti di opposizione, ignorati dall’amministrazione Decaro finanche nelle loro prerogative di consiglieri, si attivino diversamente per ottenere ciò che spetta loro per legge, affinché almeno essi informino i cittadini di Palese e Santo Spirito su come stanno realmente i fatti per i passaggi a livello ed i binari di Rfi su questo territorio? 

 

Giuseppe Palella

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