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Analisi dei protagonisti con un punto che muove la classifica

Era già successo la settimana scorsa nella non buona prova in quel di Como, ma domenica il Bari con il punto conseguito contro un ottimo Pisa al San Nicola, si prende il momentaneo terzo posto, proiettandosi così alla prossima gara quella di giovedì, con qualche convinzione in più e quella rabbia agonistica che deve essere focalizzata nel tornare alla vittoria che manca da sei turni. Un Bari che nella ripresa come ha asserito nel post-gara mister Mignani ha cambiato inerzia ed avuto le migliori occasioni da rete anche se in superiorità numerica per ventiquattro minuti non è riuscita a schiacciare un Pisa ordinato che ha portato a casa il punto prezioso e che rimane imbattuto per la decima gara di fila da quando è subentrato mister D’Angelo. Qualche fischio è piovuto all’indirizzo del francese Aurelien Schiedler quando è stato sostituito ed a fine gara, ma si potrebbero anche definire “fischi d’amore” quelli verso la squadra da parte della tifoseria che auspica semplicemente maggiore costanza e di vedere i propri beniamini tornare a centrare i tre punti. Ovviamente nessuno dimentica l’obiettivo dichiarato dalla società che è quello della salvezza, ma proprio in virtù di un inizio “sprintante”, coadiuvato da vittorie su campi difficili in trasferta ed una nettissima in casa contro il Brescia con punteggio tennistico, è lecito aspettarsi qualcosa di più- La squadra biancorossa però è reduce dal quinto pareggio di fila, in questo caso domenica non ha subito reti, ed ha colpito due legni, tra Pucino e Benedetti. Quello che manca in maniera evidente è il finalizzatore ma Cheddira è al Mondiale ed oltre a sperare di riaverlo per la gara di domenica prossima contro il Modena, si auspica un maggiore sacrificio e lucidità dagli attaccanti presenti o dagli stessi centrocampisti che con i loro inserimenti possono andare in gol, non è un caso, infatti, che Folorunsho ne ha fatti tre, lo stesso Bellomo uno, anche se nell’ultima gara specifica ha giocato appena cinque minuti. Dalla sala stampa del San Nicola, il tecnico Mignani nel post-gara ha fatto la sua analisi: “Il primo tempo è stato più equilibrato del secondo. Ma nella ripresa l’inerzia della gara era dalla nostra ed abbiamo provato a fare la partita contro una squadra che arriverà nelle prime posizioni come ha già fatto lo scorso anno, fermandosi in finale. Credo che avremmo meritato la vittoria per quanto creato. Non ho visto una gara deludente. Posso definirla arrembante. Loro contro la Ternana avevano vinto con facilità mentre abbiamo concesso poco e nulla. Vorrei che fossimo maggiormente spregiudicati ma sono comunque contento”. Sulla prestazione dei singoli: “Folorunsho mi è piaciuto molto anche per quello che ha fatto in fase difensiva. Benedetti è entrato molto bene ed ha saputo attaccare gli spazi, ma bene anche Salcedo. Botta? Vorrei che giocasse sempre così”. Sulla classifica il mister ha detto la sua: “Io non la guardo, perché preferisco dare continuità alle prestazioni. Regna grande equilibrio in questo campionato e basta poco per trovarti ancora più su, o diversamente più giù, ma siamo contenti di quello che stiamo facendo perché credo siamo dentro questo campionato in maniera tosta e giusta”.  Inevitabile una battuta su Schiedler: “Il ruolo dell’attaccante è sicuramente il più difficile perché si attende sempre il gol. Torregrossa non ha avuto grandi occasioni. Schiedler, comunque si impegna e lavora duramente. Ha qualità e prima o poi le dimostrerà a tutti. Noi abbiamo tutta la voglia di regalare una gioia ai nostri tifosi e speriamo di farlo dalla prossima con il Cittadella”. Prima di mister Mignani ha parlato il capitano Valerio Di Cesare che ha risposto nel finale anche ad un parere di mister D’Angelo su un presunto rigore non concesso in loro favore e detto la sua sul momento del Bari: “Siamo arrabbiati perché meritavamo la vittoria. Abbiamo preso due traverse, abbiamo avuto tante occasioni senza concedere nulla ad una squadra forte come il Pisa. Siamo terzi e forse ci si dimentica da dove arriviamo. E’ vero e lo ammetto che ci manca la vittoria ma io resto soddisfatto del cammino. Sicuramente non stiamo giocando come in avvio ma penso un piccolo calo sia normale”. Complimenti anche al Pisa per la qualità e sulla sua condizione: “Sto bene, avevo preso una botta ma ora sto benone”. Chiusura da parte del numero sei sul momento dei biancorossi e sul presunto rigore richiesto dagli avversari e tecnico del Pisa: “Non siamo sbarazzini come prima ma tutte stanno facendo fatica, dal Cagliari, Genoa, Benevento ed anche altre. Fino a gennaio il campionato sarà livellato poi con il mercato qualcosa potrà cambiare. Il rigore? Non voglio commentare. Non parlo generalmente di arbitri. Netto? Non scherziamo dai, se facessi l’elenco di quello che è accaduto a noi e basta, preferisco fermarmi qua”. Testa alla prossima dei biancorossi che riprenderanno immediatamente ad allenarsi in vista di giovedì che affronteranno il Cittadella in Veneto. (Ph. Tess Lapedota).

M.I.

 

 


Pubblicato il 6 Dicembre 2022

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