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Ancora cassonetti bruciati. Ennesima barbarie nel centro della città

Vandali in azione sia nel centro murattiano che al quartiere Madonnella , ovvero autentici imbecilli che ,per sfogare la propria frustrazione e la propria  idiozia,   hanno dato alle fiamme cassonetti per i rifiuti di vario genere, così compiendo un autentico sfregio ai danni di una  intera collettività . Cosa ci sia di così divertente ,o di esaltante, nell’incendiare più di venti contenitori di rifiuti è un mistero che può aleggiare solo nella mente bacata di qualche minus habens che ,forse, se finalmente identificato, e si spera quanto prima, come giusto contrappasso dovrebbe pulire l’intera città dopo aver, ovviamente,  risarcito il danno causato.  La foto che pubblichiamo a corredo dell’articolo è stata scattata, invece, ieri mattina in via Dante Alighieri, nei pressi del numero civico 92, luogo ove alcuni cassonetti in plastica si sono letteralmente liquefatti  a causa delle fiamme. Fortunatamente, almeno in questo specifico caso , da quanto siamo riusciti a sapere,i motocicli parcheggiati  nella vicina area di sosta non hanno subito danni. Purtroppo in altre  strade del centro cittadino ,invece, i proprietari di alcune autovetture hanno lamentato danni. Alcuni residenti, dopo aver visto lo scempio dei contenitori sciolti, come prima reazione hanno invocato maggiori controlli, anche a notte inoltrata, da parte delle forze dell’ordine, anche perchè – è giusto ricordarlo – anche nel centro della città periodicamente avvengono durante la notte danneggiamenti  di motociclette lasciate in sosta che vengono scaraventate a terra, e i  contenitori dell’Amiu  vengono presi di mira dai soliti  balordi.  Ieri, a seguito dell’ennesimo quanto esecrabile episodio di vandalismo sia il sindaco Decaro che il presidente AMIU Persichella si sono recati in Questura per sporgere formale denuncia contro ignoti. Come accade  per altri reati predatori, si spera che le telecamere a circuito chiuso installate fuori dagli esercizi commerciali nelle strade teatro dei roghi  riescano ad identificare con certezza gli autori di cotanta stupidità incendiaria. In un post su facebook l’assessore comunale Pietro Petruzzelli parla di “uno sfregio vero e proprio”. “Spero proprio che le telecamere di sorveglianza individuino i responsabili – scrive – e che le loro facce vengano mostrate a tutti affinche’ loro e le loro famiglie provino vergogna. In questi casi andrebbe inflitta la pena piu’ umiliante possibile”. L’assessore comunica che “hanno dato fuoco ai cassonetti di via Dante, via Putignani angolo via Sparano, piazza Umberto, via Cardassi, sotto il ponte di corso Cavour e di via Nicola de Nicolo'”. Per questi novelli “Neroni” sarebbe riduttivo pensare di esporli solo al pubblico ludibrio pubblicando le loro  espressioni da mentecatti . Sarebbe il caso, come pena accessoria, di prenderli  a poderose pedate nel sedere, così almeno si colmerebbe questo ….buco nero di inciviltà.

 

Piero Ferrarese

 

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1 Comment

  1. Piero Ferrarese ha detto:

    Ad integrazione del presente articolo, comunichiamo la notizia giunta poco fa in Redazione: a seguito di serrate indagini, e grazie all’ausilio dei sistemi di videosorveglianza pubblici e di quelli degli esercizi commerciali, gli agenti della Squadra Mobile della Questura barese hanno identificato nella serata di ieri la presunta autrice dei roghi dei cassonetti. Trattasi di una donna di 36 anni di cui non sono state rese per ora note le generalità, originaria della provincia, già resasi protagonista di un analogo reato in un Comune limitrofo. La donna avrebbe agito senza complici e senza un’apparente motivazione, mossa probabilmente dalla sola mania di malato protagonismo. Ascoltata dagli investigatori della Sezione Reati contro il Patrimonio, ha confessato di essere giunta a Bari alcune ore prima e di aver girovagato senza meta tra le strade del centro. Per dar fuoco ai contenitori ha utilizzato due accendini. Dopo aver appiccato il fuoco, la piromane si accertava che le fiamme divampassero per poi allontanarsi a piedi in direzione di altre piazzole per ripetere lo stesso folle gesto. La donna è stata denunciata a piede libero alla Procura della Repubblica di Bari per i reati di danneggiamento seguito da incendio ed interruzione di pubblico servizio. Il suo gesto squilibrato ha provocato danni per circa diecimila euro. Apprezzabile, infine, il tempismo con il quale gli investigatori della Questura barese sono riusciti ad identificare la suddetta piromane.

    (P. Fer.)

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