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Ancora guerra sulla gestione dello stadio, aspettando la delibera di giunta

E’ ancora battaglia sulla gestione dello stadio-astronave a Bari, visto che la consigliera comunale Irma Melini (Gruppo Misto) continua a mantenere alta la tensione in aula. Ed ecco come, secondo lei, ha reagito la Maggioranza di centrosinistra a Palazzo di Città ai suoi ripetuti interventi di ieri nell’Aula ‘E. Dalfino’ sulla questione, appunto, Stadio ‘San Nicola’, cercando di metterla a tacere. Inutilmente. <<La Maggioranza ha deciso di non trattare più la delibera di revoca della gara per la esternalizzazione dello Stadio San Nicola: una scelta che mi rende soddisfatta perché evidentemente la poca trasparenza con la quale trattano la questione non gli ha permesso di votarlo in Aula. Eppure –continua la Melini in un comunicato messo nero su bianco ieri – questo Consiglio Comunale in seconda convocazione perché senza numeri sufficienti in prima, era stato esplicitamente convocato per permettere alla Giunta di deliberare la proroga della concessione o un affidamento diretto alla FC Bari 1908 prima della scadenza della vecchia proroga>>. Cosa è accaduto? La verità è che questo ennesimo colpo di scena sulla gestione della più grande opera pubblica della Città trova fondamento proprio nelle denunce della battagliera consigliera municipale alla Corte dei Conti. E ieri durante il Consiglio la conferma. A questo punto, però, lei è dovuta intervenire più volte dal suo banco, proprio per ricordare che, non avendo votato loro la revoca delle due delibere che portavano alla gara, ora occorre riprendere la gara. <<Non lo dico solo io con la mia mozione urgente –riattacca la Melini – ma il Segretario Comunale in risposta alla “irrituale sospensione” disposta a gennaio>>. Conclusione? Proprio oggi, 30 giugno, scade la terza proroga concessa dalla prima giunta Decaro e bisognerà vedere cosa sarà costretto a inventarsi lo stesso esecutivo cittadino per non finire sotto accusa di irresponsabilità o, ancora peggio, leggerezza contabile nella gestione di soldi e beni dei cittadini/contribuenti baresi. Per quanto riguarda la nota  del Segretario Generale Susca, la Meini ha già provveduto a diffidare l’Amministrazione per porre in essere ogni azione utile a riprendere quella gara per la gestione del megaimpianto di via Torrebella che, almeno formalmente, risulta sospesa. O, come dice qualcuno, congelata fino a nuove disposizioni. La lettera sulla questione che la consigliera di Opposizione ha trasmesso al Prefetto di Bari segnala, in poche parole, tutta la vicenda e che il regolamento viene utilizzato per colpire chi, come lei, continua a espletare il suo compito di rappresentante dei cittadini dai banchi dell’Aula Consigliare. Dunque, non c’è pace sul ‘San Nicola’, ex gioiello di proprietà comunale ora daccapo in ballo dopo la repentina sospensione della gara per la sua gestione a soli quattro giorni dalla sua scadenza, fissata al giorno 11 gennaio di quest’anno. Una sospensione che già sei mesi fa fece arricciare il naso e insospettire a Irma Melini, da tempo impegnata a non perdere di vista il procedimento, appunto, per la esternalizzazione della gestione del costoso impianto sportivo. Andiamo ai fatti. Scadeva, dunque, proprio all’inizio di gennaio la gara bandita il 17 ottobre 2017 per quasi 6 milioni di euro, come base di gara, indetta dal Comune di Bari. <<Cosa è accaduto il 10 gennaio? Quale novità è sopraggiunta, tale da sospendere il bando ormai in scadenza?>>, s’è chiesta la consigliera dopo aver letto la corrispondenza degli uffici preposti. Infatti nella nota Pec (Pota Certificata) si leggeva che in data 13 gennaio la FC Bari “…ha sottoposto all’amministrazione comunale nuova documentazione tecnica”. Sempre nella nota, il direttore della ripartizione comunale, nonché responsabile unico dello stesso procedimento inerente la gara, dott.sa Lupelli, ricordava che il 28 giugno dell’anno scorso l’Amministrazione aveva già chiesto al Bari Calcio una formale istanza di avvio del procedimento, corredata da uno studio di fattibilità. Uno studio mai inviato. <<Come mai, quindi è stata sospesa la gara il giorno 11 gennaio? Amministrazione veggente? No. La Lupelli ha pure messo per iscritto che “…nei giorni scorsi si è appreso da varie testate giornalistiche locali che la FC ha presentato al Sindaco uno studio di prefattibilità per il lo stadio San Nicola, corredato di alcune soluzioni tecniche…propedeutico ad un successivo studio di fattibilità, previsto dalla normativa”. Cosa vuol dire? Sospendiamo la gara voluta dal Consiglio comunale il 20 aprile 2017 senza avere ancora quanto richiesto circa un anno fa e previsto dalla legge?>> Ora scade la quarta proroga gratuita dello Stadio e nel frattempo nessuno lo manutiene, incalza la Melini.  Che proprio un paio di mesi fa, vale la pena rammentarlo, ha lamentato la mancanza di verifiche e controlli sulla manutenzione straordinaria del San Nicola, ferma al 2015. Una denuncia divenuta certezza dopo l’incontro della commissione Lavori Pubblici con il direttore della Ripartizione, circostanza aggravata dal mancato intervento dei tecnici municipali accusati di non aver vigilato sui lavori di manutenzione straordinaria svolti dalla società. Lavori dovuti per contratto, quindi, dal Concessionario FC Bari 1908 e mai eseguiti, anche se il presidente della società conduttrice ha cercato di giustificare ritardi e pretesi pagamenti in un contenzioso infinito.

 

Francesco De Martino

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