Cronaca

Ancora pericoli su strada in città: ma chi controlla le strisce pedonali?

Via Brigata Regina angolo Via Iatta, la segnaletica orizzontale è fin troppo carente e l’assenza di strisce pedonali pone praticamente sempre più a rischio la pubblica incolumità, come dimostrano le foto pubblicate a corredo di quest’articolo. A Luigi e Michele Cipriani, dirigenti del Movimento Politico “Riprendiamoci il Futuro”, difatti, sono pervenute alcune segnalazioni da parte di cittadini residenti nel quadrilatero ai margini tra i quartieri Libertà e Picone, cittadini e residenti decisi tutti a denunciare fino in fondo la totale assenza –come detto sopra – di strisce pedonali. <<Tenuto conto che tale assenza comporta notevoli rischi per la pubblica incolumità a danno di pedoni che sono costretti ad attraversare la strada per frequentare i due supermercati prospicienti l’incrocio in questione, nonché per genitori, alunni e disabili che frequentano l’edificio scolastico prospiciente i medesimi supermercati>>, hanno scritto Cipriani padre e figlio rivolti a primo cittadino barese e all’assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Bari. E bisogna pure aggiungere che nella missiva già spedita alla volta di Corso Vittorio Emanuele II è stato specificato che l’arteria stradale in questione risulta, come sanno bene gli automobilisti baresi, ad “alta densità di traffico”. Tutto ciò premesso, al fine di evitare eventuali investimenti con la conseguente responsabilità civile e penale da parte dell’amministrazione municipale retta da Antonio Decaro e dall’assessore Galasso per la parte relativa alla manutenzione stradale, cioè nello specifico dell’assessorato ai Lavori Pubblici, appare scontato l’invito a intervenire con la “massima urgenza” che il caso richiede. Onde evitare, la chiosa finale di Gino e Michele Cipriani, spiacevoli episodi. Ma il problema della segnaletica orizzontale carente e in particolare delle strisce pedonali invisibili o lasciate a metà è piuttosto datato a Bari, come dimostra la situazione perfino dei lavori in corso nel salotto buono della stessa Città. In via Sparano, infatti, nonostante il cantiere parrebbe avviato verso il ‘rush’ finale, mancano nei punti maggiormente sensibili proprio le strisce pedonali, come e fose peggio delle vie richiamate nella nota indirizzata al Comune della città capoluogo regionale dai Cipriani. E non è un caso come spesso da un lato della strada le strisce pedonali siano bianche e dall’altro rosse, come se i lavori fossero stati effettuati senza criterio, come se durante e dopo le esecuzioni dei lavori, ci fosse qualcuno che non avesse il compito di verificarne la corretta esecuzione della posa in opera. In mancanza, si può parlare di una vera e propria “culpa in vigilando” da parte dell’amministrazione comunale in danno alle tasche dei baresi. Questo perchè trattasi come nel caso di via Brigata Bari, ma anche a San Pasquale in via Francesco Lattanzio, di centinaia di lavori di ripristino eseguiti male, come se si facesse apposta ad eseguirli in malo modo per essere richiamati ad eseguirli nuovamente. Sarebbe più che opportuno per i tecnici e responsabili tecnici e amministrativi del Comune riflettere sulla questione, imponendo interventi efficienti, senza dover ricorrere a petizioni e proteste per tutelare diritti elementari.

 

Antonio De Luigi


Pubblicato il 3 Maggio 2018

Articoli Correlati

Pulsante per tornare all'inizio