Cronaca

Ancora recintato il Liceo Scacchi: e ora c’è pure la gramigna, sui marciapiedi

E’ da tanto che è recintata tutta la facciata del Liceo Scacchi, sia su Corso Cavour, che sulle vie Caduti di via Fani e Melo da Bari, che i residenti non ci fanno nemmeno più caso. Da circa cinque anni la facciata esterna ‘ingessata’ e le transenne attorno allo ‘Scacchi’ come lo chiamano tutti a Bari, l’ex Provincia di Bari – oggi Città Metropolitana – ha avviato i lavori, ma a causa di ritardi e pericoli per la pubblica incolumità, le recinzioni metalliche esterne non le ha ancora spostate nessuno. Il relativo progetto, risalente addirittura all’Assessore all’Edilizia scolastica di allora, Stefano Diperna –candidato Sindaco a Mola di Bari – è partito ad aprile 2014, avendo ottenuto il disco verde della giunta provinciale guidata da Francesco Schittulli che, dopo aver approvato il rendiconto di gestione per l’esercizio finanziario 2013 (con un avanzo di amministrazione da 120 milioni circa euro) aveva pure provveduto ad approvare il progetto. L’intervento relativo al Liceo Scacchi, dunque, interessa in particolare il rifacimento dei prospetti del liceo, sul lato che si affaccia su corso Cavour e via Melo e costerà complessivamente 370 mila euro. Il progetto, hanno più volte confermato dagli uffici del servizio tecnico di via Spalato, non poteva inizialmente passare alla fase attuativa con la pubblicazione del bando. Motivo? Secondo i funzionari tecnici bisognava aspettare l’autorizzazione definitiva da parte della Sovrintendenza ai Beni Culturali, trattandosi di un edificio vincolato. “Il liceo Scacchi negli ultimi tre anni – spiegava addirittura nel 2014 l’assessore Diperna – è stato oggetto di una serie di interventi rilevanti ai fini della sicurezza da parte dei tecnici provinciali, quali il rifacimento di tutti gli impianti elettrici ed ausiliari, ma anche diversi interventi relativi all’acquisizione del certificato di prevenzione incendi e messa in sicurezza della scala di emergenza e manutenzione dei servizi igienici”. Interventi che, dal punto di vista economico, hanno impegnato l’amministrazione provinciale retta da Schittulli per un totale di circa 400 mila euro. Inoltre, per sopperire alla crescita della popolazione scolastica dello “Scacchi” la ex Provincia, durante questa amministrazione, ha anche messo a disposizione della scuola una porzione dell’immobile dell’adiacente istituto “Pitagora”, interessato anch’esso da lavori che però non sono ancora terminati. E intanto la gramigna cresce sui marciapiedi in pieno centro, su via Melo e dintorni, ma forse i tecnici della Città Metropolitana non se ne sono nemmeno accorti….

 

Antonio De Luigi


Pubblicato il 18 Maggio 2018

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