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Anna Gomes ci parla nel suo ultimo libro ‘ Racconti’

“Le voci sono corpi in moto e hanno ciascuna l’ambiguità e la complessità degli organismi viventi; belli o brutti, deboli o forti che siano, sono percorse da vene lunghissime di un azzurro che mette tenerezza, come un cielo notturno, ed è difficile metterle a tacere come si fa con le parole cartacee di un libro.” Scriveva Dacia Maraini. Ed è proprio di questa pluralità di voci dell’universo femminile che la scrittrice e giornalista barese Anna Gomes ci parla nel suo ultimo libro ‘ Racconti’, della Di Marsico Libri. Attraverso il quale ci dà uno spaccato di epoche passate, permettendoci di riflettere sul presente e sul futuro, che immagina incerto, nebuloso e difficile da accettare per le nuove generazioni. L’autrice apre il suo baule di ricordi e ci conduce in un viaggio che attraversa decenni: dagli anni Quaranta ai giorni nostri, tra paesaggi familiari e non, tra suggestioni ed emozioni di un’eterna ragazza, una sognatrice che osserva il mondo entrando in empatia con esso.Sullo sfondo c’è una Bari borghese e sognatrice, raccontata con incanto e leggerezza, con la voglia di condensare le tante esperienze diverse per fare il punto su ciò che è cambiato e che forse varrebbe la pena di recuperare. Il libro verrà presentato questa sera a Bari alle 22:00, in un incontro letterario tra piazza Ferrarese e Corso Vittorio Emanuele, nell’ambito della manifestazione’ Lungomare di Libri’. Torna infatti nel capoluogo pugliese, per tre giorni, fino a domenica 3 luglio, la manifestazione letteraria promossa per il secondo anno consecutivo dal Comune di Bari e dal Salone Internazionale del Libro di Torino, con il contributo della Regione Puglia e dei Presìdi del Libro. Lezioni magistrali, presentazioni editoriali, convegni, incontri, momenti di approfondimento, attività per bambini, consigli di lettura e reading si alterneranno tra Bari vecchia, il lungomare, Largo Vito Maurogiovanni, Fortino Sant’Antonio e il Teatro Margherita, mentre sulla Muraglia tornerà il serpentone con le casette/librerie. “In questo libro ci sono le mie esperienze di vita, i miei sogni, le mie aspirazioni. Ho sempre amato scrivere, fin da quando da bambina ho iniziato a tenere un diario, poi sono passata alla poesia e infine alla narrativa. I miei modelli Dacia Maraini e Pirandello. In questo libro racconto la donna: le sue conquiste nel tempo, l’eredità che ha lasciato alle nuove generazioni, condannando anche la posizione maschile, che non si è mai del tutto evoluta, nemmeno dopo tanti cambiamenti, e che porta ancora a commettere tante efferatezze. Racconto anche la donna delle epoche passate, le sue convinzioni, i suoi valori, tutto quello che oggi forse si sta perdendo, in un mondo sempre più superficiale e disattento. Quello che auspico è che i giovani ritornino a sognare, a coltivare le proprie aspirazioni con fiducia, senza perdere mai la speranza.” Spiega Anna Gomes, che tra i racconti di storie passate ha inserito anche il suo primo tentativo di scrivere un giallo.” Da Barese doc racconto quelli che erano gli anni della mia gioventù, in una Bari per certi versi molto chiusa, alcuni aspetti di una borghesia che magari avversavo, sono stata anch’io una ribelle, ma con il tempo poi ho rivalutato i valori con cui quelli della mia generazione sono stati cresciuti, perché ritengo che oggi si sia passati all’esagerazione opposta, ne ho un po’di nostalgia, e credo che forse sarebbe il caso di recuperarli“. Presentatrice d’eccezione dell’incontro letterario, la giornalista e direttrice della Gazzetta dal Tacco, Clelia Conte: “Questa raccolta di racconti riflette la personalità dell’autrice, sempre positiva e fresca nei suoi pensieri. Un libro che si legge con la curiosità di iniziare il racconto successivo, perché ti fa entrare in una nuova avventura e ti fa riflettere. Anna Gomes ci narra episodi del passato, il suo rapporto con i social, il recente periodo del covid, la sua spensierata voglia di intraprendere esperienze nuove e la femminilità di una donna aristocratica, ma semplice, pura! Chi predilige la narrativa può amabilmente leggere ‘Racconti’ facendosi accarezzare dalla brezza marina in spiaggia o al parco. Anna è una donna intraprendente che non si arrende mai. Per lei ogni giorno è un nuovo giorno per tornare ad essere quella che era, e per iniziare un nuovo cammino.”

Rossella Cea

 

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