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Aramu, Acampora e Frabotta con le valigie pronte

Il calciomercato til 2 gennaio avrà il suo start ma tutte le società sono a lavoro per chiudere qualche affare quasi immediatamente. E’ il caso del Bari che deve essere tempestivo ed “aggressivo” come ha dichiarato lo stesso presidente Luigi De Laurentiis. Servono giocatori “affamati”, motivati e con carattere e quella voglia di entrare quanto prima nei meccanismi e dettami del tecnico Pasquale Marino. Il diesse Ciro Polito è già a lavoro da tempo, per più di un identikit, dall’attacco alla difesa ed i movimenti di calciomercato in questa sessione saranno cospicui, non strettamente legati alle cessioni. Un bari che deve alzare l’asticella nel conseguire i risultati sul campo e nel far corrispondere i bei “propositi” ed intenzioni- della società a fatti. Soltanto con i risultati ci si potrà riappacificare con il proprio pubblico ma soprattutto tornare ad ambire a qualcosa di più consono per la piazza barese, senza però dimenticare di guardare in faccia la realtà e la classifica attuale che vede le squadre impegnate a lottare per i playout. Oramai è certa la partenza di tre giocatori fuori dal progetto: il primo è Gianluca Frabotta di proprietà della Juventus potrebbe essere scambiato in operazione che vedrebbe a Bari, Antonio Barreca alla Samp o se dovesse fallire, il Bari punterebbe su un ritorno di fiamma sull’ex terzino/centrocampista di fascia del Monopoli, in forza al Modena, Abdoul Guiebre. In uscita c’è anche Acampora, il quale vorrebbe restare in B ma con il placet del Benevento che ne detiene il cartellino. Su Aramu, discorso diverso ‘perché il Bari ha già avviato da un po’ di tempo il discorso per rispedirlo al mittente e poi in quel caso il Genoa, lo manderebbe dove meglio le aggrada. Sul mercato in uscita ci potrebbe essere anche Zuzek che è ricercato già da quest’estate in Slovenia, non essendo considerato neanche come prima riserva da Pasquale Marino in caso dovesse giungere un’offerta congrua pari o vicina ai 500mila, il Bari non opporrebbe resistenza. Per il ruolo di esterno alto il nome più gettonato è quello di Bidaoui del Frosinone, ma anche questo come altri giocatori che ha preso il bari quest’anno è da fare grandissima attenzione in quanto è molto fragile fisicamente ed è soggetto ad una serie di infortuni che dal 2014 lo perseguitano e nella stagione 2019-2020 è rimasto fuori anche per 207 giorni, pari a 2/3 di un anno solare. Per la posizione di centravanti molto difficile l’ipotesi solo suggestiva di un ritorno di Cheddira che quest’estate ha preferito andare a giocarsi le sue chance in “A”, quanto sarebbe di ben più spessore quella di un ritorno clamoroso ma al momento è solo un “rumors” di Ciccio Caputo, bomber dell’Empoli che sta per rientrare e che difficilmente il club toscano se ne priverebbe salvo dovesse avere già un altro asso nelle maniche per rimpiazzarlo. Invece ai minimi termini è anche il rapporto di Morachioli con il tecnico biancorosso ed il giocatore avrebbe chiesto la cessione anche in prestito, il club che punterebbe subito su di lui è l’Andorra, dove già milita Schiedler che ritroverebbe. Ma è un Bari che a prescindere dagli interpreti che arriveranno e quelli che andranno via dovrà essere cinico sin dal primo turno di campionato che ci sarà alla ripresa, sabato 13 gennaio allo stadio San Nicola. (Ph. Tess Lapedota).

M.I.


Pubblicato il 30 Dicembre 2023

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