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Arriva la febbre del giovedì sera: a Bari un pubblico da Champions per i playout

Verso le 40.000 presenze per uno scontro, quello di andata contro la Ternana, che vale un campionato, una categoria

Dalla delusione e lo sconforto all’entusiasmo in un attimo. La vittoria per 2-0 contro il Brescia, nell’ultima gara della regular season del Bari, sembra aver ridonato il beneamato ‘priscio’ ai baresi. La gara contro i biancoazzurri ha riacceso le speranze, ormai perse, di migliaia di tifosi biancorossi, a seguito dell’atteggiamento volitivo che la squadra ha mostrato in campo. I baresi, calciatori e tifosi, restano aggrappati alla categoria con le unghie e con i denti. Si punta tutto nella gara di andata di giovedì al San Nicola, con il pubblico delle grandi occasioni. 10.000 i ticket staccati per i possessori di fan card, mentre ieri è iniziata anche la vendita libera con già altri 10.000 biglietti venduti. Si potrebbe andare verso le 40.000 presenze per uno scontro, quello di andata contro la Ternana, che vale un campionato, una categoria. Per il Bari sarà importante realizzare quanti più gol possibili nella gara casalinga, per mettere al sicuro un tesoretto da preservare poi nella finale di ritorno a Terni, dato che dovrà necessariamente realizzare almeno un gol di scarto per rimanere in B.

NOVITA’ DAL GOS – Molto probabilmente entrambe le gare dei playout si disputeranno senza il pubblico ospite. La decisione ufficiale dovrebbe arrivare nelle prossime ore da parte del Gos, ma la tendenza sembra quella di mantenere la linea del divieto di trasferta per i residenti della regione umbra, per la partita di giovedì 16 maggio a Bari, e per i residenti della regione Puglia, per la gara di ritorno al Libero Liberti di Terni, così come è avvenuto nelle gare di questo campionato. Numerosi i rumor dei tifosi sulle piattaforme social, non contenti della probabile presa di posizione dell’Osservatorio. I supporter di entrambe le compagini, ma soprattutto i baresi che hanno seguito una squadra in notevole difficoltà e in ogni dove anche in giornate festive, avrebbero voluto appoggiare le proprie formazioni nel delicatissimo finale di stagione. Ovviamente alla base della decisione del Gos ci sono motivazioni di ordine pubblico, derivanti dagli avvenimenti della scorsa stagione, in occasione della partita Ternana-Bari del marzo 2023.

POLEMICHE DAL FRONTE TERNI – In occasione della gara con la Feralpisalò, la Ternana iniziava a temere quale potesse essere il suo epilogo. Giunta la designazione arbitrale della gara, al var erano stati designati due pugliesi, Nasca di Bari e Ayroldi di Molfetta. Scattò così la polemica da parte del Centro di Coordinamento Ternana Clubs sul supplemento Calcio Fere, della testata giornalistica Tifosi in rete, in cui si parlò di intimidazione nei confronti della Ternana Calcio. La testata lamentava, nell’arco di tutta la stagione, 8 gol annullati, rigori solo per gli avversari e numerose espulsioni, tutti episodi frutto di errori arbitrali. Il Centro di Coordinamento riteneva che la Ternana fosse stata penalizzata di almeno 10-12 punti per l’intera stagione. Ed ecco che si ritrova a dover disputare gli spareggi per la salvezza. Dal fronte Terni, il direttore sportivo delle Fere, Stefano Capozucca, ai microfoni di Pianeta Bari, ha dichiarato che il Bari è favorito in questi spareggi, perché ha un organico di primo livello e il pubblico potrà essere una motivazione in più; Capozucca sostiene che il Bari dovrà temere più se stesso che la Ternana, una squadra di giovani alla prima esperienza con il campionato cadetto. Se si sia trattato di pretattica o meno, da parte del Ds della Ternana, lo si vedrà solo nell’atteggiamento con cui la squadra umbra affronterà queste due gare.

PREPARAZIONE IN CANTIERE – I biancorossi continuano ad allenarsi a porte chiuse all’interno del San Nicola. La direzione sul campo ed in panchina è rimasta nelle mani di Federico Giampaolo, che è riuscito ad allungare la propria deroga di altri 60 giorni, per poter disputare i playout alla guida tecnica della squadra. Ciò consente al club maggiore equilibrio ed evita quella prospettiva che vedeva Vito Di Bari, uno dei collaboratori tecnici di Giampaolo, prendere il suo posto nelle ultime due partite della presente stagione. Nel silenzio del San Nicola, al gruppo squadra si sono integrati Morachioli, Brenno ed Edjouma. La squadra, ieri, ha effettuato seduta video e lavoro sul campo, mentre questa mattina ci sarà la rifinitura.

PROSPETTIVE FUTURE PER NICOLA BELLOMO – Intanto, Nicola Bellomo, mezzala biancorossa, prepara la sua duplice sfida, con un occhio ai playout e l’altro al suo futuro. Ieri sera, a partire dalle 19,30, ha inaugurato la sua pizzeria ‘Brasciò’ in Via Re Manfredi n.17, regalando 1500 pizze ai presenti al taglio del nastro. L’intento è quello di diffondere la ‘pizza made in Bari’, una pizza sottile e croccante, differente dalla tipica napoletana con il bordo vaporoso. I soci dell’attività sono oltre a Nicola Bellomo, calciatore del Bari, Francesco Manzari, già nel settore con Super Pollo di Via Camillo Rosalba, e Saverio Loconte, famoso gestore della pizzeria di Carbonara, Antoine. Main sponsor le farine Casillo, partener ufficiale anche del Bari calcio. (ph. Tess Lapedota)

T.L.

 

 


Pubblicato il 15 Maggio 2024

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