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Avanti piano a Piazzale Locchi: la “rinascita” può attendere

Da almeno due mesi è stato aperto quest'altro cantiere, ma anche qui lavori a rilento

Bari-rione San Pasquale: dopo vento e pioggia arrivano anche da queste parti nuovamente sole e belle giornate, ma cantieri e lavori in corso, avanti molto piano. Anzi, pianissimo, nonostante a piazzale Locchi abbiano già ‘rubato’ un bel pò di posti auto ai residenti tra paletti e divieti, per aprire un cantiere che, però, risulta ancora praticamente fermo.

Eppure belle giornate – per lavorare e andare avanti…- come detto all’inizio ci sono e ci sono state, ma sono passati più di due mesi da quando il Comune ha dato via a lavori praticamente fermi. Dunque, occhi puntati nell’area-cantiere/Piazzale Locchi nell’ambito del più ampio e ambizioso progetto di riqualificazione di via Gaetano Postiglione e via Giovanni Amendola. Lavori divisi in due stralci: uno, da 2 milioni e 310mila euro (finanziato per non sbagliare PNRR) e l’altro 2 milioni e 191.458 euro e a febbraio scorso l’impresa incaricata ha provveduto a posizionare cartelli e tutto per aprire il cantiere, con divieto di sosta ambo/lati fino a giugno e restringimento di carreggiata.

“Diamo avvio a un intervento strategico, che cambierà il cuore del quartiere San Pasquale: un cuore che batterà allo stesso ritmo della Bari in trasformazione, in chiave sempre più moderna e verde, nel segno della mobilità sostenibile in un cantiere che punta a rivoluzionare aspetto e fruibilità di una delle zone più popolate e frequentate, tra il Campus e il centro città”, sottolineava garrulo l’assessore ai lavori Domenico Scaramuzzi.

E così, via Postiglione e via Amendola secondo i ‘desiderata’ dell’assessore/avvocato barese “…diventeranno più moderne, accessibili e confortevoli, con piste ciclabili, rampe per persone con disabilità, percorsi Loges e nuovi marciapiedi, tanti alberi donando una seconda vita a Piazzale Locchi, un nuovo luogo di comunità con arredi, giostrine e area sgambamento cani, eliminando finalmente la sosta selvaggia, per fare spazio a verde urbano attrezzato al servizio del quartiere”.

E non basta. In aggiunta, lungo il tratto di via Meucci e in corrispondenza del piazzale Vittorio Locchi è prevista l’installazione di cestini, gran parte dell’area centrale attrezzata a verde e una serie di alberature, mentre l’illuminazione avrà -….incredibile, ma vero! – design innovativo e moderno, ispirato a un organismo vegetale “…con presenza visiva in grado di trasmettere i concetti di qualità e di luce mirata al benessere e all’eccellenza degli spazi urbani circostanti”. Per finire, rispetto al progetto definitivo, però, l’assessore informa d’aver apportato alcune modifiche, ma solo per recuperare quanti più posti auto possibile “…come sempre nel confronto e con l’ascolto delle esigenze dei cittadini”, ci mancherebbe! Peccato che finora, anche se in pratica i lavori devono iniziare, a San Pasquale i cittadini hanno visto solo divieti, viabilità ridotta e addio posti auto, proprio di fronte a un paio di meravigliose ville “stile Liberty”.

Francesco De Martino


Pubblicato il 15 Aprile 2026

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