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Azzerato il contributo affitti: solo in Puglia tremano 20mila famiglie

L'allarme di fronte alla decisione incomprensibile del governo rilanciato dal consigliere Lacatena

Potrebbe sfociare in una vera e propria emergenza sociale, la mancanza per quest’anno del contributo sul pagamento delle locazioni causa prosciugamento finanziamenti pubblici. Eggià, sono oramai mesi che il governo a livello nazionale ha deciso di azzerare il fondo-affitti, lasciando a secco migliaia di famiglie anche in Puglia. Il consigliere regionale Stefano Lacatena s’è subito fatto sentire. “All’appello mancano 15 milioni di euro e se la Giunta regionale non provvederà a reperirli a strettissimo giro, sarà una vera emergenza sociale: per la prima volta dopo tantissimi anni, il fondo per gli affitti è completamente a secco. Il che vuol dire che da gennaio dell’anno venturo avremo una situazione disperata per tantissimi cittadini, ai quali non si potrà più garantire il contributo”. Insomma, questione sociale che avrà ripercussioni sulla casa, “bene fondamentale” per Lacatena. “In ballo c’è il futuro di circa 20 mila famiglie e destinare 15 milioni significherebbe coprire il fabbisogno. L’unione inquilini ha diffuso i dati allarmanti e tragici degli sfratti nel 2022, ma sono numeri destinati a peggiorare nella nostra Regione dove il cofinanziamento regionale, di fatto, non c’è più”. E così, se non si provvederà a rimpinguare il fondo, potrebbe profilarsi -sempre secondo Lacatena – un vero sgretolamento del tessuto sociale del nostro territorio, in particolare in capo alle tante famiglie pugliesi che pagheranno la “scelta incomprensibile” del Governo  di eliminare quel sostegno economico alla locazione delle famiglie con basso reddito. Per quanto riguarda l’ultima programmazione delle risorse del Fondo, nel 2021 è stata assegnata alla Regione Puglia, con decreto del ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili del 13 luglio 2022, la somma di circa 27 milioni di euro, tra le più elevate che la Regione abbia mai ricevuto dall’anno 2001 in poi. Per quest’anno, invece, come detto non è prevista alcuna somma, confermando una situazione di disagio in cui già versano le famiglie sul fronte del bene casa, come ha già preso atto l’assessora pugliese Anna Grazia Maraschio. “Faccio presente che l’aumento tendenziale del fabbisogno regionale relativo al sostegno ai canoni di locazione è accompagnato dall’incremento sensibile che, dall’inizio del corrente anno 2023, la Regione Puglia sta rilevando sul versante delle domande di contributo economico rivolto alle famiglie sottoposte a procedure di sfratto, per le quali è possibile attingere alle risorse disponibili di cui al Fondo destinato agli inquilini morosi incolpevoli: al 30 giugno 2023, data dell’ultimo rilevamento, il totale delle risorse erogate dalla Regione Puglia è aumentato del +45,55% rispetto all’anno precedente, raggiungendo il secondo valore più elevato in assoluto fatto registrare a livello regionale da quando è stato istituito il Fondo per gli inquilini morosi incolpevoli”. E proprio in considerazione delle difficoltà che emergeranno per affrontare l’emergenza, l’assessora Maraschio ha accolto l’invito a immaginare un’azione congiunta dal punto di vista politico, per evitare la gravità delle conseguenze derivante da un’azione che giudica incomprensibile.

Francesco De Martino


Pubblicato il 6 Ottobre 2023

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