Bari ai playout: richiamata a raccolta la tifoseria
Venerdì prossimo il primo atto al San Nicola con il Südtirol

Bari ai playout. Questo l’esito dell’ultima giornata della regular season 2025/26. La vittoria per 1-3 dei biancorossi a Catanzaro, al Ceravolo, non è stata sufficiente per raggiungere la salvezza diretta alla luce dei risultati delle dirette concorrenti, ma è valsa quantomeno una possibilità in più. Longo, ancora in silenzio stampa, ha deciso di ritornare al 3-5-2 schierando Cerofolini in porta; Mantovani, Odenthal e Nikolaou in difesa; Piscopo e Dorval come quinti; Esteves, Pagano e Maggiore a centrocampo; Rao e Moncini in attacco. Pronti a subentrare dalla panchina: Artioli per Esteves e Manè per Piscopo al 69’, Bellomo per Rao al 78’, Çuni per Moncini al 79’ e Dickmann per Maggiore al 92’. Il match è partito in sordina per i galletti, subito in svantaggio al 12’ per la rete di Verrengia, arrivata con un colpo di testa da centro area su assist di D’Alessandro.
La reazione del Bari è arrivata poco dopo: al 23’ Gabriele Moncini, su assist di Emanuele Rao, ha pareggiato i conti con le aquile. Qualche pericolo corso in più nelle retrovie, sulla corsia di destra, ha portato Kevin Piscopo a una reazione d’orgoglio che, con un sinistro preciso, ha centrato la porta per la seconda volta, portando avanti i biancorossi. Partita ribaltata e squadre negli spogliatoi sul risultato di 1-2. Nella ripresa, lo stesso Piscopo ha voluto chiudere il match: ripartendo in contropiede, da quinto a quinto, da Dorval all’ex Juve Stabia, il pallone ha gonfiato nuovamente la rete al 50’. Il resto è stato solo gestione, in attesa del fischio finale.
Il pareggio per 1-1 tra Pescara e Spezia ha decretato la retrocessione di entrambe le compagini, ferme a 35 punti. La vittoria della Reggiana sulla Sampdoria, invece, non è bastata a salvare gli emiliani, retrocessi direttamente con 37 punti. Il Bari ha chiuso il proprio campionato a quota 40 e dovrà disputare i playout da posizione sfavorevole contro il Südtirol, a pari 41 punti con l’Empoli, ma svantaggiato dalla classifica avulsa.
La squadra dell’ex Caserta è riuscita a pareggiare per 2-2 con il Monza decretando, non solo la propria salvezza, ma anche il passaggio dei brianzoli ai playoff per raggiungere la promozione in massima serie. La seconda squadra promossa direttamente, dopo il Venezia, è stata il Frosinone, grazie alla vittoria schiacciante per 5-0 sul Mantova. L’Entella, invece, grazie al successo per 2-1 contro la Carrarese, ha raggiunto i 42 punti della salvezza.
La storia del Bari nel presente campionato, quindi, continuerà a partire da venerdì 15 maggio al San Nicola, quando ospiterà gli altoatesini alle ore 20. Il match di ritorno, invece, si giocherà al Druso di Bolzano venerdì 22 maggio alla stessa ora e sarà decisivo. Il regolamento non prevede la disputa di tempi supplementari e rigori. Più semplicemente, il Bari dovrà segnare almeno un gol in più degli avversari nell’arco delle due gare. In caso di perfetta parità complessiva, sarà la squadra del Trentino-Alto Adige a mantenere la Serie B.
Per l’occasione, la società, per la prima volta in questa stagione, ha teso una mano alla tifoseria, chiamando a raccolta i propri supporter e calmierando i prezzi in vista dell’ultimo match casalingo dell’anno per i possessori di Fan Card. I ticket per le Curve saranno disponibili a 8 euro, la Tribuna Est a 10 euro e la Tribuna Ovest a 16 euro.
In vista dell’importantissima sfida playout, il Bari ha ripreso ad allenarsi già da domenica. Le sessioni continueranno a porte chiuse fino al termine del campionato. Ieri mattina, dopo un prologo in palestra basato su circuiti di attivazione, core stability e prevenzione, la squadra ha lavorato sul terreno dello stadio, iniziando con un riscaldamento muscolare a intensità crescente, per poi dedicarsi a esercitazioni situazionali per reparto, con particolare attenzione allo sviluppo dell’azione offensiva: prima su 50 metri, poi su tutto campo. Alcuni elementi della rosa hanno modulato l’intensità della seduta in maniera personalizzata a scopo precauzionale. Per quest’oggi è in programma una seduta di allenamento mattutina, sempre a porte chiuse.
Continuerà ad oltranza anche il silenzio stampa. L’unico a rilasciare delle dichiarazioni nel post partita di Catanzaro-Bari è stato nuovamente il direttore sportivo Valerio Di Cesare: “Oggi abbiamo sofferto, ma nelle ultime partite è normale perché la posta in palio è molto alta. I ragazzi sono stati bravi, dopo essere andati sotto, a reagire. A
bbiamo sicuramente dei limiti e delle problematiche, d’altronde abbiamo fatto un campionato nella parte bassa della classifica. In determinate gare abbiamo avuto delle opportunità, ma non siamo stati bravi a vincerle e a tirarci fuori: ci è mancato forse qualcosa a livello mentale. Questo è un gran peccato. Siamo venuti qui con un unico risultato: dovevamo assolutamente vincere. Ci siamo riusciti e ci siamo dati un’ulteriore possibilità, quella dei playout. Siamo vivi e dobbiamo dare tutto per raggiungere la salvezza.
Le partite dei playout sono assolutamente diverse da quelle del campionato. Devi dare il 110%, andare oltre. In queste partite devi lottare per una città intera e dare tutto quello che hai. Dobbiamo fare un gol più degli altri, ma non è detto che debba arrivare nella prima partita, perché tre anni fa ci riuscimmo in quella successiva. In casa dobbiamo cercare di accelerare, perché una delle due partite dobbiamo vincerla per forza. Il Südtirol è una squadra molto ostica e fisica che, fino a 7-8 partite fa, aveva fatto molto bene. Poi hanno avuto un calo e si ritrovano in quella posizione. Ha due attaccanti di categoria e dovremo stare molto attenti. Mi scuso nuovamente, ma il silenzio stampa continuerà: non dobbiamo parlare, ma essere concentrati solo sul playout”. (ph. SSC Bari)
Tess Lapedota
Pubblicato il 12 Maggio 2026



