
Buona la prima per il Bari di Massimo Rastelli. I biancorossi superano il Casarano grazie al gol di Butic al 43’, su assist di Tripuzzi, al termine di una gara nella quale è stato decisivo anche Cerofolini, protagonista di una prestazione convincente. Il portiere, tra l’altro, è stato sondato sul mercato da Carrarese e Cesena e Rastelli si augura naturalmente di poterlo avere ancora a disposizione. “Sono soddisfatto. Ho visto carattere e determinazione – ha dichiarato il tecnico nel post-partita –.
Siamo però ancora in costruzione. Bene contro un avversario rodato. Tanti ragazzi sono arrivati dopo e si stanno integrando quanto prima. Di fronte c’era una squadra che gioca insieme da due stagioni di fila”. Il Casarano, allenato dall’ex biancorosso Vito di Bari, ha confermato di essere un avversario difficile. I salentini, dopo una passata stagione chiusa ai quarti di finale, si candidano a disputare un altro campionato importante in Serie C.
E il confronto con il Bari non è finito qui: le due squadre si ritroveranno alla terza giornata di campionato, il 5 settembre al San Nicola. Prima, però, ci sarà la Coppa Italia, con il Bari impegnato nel secondo turno contro il Picerno, formazione allenata da Claudio De Luca, tecnico pugliese che in passato ha guidato anche il Monopoli, sia in Lega Pro sia in Serie D, oltre al Bitonto. Ora testa al campionato: venerdì arriva la Cavese e la prossima settimana la trasferta a Barletta. Archiviato il test con il Casarano, per il Bari è già tempo di pensare al campionato.
Venerdì al San Nicola arriva la Cavese, primo appuntamento ufficiale che metterà subito alla prova la squadra di Rastelli. La gara sarà anche l’occasione per verificare i progressi mostrati contro un Casarano già rodato. Il Bari è ancora un cantiere aperto, come ha sottolineato lo stesso allenatore, e proprio le prime gare ufficiali potranno dare indicazioni più precise sul reale valore della squadra. Tra le note positive c’è anche il giovane Esposito, entrato nel finale e andato vicino al raddoppio. Bene anche Grigic a centrocampo, sempre più centrale nel progetto tecnico e confermato come il “nuovo fulcro”, come lo aveva definito dieci giorni fa il direttore generale Marino. Fuori dal campo, invece, resta la frattura tra la tifoseria e la proprietà.
Domenica sera al San Nicola si è registrato il dato più basso dell’era De Laurentiis, con circa 3.500 spettatori, poco più di 700 dei quali provenienti da Casarano. I gruppi organizzati biancorossi hanno scelto di rimanere fuori dall’impianto, sostenendo comunque la squadra con cori e manifestando al tempo stesso la propria contestazione nei confronti della proprietà. Solo i fatti e i risultati potranno riavvicinare nuovamente il popolo biancorosso. Una parte consistente della tifoseria ha scelto di restare a casa e, da qui alla chiusura del mercato, sarà importante completare e puntellare la rosa. In questo senso, è stato confermato ieri dalla SSC Bari l’arrivo del centrocampista Mendicino, che si trasferisce in biancorosso a titolo definitivo (Ph. SSC Bari).
Tess Lapedota
Pubblicato il 17 Agosto 2026



