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Bari Calcio: intervista a Simone Zaza dell’Ascoli

Nel 23esimo turno alla ripresa dopo la sosta, la squadra di Torrente ospiterà i bianconeri, che attualmente occupano la zona centrale della classifica con 28 punti insieme alla corazzata Spezia. Un contributo alla posizione ascolana è dato anche dalle reti dell’attaccante Simone Zaza, una delle note piacevoli di questa prima parte di stagione. Nato a Policoro il 25 giugno 1991 nel 2006 Zaza si trasferisce a Bergamo entrando a far parte del settore giovanile dell’Atalanta con cui compie tutta la trafila fino al debutto nel professionisti. Il primo marzo del 2009 esordisce in serie A nella partita Atalanta-Chievo terminata per 0-2.Il 24 maggio 2009 gioca la sua prima gara da titolare nella massima serie italiana nell’incontro Atalanta-Palermo finito in parità per 2 a 2.Dopo essersi svincolato dal club bergamasco il primo luglio 2010 firma un accordo quadriennale con la Sampdoria debuttando con la maglia blucerchiata il 16 febbraio 2011 nel recupero del derby genovese perso contro il Genoa per 1 a 0.Nella stagione scorsa viene ceduto in prestito in B alla Juve Stabia dove disputa solo 4 partite contro l’Empoli, il Verona, il Crotone ed il Grosseto collezionando in totale 154 minuti. A causa del poco spazio, la Sampdoria proprietaria del suo cartellino decide di cederlo in prestito durante la sessione di mercato invernale al Viareggio in Lega Pro Prima Divisione il 5 gennaio del 2012. Un buon approdo per un rilanciarsi e mettersi nuovamente in gioco.La mossa si rivela azzeccata la squadra toscana riesce a raggiungere la salvezza tramite i play-out e Zaza si dimostra fondamentale dando il suo contributo al mantenimento della categoria mettendo a segno ben 11 reti in 16 partite. Più volte il ragazzo ha dichiarato di essere legato alla piazza di Viareggio nella quale diventa uno dei principali beniamini della tifoseria.A fine stagione torna a Genova e il 17 luglio 2012 si trasferisce nuovamente in prestito all’Ascoli, tornando a giocare in serie B. Il 9 settembre segna la sua prima rete in B nella partita Virtus Lanciano-Ascoli 1-1, il 20 ottobre la sua prima doppietta nella gara persa per 2 a 4 in casa contro la Juve Stabia. Alla fine del girone di andata Simone raggiunge la sua decima rete stagionale nella partita Ascoli-Cittadella terminata per 4 a 1, raggiungendo per la prima volta la doppia cifra in carriera. Le sue prestazione gli consentono di arrivare a vestire la maglia dell’Under 21; infatti viene convocato per la prima volta l’11 gennaio di quest’anno per lo stage tenutosi a Coverciano.Una lauda ricompensa per l’ottima metà di campionato fin qui disputata. Siamo riusciti a metterci in contatto con il giocatore che sta ben figurando in questo campionato di Serie B in attesa del prossimo match di sabato.

Buongiorno Simone ti ringrazio per l’intervista concessami, come giudichi il tuo approccio e contributo nei confronti dell’Ascoli?

“Buono, sto benissimo ad Ascoli! Quando sono arrivato avevo tutta l’intenzione di fare bene in Serie B, ci sto riuscendo e spero di continuare in questa direzione e finire ancora meglio”.

Intezioni future e immediate, ti auguri di vederti in Serie A con la maglia della Sampdoria?

” Io mi auguro di fare bene quest’anno, poi se il prossimo anno gli addetti ai lavori dovessero considerarmi idoneo per la Serie A sarei contento”.

Sei stato convocato per lo Stage dell’Under 21. Cosa significa per te vestire la maglia azzurra, quali emozioni hai provato?

” Bellissima soddisfazione, spero di essere convocato anche per qualche match ufficiale”.

Alla ripresa del campionato affronterete il Bari, come giudichi i vostri prossimi avversari?

” Il Bari è una squadra forte, con molti giovani, sono un bel gruppo. Sappiamo che non sarà facile perché loro giocheranno in casa, ma mi piacerebbe fare bene perché verrà a vedermi la mia famiglia, che abita lì vicino”.

11 reti segnate fino ad ora, punti a vincere la classifica dei marcatori di B?

” Non penso alla classifica cannonieri, vorrei solo fare più gol possibili e magari determinanti ai fini del risultato”.

Nell’ultimo anno le squadra italiane di spessore si stanno interessando e stanno acquistando giovani promettenti provenienti dal campionato cadetto, come giudichi questa inversione di rotta?

” Mi fa piacere perché anch’io sono giovane. Credo che l’inversione di tendenza sia da attribuire al fatto che in giro non ci sono molti soldi e quindi c’è maggiore convenienza ad impiegare i giovani”.

El Shaarawy, Immobili o Insigne di chi vorresti seguire le orme?

” Di tutti e tre perché giocano in Serie A e perché stanno facendo bene”

Sogno nel cassetto?

” Il sogno è giocare la finale di Coppa del Mondo con la nazionale maggiore”.

 

Davide Annicchiarico

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