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Bari Calcio, la proprietà accelera sul riequilibrio dei conti

La squadra si prepara al ritiro in Abruzzo. Ai saluti il responsabile tecnico del settore giovanile Raffaele Bianco

La nuova stagione del Bari si apre su due piani distinti, ma destinati a intrecciarsi: da un lato le vicende societarie, con la necessità di definire rapidamente il riassetto patrimoniale del club, dall’altro la programmazione tecnica che accompagnerà la squadra verso il prossimo campionato. Mentre la proprietà è chiamata a rispondere agli sviluppi dell’inchiesta della Procura, la società continua infatti a pianificare il lavoro sul campo e a programmare il ritiro estivo di Roccaraso, tra valutazioni di mercato.

Secondo quanto riportato da La Gazzetta del Mezzogiorno, la SSC Bari procederà nei prossimi giorni alla ricapitalizzazione della società, anticipando un’operazione che era già prevista in occasione dell’approvazione del bilancio. La decisione arriva dopo l’istanza di liquidazione giudiziale avanzata dalla Procura di Bari e punta a eliminare lo squilibrio patrimoniale contestato dagli inquirenti. L’intervento dovrebbe essere sostenuto dalla controllante Filmauro, la holding della famiglia De Laurentiis, attraverso la rinuncia a una parte consistente dei crediti maturati nei confronti del club sotto forma di anticipazioni dei soci. Un’operazione che consentirebbe di riequilibrare il patrimonio e di rispondere alle contestazioni mosse sul piano civilistico.

Parallelamente prosegue l’indagine della Procura, che ipotizza i reati di falso in bilancio e concorso in bancarotta in relazione alla cessione del portiere Elia Caprile al Napoli nell’estate del 2023. L’attenzione degli investigatori si concentra sulla valutazione economica dell’operazione. Secondo l’ipotesi accusatoria il trasferimento sarebbe avvenuto a un valore inferiore rispetto a quello reale del calciatore, circostanza che avrebbe impedito al Bari di realizzare una plusvalenza ritenuta significativa per la situazione economica del club. La documentazione acquisita dalla Guardia di Finanza sarà ora esaminata dai consulenti tecnici incaricati dalla Procura, che dovranno verificare la congruità dell’operazione e l’eventuale presenza di altre transazioni meritevoli di approfondimento.

Dal club, tuttavia, viene ribadito che non esisterebbero debiti scaduti tali da configurare uno stato di insolvenza, elemento ritenuto decisivo nella valutazione dell’istanza di liquidazione giudiziale. L’eventuale contestazione del reato di bancarotta, infatti, resta subordinata alla decisione del Tribunale sulla richiesta presentata dalla Procura.

Mentre la società affronta il delicato passaggio sul fronte amministrativo, arrivano anche novità nell’organigramma tecnico. Dopo due stagioni, è terminato infatti il rapporto con Raffaele Bianco, ex centrocampista biancorosso e direttore tecnico del settore giovanile, che ha annunciato il proprio addio attraverso i suoi profili social. Nel messaggio di saluto, Bianco ha ripercorso l’esperienza vissuta a Bari, ringraziando società, collaboratori, allenatori, famiglie e soprattutto i giovani calciatori, definiti il patrimonio più prezioso del percorso svolto. Parole cariche di riconoscenza con cui ha augurato il meglio al settore giovanile e al Bari, assicurando che continuerà a seguire con affetto le sorti della squadra.

Sul terreno di gioco, invece, è ormai definito il programma della preparazione estiva. Per il quinto anno consecutivo sarà Roccaraso a ospitare il ritiro precampionato dei biancorossi, come comunicato da una nota stampa societaria. La squadra guidata da Massimo Rastelli raggiungerà la località abruzzese il 15 luglio e resterà sull’altopiano dell’Aremogna fino al 29 luglio, periodo durante il quale sono già previste tre amichevoli, in calendario il 22, il 25 e il 28 luglio. I dettagli sugli avversari saranno comunicati successivamente dalla società.

A salutare il ritorno del Bari è stato anche il sindaco di Roccaraso, Francesco Di Donato, che ha evidenziato come la presenza del club rappresenti ormai un appuntamento consolidato e un’importante occasione di promozione per il territorio. Il primo cittadino ha sottolineato il forte legame con la Puglia, uno dei principali bacini turistici dell’area dell’Alto Sangro, ricordando come gli investimenti nello sport abbiano contribuito negli ultimi anni alla crescita delle presenze turistiche e allo sviluppo economico della località.

Tra questioni societarie ancora da definire e il lavoro che presto prenderà il via sul campo, il Bari si prepara dunque ad affrontare settimane decisive. Da una parte ci saranno gli sviluppi dell’inchiesta e il completamento della ricapitalizzazione a segnare il futuro amministrativo del club; dall’altra toccherà a Rastelli iniziare a costruire una squadra chiamata a voltare pagina e a riportare entusiasmo in una piazza che attende risposte concrete, dentro e fuori dal terreno di gioco. Come dichiarato dal direttore generale Pierpaolo Marino, il Bari convocherà, nei giorni precedenti alla partenza, tutti i tesserati per le visite mediche e per alcuni colloqui motivazionali. Le effettive convocazioni per il ritiro rappresenteranno già un’indicazione delle impressioni raccolte dallo staff tecnico nei primi giorni di conoscenza, sia tecnica che emotiva.

Il secondo banco di prova sarà proprio la preparazione estiva, alla quale parteciperanno sette-otto elementi della Primavera che verranno analizzati attentamente per valutarne le potenzialità in vista del campionato di Lega Pro. Marino ha, infatti, insistito su quanto il Bari investa nel settore giovanile, al pari di squadre della massima categoria. Tra il ritiro e gli ultimi giorni di mercato si andrà a definire la rosa che dovrà essere, per forza di cose, competitiva e pronta a vincere il campionato per ritornare immediatamente nella categoria in cui si trovava prima di quello che, più volte, è stato definito un incidente di percorso.

Il primo passo saranno le cessioni. Secondo Sportitalia, Giulio Maggiore potrebbe lasciare il capoluogo pugliese, richiesto da tre club di Serie B: Avellino, Sampdoria e Mantova. Secondo La Repubblica, invece, le strade del Bari e di Giuseppe Sibilli potrebbero dividersi dopo la squalifica per il caso legato al calcio scommesse. La Sampdoria sarebbe interessata a riportare in blucerchiato l’attaccante napoletano dopo l’esperienza in prestito di due campionati fa, ma Marino e Rastelli sarebbero intenzionati a trattenerlo tra le fila dei galletti, qualora il giocatore volesse rimettersi in gioco e tornare a essere al centro di un progetto ambizioso e di lungo periodo. (ph.SSC Bari)

Tess Lapedota

 


Pubblicato il 11 Luglio 2026

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