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Bari Calcio. Più indiscrezioni che trattative

Per la panchina Torrente, Gautieri e Lucarelli si aggiungono alla lista dei candidati

Il nuovo Bari è ancora un cantiere aperto. Dopo la nomina di Pierpaolo Marino come direttore generale, il club biancorosso è al lavoro per completare l’organigramma sportivo e gettare le basi della ricostruzione dopo la retrocessione in Serie C. Un percorso che procede tra indiscrezioni e valutazioni, mentre le altre società della categoria sono già impegnate nella costruzione delle rispettive rose.

La società, infatti, è chiamata a recuperare terreno dopo settimane in cui le uniche ufficialità hanno riguardato la risoluzione dei contratti con il direttore sportivo Valerio Di Cesare e con l’allenatore Moreno Longo, l’arrivo di Pierpaolo Marino e il rinnovo dell’attaccante Moussa Manè fino al 2029.

Intanto, ieri si è riunito per la prima volta il Comitato di Garanzia istituito dal Comune di Bari, composto da undici personalità chiamate a vigilare sul rispetto degli impegni assunti dalla SSC Bari nell’ambito della concessione dello stadio San Nicola. Il gruppo, che si riunirà periodicamente sia in presenza che online, ha definito il proprio regolamento operativo, con l’obiettivo di accompagnare il percorso che dovrà portare, entro il 1° luglio 2028, al superamento della multiproprietà, come previsto dalle norme federali.

Sul piano sportivo, però al momento, le priorità sono altre: individuare il nuovo ds e il tecnico a cui affidare la ripartenza, passaggi indispensabili prima di programmare il mercato.

Per quanto riguarda l’area dirigenziale, le certezze sono ancora poche. Secondo quanto riportato dal portale Pianeta Bari, al fianco di Pierpaolo Marino dovrebbe lavorare il figlio minore Gianmarco, diplomato direttore sportivo a Coverciano e con esperienze nell’area scouting di Atalanta e Fiorentina.

Precedentemente era stata ipotizzata l’integrazione nel medesimo ruolo del figlio maggiore di Marino, Ernesto, notizia che non ha trovato conferme. Il ruolo di Gianmarco dovrebbe essere legato principalmente all’osservazione e alla valorizzazione dei giovani, mentre resta da capire se sarà lui ad assumere anche l’incarico di direttore sportivo.

Nelle ultime ore, però, è emersa anche un’altra candidatura. Secondo l’emittente Antenna Sud, il Bari starebbe valutando Antonio Tramontano, dirigente classe 1989 con un passato da capo scouting della Fiorentina e da osservatore del West Ham. Un profilo giovane, ma già ricco di esperienze nel settore della ricerca dei talenti, perfettamente in linea con l’idea di costruire un progetto tecnico fondato sulla programmazione.

Anche la scelta dell’allenatore resta in sospeso. Dopo i no incassati da Fabrizio Castori e Andrea Sottil, continuano a circolare diversi nomi. Restano monitorate le posizioni di Domenico Toscano e Sasà Aronica ma, secondo indiscrezioni della testata Barinrete, nelle ultime ore si sarebbero aggiunti alla lista dei papabili allenatori biancorossi anche Vincenzo Torrente, Carmine Gautieri e Cristiano Lucarelli.

Per Torrente sarebbe un ritorno sulla panchina biancorossa a distanza di oltre un decennio. Tra il 2011 e il 2013 guidò il Bari in Serie B, in una fase particolarmente complessa della storia societaria, riuscendo comunque a valorizzare numerosi giovani e a ottenere risultati superiori alle aspettative nonostante le penalizzazioni. Gautieri, invece, conosce bene l’ambiente barese per il suo passato da calciatore, culminato con la promozione in Serie A alla fine degli anni Novanta.

L’ex centrocampista, ma anche allenatore per qualche settimana dei galletti nella ‘meravigliosa stagione fallimentare’ – 2012/2013 – avrebbe manifestato la disponibilità non solo ad allenare la prima squadra, ma anche a contribuire allo sviluppo del settore giovanile nell’ambito di un progetto più ampio.

Tra i profili valutati figura anche Cristiano Lucarelli, reduce da diverse esperienze in Serie C – Ternana e Catania. Sempre secondo Barinrete, l’ex attaccante avrebbe già avuto un confronto con il presidente Luigi De Laurentiis e, la sua candidatura sarebbe stata sostenuta dall’ex compagno di squadra nel Livorno Igor Protti, che avrebbe suggerito il suo nome al numero uno biancorosso prima della sua scomparsa.

Nel frattempo, con il mercato già in stato avanzato per molte società calcistiche, è arrivato il primo movimento in uscita. Il Vicenza ha infatti esercitato la clausola prevista in caso di retrocessione del Bari, acquistando a titolo definitivo Gabriele Moncini, che ha firmato con il club veneto fino al 2028.

Le prossime ore saranno decisive per sciogliere i principali nodi. La definizione dell’area tecnica e la scelta del nuovo allenatore rappresentano i primi tasselli di una programmazione chiamata a recuperare il tempo perduto e a rilanciare un Bari che, dopo la delusione della retrocessione, è chiamato a restituire entusiasmo e credibilità a una piazza in attesa di risposte concrete. (ph.T.Lapedota)

Tess Lapedota


Pubblicato il 4 Luglio 2026

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