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Bari calcio, prosegue il nodo diesse e tecnico

Intanto Di Cesare e Antenucci daccapo insieme… ma per le vacanze

Lo scorso anno c’era stato il pretesto legittimo in parte giustificabile di aver perso la finale playoff l’11 giugno e ci si è organizzati all’ultimo, quest’anno il campionato si è concluso con la finale playoff lo scorso 23 maggio, dunque da poco meno di un mese e tutto tace. Le uniche due novità, una arrivata quasi tempestivamente, l’esonero del diesse Ciro Polito e l’altra nella giornata di giovedì sera, il primo acquisto ufficiale, il riscatto di Giuseppe detto “Peppe” Sibilli, trascinatore dei biancorossi nella scorsa stagione e che andava esercitato il diritto per acquisirlo entro ieri. Missione compiuta dalla Ssc Bari che probabilmente per atteggiamento, non graditissimo dalla piazza continua ad agire in silenzio comunicando poco, ma un primo tassello per la prossima stagione lo ha messo e non di poco conto. Ora, sicuramente verrà il bello perché stanno da acquistare tanti giocatori, dal portiere Brenno sul quale non è stato esercitato alcun riscatto, ai difensori dove bisognerà prendere un giocatore di alto livello per provare a trovare un giocatore degno del numero 6, Valerio Di Cesare ritiratosi e poi rimpolpare la mediana e rifondare l’attacco, salvando come già è stato fatto Sibilli e dando un’opportunità al giovane Colangiuli, tutti gli altri bisognerà valutarli. Importante sarà però capire chi sarà il prossimo diesse e tecnico. Sembrava cosa fatta per il veronese Magalini dal Catanzaro, ma c’è stato un brusco rallentamento, o meglio un intoppo burocratico legato ad una scrittura privata tra il diesse in pectore dei calabresi e il presidente Noto, ma proprio perché una carta privata la questione tra uomini intelligenti si potrà risolvere e trovare il giusto compromesso. Nelle ultime ore anzi era stato accostato anche il diesse Ciro Polito al Catanzaro, ma al di là se l’ex Bari approderà alla corte del Catanzaro e Magalini farà il percorso inverso, se le parti non sono più in sintonia a cosa giova una guerra tra le parti? Purtroppo, però non sarebbe neanche la prima volta nel calcio pertanto bisogna attendere gli sviluppi, auspicando che la società entro la prossima settimana si metta una dead line, perché prima di due giorni fa, fonti societarie avevano fatto intuire alla stampa, che la prossima settimana ci sarebbero state le presentazioni ufficiali e programma del ritiro abruzzese a Roccaraso, che dovrebbe Iniziare tra l’11 e 25 luglio, con delle amichevoli già programmate.

DI CESARE E ANTENUCCI, DACCAPO INSIEME A BARI, MA PER LE VACANZE – L’ex numero sette biancorosso (Mirco Antenucci) neanche a volerlo fare di proposito, rivelò la settimana scorsa a RadioBari che presto sarebbe venuto a Bari per trascorrere qualche giorno assieme al suo amico Valerio Di Cesare per il quale non ha mai smesso di sentire e tifare. E’ probabile che il capitano avendo iniziato un nuovo percorso e capitolo della sua carriera abbia voluto il suo supporto o più semplicemente riabbracciarlo dopo un’annata particolare seppur vissuta da protagonista ed artefice della salvezza dei biancorossi: Antenucci che dal canto suo con la Spal ha segnato anche se ha cambiato tanti tecnici e le ambizioni iniziali erano quelle di un campionato di vertice, è rimasto nel cuore dei tifosi biancorossi, non solo perché è il secondo miglior marcatore della storia del Galletto, ma perché proprio come Valerio ed ha anche indossato la fascia da capitano diverse volte in qualità del ruolo di vice capitano che ricopriva, ci ha messo sempre la faccia nei momenti più critici. Quel rimpianto e scelta difficilmente spiegabile di non vederlo in campo nella finale dopo il suo gol dal dischetto nella finale di andata a Cagliari, entrato nei minuti di recupero, ancora ad oggi nessuno compreso lui che ha una ferita aperta non riesce a spiegarsela. Il lupo di Roccavivara col gol nelle sue corde, dovunque è andato anche quando è stato in Inghilterra, avrebbe meritato quella finale invece al termine della passata stagione non si trovò il giusto accordo per proseguire, e non perché fosse ad un passo dal record ,a perché sarebbe stato sacrosanto rinnovargli il contratto che si era conquistato sul campo pur non giocando da titolare. Giovedì sera uno scatto postato sui canali Instagram di Mirco Antenucci insieme a capitan Di Cesare è diventato virale che ha raggiunto sino a ieri mattina oltre 4.100 visualizzazioni. Chissà al di là dei like, cosa accadrebbe se l’ex biancorosso tornasse a giocare un altro anno, prima di ritirarsi e magari affiancare il neo dirigente Di Cesare, ma questo è soltanto un sogno che resterà disatteso.  Antenucci, comunque ha segnato 60 gol in biancorosso, di cui uno annullato se no sarebbe stato a meno otto da Luigi Bretti, resta però il giocatore con all’attivo più reti in C, ben cinquanta. Comunque vada, sarà sempre nel cuore dei tifosi biancorossi.

CAPITOLO ALLENATORE – In casa Bari la priorità è chiudere il diesse e allenatore, dove il nome che pare leggermente in pole è quello di Moreno Longo, di padre foggiano e madre barese con un curriculum in cui la piazza di Bari sarebbe assolutamente una scelta in linea con la sua carriera, più defilati ma in lizza ci sono Aquilani e Sottil, con Vincenzo Vivarini prossimo alla firma al Frosinone di Angelozzi e Doronzo. Anche in questo caso occorre tempestività per programmare una stagione di riscatto e non commettere gli errori della passata stagione. (Ph. dal profilo instagram di Anteseven)

Tess Lapedota


Pubblicato il 15 Giugno 2024

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