Bari calcio, tra punti guadagnati e occasioni perse
I biancorossi chiudono l’anno solare con una sola vittoria lontano dalle mura amiche

Un punto ottenuto, ma un’altra possibilità sprecata. Questo il bilancio di Südtirol-Bari, l’ultima gara in trasferta del 2025 dei pugliesi, che ha decretato l’ennesima opportunità sfumata per vincere fuoricasa quest’anno. I biancorossi hanno chiuso, così, l’anno solare con una sola vittoria lontano dalle mura amiche, nell’ormai lontano 22 febbraio contro il Mantova nella scorsa stagione. Niente punteggio pieno fuoricasa per i galletti per tutto il presente campionato, situazione che penalizza il morale e la classifica. Il Bari, a seguito del pareggio a reti bianche con gli altoatesini, sta risalendo lentamente la china, piazzandosi al 14esimo posto con 16 punti, ma la zona rossa risulta essere ancora molto vicina. A 15 punti sono fermi lo stesso Südtirol e l’Entella, Spezia e Mantova a 14, Sampdoria a 13 e a chiudere la graduatoria il Pescara fermo a 10 punti. Il dato allarmante della partita contro la squadra di Castori è stata l’ennesima incapacità del Bari di imporsi nonostante la superiorità numerica. Al 25’ Simone Tronchin è stato espulso per un fallo su Pucino. Di lì in poi i biancorossi avrebbero potuto approfittare dell’uomo in più per gestire, creare e portarsi avanti con il risultato contro un avversario forte fisicamente, ma con altrettanti limiti tecnico-tattici. E invece, i galletti non sono riusciti ad imporsi al ‘Druso’, sfiorando la catastrofe che sarebbe potuta arrivare se solo la punizione calciata dal solito Casiraghi non fosse stata parata dal miracoloso Cerofolini sul finire del primo tempo. I biancorossi, dal canto loro, non hanno mai dato l’impressione di poter condurre la partita. Nonostante le indicazioni di mister Vivarini, squalificato per l’espulsione rimediata in occasione della gara contro il Pescara, il Bari non è riuscito ad essere aggressivo. Più che altro ha teso ad evitare la ‘debacle’, proteggendosi nelle retrovie, ed è così arrivato il secondo ‘clean sheet’ di Cerofolini dell’era Vivarini. È la terza volta nel presente campionato che la superiorità numerica non sfocia in un risultato vittorioso: è successo precedentemente contro lo Spezia di Donadoni. Il gol lampo di Gytkjaer al 7’ venne immediatamente ripreso da Kouda e a nulla valse l’espulsione dello stesso al 42’. Contro il Pescara, il vantaggio degli abruzzesi per mano di Di Nardo al 9’ è stato compensato solo all’82’ da un colpo di testa di Maggiore, nonostante l’espulsione di Olzer al 29’. Il bilancio è di sei punti persi per strada che avrebbero potuto collocare il Bari in ben altre posizioni. L’unica rimonta riuscita con l’uomo in più, sino a questo momento, è stata quella contro il Padova grazie al rigore calciato a rete da Moncini e allo stacco di testa di Cerri che hanno ribaltato il vantaggio di Bortolussi, dopo l’espulsione di Capelli al 69’. L’effetto Vivarini potrebbe, al momento, essere considerato discreto (4 partite, una sconfitta e tre pareggi), ma il bottino risulta ancora troppo misero per una squadra costruita per dei fini ben diversi rispetto a quelli del salvaguardare la categoria. Manca la vittoria anche in casa. L’ultima contro il Cesena di Mignani risale al 2 novembre con Fabio Caserta ancora in panchina. Il Bari potrebbe appellare la propria prestazione contro gli altoatesini alle numerose defezioni patite. Infatti è stata emergenza in difesa per via della squalifica di Meroni e dell’influenza di Vicari. Inoltre, pesanti sono state anche le assenze di Castrovilli e di Cerri, alle prese con dei fastidi muscolari.
I galletti hanno ripreso ad allenarsi domenica per prepararsi agli ultimi due appuntamenti dell’anno. Il primo si giocherà nell’anticipo della 17ª giornata di Serie BKT contro il Catanzaro, sul terreno del San Nicola, alle 20:30. Chiuderà l’anno, invece, la gara casalinga contro l’Avellino di sabato 27 dicembre alle 19:30. Queste due partite, oltre all’ultima del girone di andata a Carrara del 10 gennaio alle ore 15, saranno indicative del vero stato di salute del Bari e degli interventi che necessariamente dovranno essere effettuati dalla società nella sessione di mercato invernale che si aprirà il 2 gennaio e terminerà il 2 febbraio alle ore 20. Complici gli scarsi risultati riportati dal gruppo squadra, i direttori sportivi potrebbero essere già al lavoro per una nuova rivoluzione. Il Bari, di fatti, resta la squadra di Serie B meno produttiva, assieme allo Spezia, con 14 reti siglate ed un solo gol nelle ultime quattro gare, quello di Giulio Maggiore contro il Pescara. Il mercato di riparazione potrebbe essere soprattutto indirizzato a colmare le lacune della retroguardia. A tal proposito una suggestione mai passata dalle fantasie dell’area mercato barese sarebbe Valerio Mantovani. Il difensore ex Bari, attualmente in forza al Mantova e rilevato a titolo definitivo dall’Ascoli (squadra che milita in Lega Pro), era stato ritenuto non adatto al 4-3-3 di Caserta. Il consolidamento della difesa a tre potrebbe, invece, aprire le porte a un clamoroso ritorno in biancorosso del 29enne. Ci sarebbero, però, da valutare le condizioni di salute del centrale romano, fermo da 9 gare a causa di un infortunio muscolare al polpaccio. Il suo ritorno in campo sarebbe fissato per fine dicembre.
Intanto, per l’anticipo contro la squadra che Vivarini ha riportato in Serie B, il Bari dovrà fare a meno di Medhi Dorval, convocato, come era immaginabile, dalla nazionale algerina per la disputa della fase finale della Coppa d’Africa in programma dal 21 dicembre al 18 gennaio in Marocco. I biancoverdi, inseriti nel Gruppo E insieme a Guinea Equatoriale e Sudan, si riuniranno il 15 dicembre nel Centro Tecnico Nazionale di Sidi Moussa, a nord-est di Algeri. L’esordio è previsto il 24 dicembre con il Sudan. Il numero 3 del Bari salterà sicuramente le gare con il Catanzaro e l’Avellino, mentre la sua disponibilità per la trasferta di Carrara (10 gennaio) e la sfida casalinga con la Juve Stabia (17 gennaio) sarà legata al percorso dell’Algeria nella competizione. Le soluzioni per sopperire all’assenza di Dorval potrebbero essere Burgio, Rao o Antonucci. Ritornerà venerdì, sicuramente, ad indossare la fascia da capitano Francesco Vicari, che ha smaltito lo stato influenzale ed è tornato, sin da lunedì, a lavorare con il gruppo. Molto probabile anche il rientro di Ebrima Darboe almeno tra i convocati, dopo il lungo stop maturato a partire da Bari-Cesena del 2 novembre per una lesione del muscolo retto femorale della coscia destra. Gli ultimi due allenamenti prima della partita contro i calabresi saranno fondamentali per comprendere anche lo stato di salute di Gaetano Castrovilli, alle prese con un ematoma sulla cicatrice del ginocchio incidentato anni fa. Insomma, contro il Catanzaro il Bari dovrebbe ritornare a pieno regime, con un po’ di lavoro e tempo in più alle spalle utile a compattarsi e lavorare anche sulla fase di possesso, gestione che in questo momento risulta essere maggiormente deficitaria. (ph.T.Lapedota)
Tess Lapedota
Pubblicato il 17 Dicembre 2025



