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Bari Calcio: tra sospiri di sollievo, riflessione e ricostruzione

La squadra è riuscita a salvare la categoria grazie a uno splendido gol di Valerio Di Cesare

Bari tira un bel sospiro di sollievo. La squadra del capoluogo pugliese è riuscita a salvare la categoria grazie ad uno splendido gol di Valerio Di Cesare, in semirovesciata, che ha sbloccato un primo tempo equilibrato contro la Ternana. E’ stato il trampolino di lancio verso una presa di coraggio della riuscita. Di lì, infatti, è emersa una voglia tangibile di chiudere la partita, nonostante l’ambiente sfavorevole. In rete anche Ricci e Sibilli, con una curva rossoverde che ormai, scoraggiata, intonava ‘Questa curva non retrocede!’.

Adesso tanti sono gli interrogativi sul futuro. Il primo quesito riguarda il proseguimento di carriera del capitano. Preso dall’entusiasmo di un’impresa, quella di aver salvato la propria squadra con un eurogol nel giorno del suo compleanno, potrebbe ripensare al suo epilogo. I sognatori sognano sempre più in grande e il suo desiderio recondito è sicuramente quello di riportare il Bari in A.

La piazza barese, intanto, attende risposte dalla società, che non si è ancora palesata dopo la partita di giovedì scorso a Terni.  Le dichiarazioni del patron del Napoli, Aurelio De Laurentiis, il giorno prima della finale playout, hanno rinforzato il divario già esistente tra la proprietà ed i tifosi, i quali, prima di ripartire con la prossima stagione, esigono chiarezza sui programmi, sulle prospettive e sulle ambizioni. La via della ricostruzione dovrà partire dalla definizione di una conferma o di una separazione dal direttore sportivo Ciro Polito. Di sicuro, l’attuale ds ha ancora un anno di contratto, ma la sensazione è che si possa andare verso una soluzione diversa. Probabilmente la direzione è quella di ridistribuire oneri e compiti tra più figure specializzate, implementando l’organigramma con personale di sostegno ad un nuovo direttore sportivo.

In secondo luogo, si dovrà procedere con la scelta del tecnico che dovrà guidare la squadra. Giuseppe Iachini è ancora sotto contratto e si era pensato proprio a lui, quando è arrivato a Bari, per una ripartenza verso grandi obiettivi. Intanto, qualcosa non ha funzionato e, dopo il suo esonero, è giunto in panchina Federico Giampaolo, tecnico della primavera biancorossa. Ieri mattina è intervenuto ai microfoni di Telebari, dove ha espresso la sua felicità per il risultato ottenuto, sottolineando come sia stato il frutto della collaborazione con tutto il suo staff. Ha ribadito come sia stata una vera impresa, data la difficoltà della situazione e l’intensità delle gare ravvicinate. Sul suo futuro, Federico Giampaolo attende notizie societarie, circa la possibilità di ritornare ad allenare la primavera. Di certo, il tecnico ha ottenuto una deroga per poter sedere sulla panchina della prima squadra durante i playout, per cui la sua esperienza attualmente sembrerebbe conclusa.

Altro passo importante sarà quello di gestire il rientro dei giocatori di proprietà che hanno militato in altri club in questa stagione e il riscatto eventuale dei calciatori in prestito a Bari che si ritengono utili per il futuro, tra tutti si pensa a Giuseppe Sibilli, di proprietà del Pisa Calcio. Il suo cartellino è di 600.000 euro, ma il suo valore di mercato per Transfermarkt si aggira attualmente intorno ai 900.000 euro, alla luce della buona stagione disputata a Bari e dei 12 gol segnati con la maglia biancorossa. Molti sono i giocatori che dovranno rientrare alle squadre di proprietà, per cessione del prestito. Qualcuno si è già espresso nei saluti alla piazza barese sui propri profili social, come Nasti e Koutsoupias. Intanto, George Puscas è stato inserito nella lista dei preconvocati della Romania, in vista degli Europei di Germania. (ph. Tess Lapedota) T.L.


Pubblicato il 28 Maggio 2024

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