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Bari e Reggiana accumunate dalla poca produttività sotto porta

21esima giornata di campionato di Serie BKT al Mapei Stadium

Bari al lavoro senza sosta per preparare la gara valida per la 21esima giornata di campionato di Serie BKT al Mapei Stadium contro la Reggiana, che si terrà domenica 12 gennaio alle ore 15. Ieri mattina i biancorossi, sul terreno dell’Antistadio, hanno sostenuto un riscaldamento tecnico ad intensità crescente, per poi disputare una sfida a ranghi misti di 50′ circa a tutto campo: la partitella è stata vinta dalla formazione rossa, grazie alle reti di Lella e Sibilli. Regolarmente in gruppo Lasagna, mentre Favilli e Tripaldelli hanno incrementato l’intensità della loro tabella di lavoro personalizzato. Anche per quest’oggi è in programma una seduta di allenamento mattutina.

Quella con la Reggiana sarà la prima gara dopo la sosta invernale di due settimane, a cavallo tra il Capodanno e l’Epifania. I biancorossi avevano chiuso in bellezza il 2024 con una sonora vittoria contro lo Spezia, terzo in classifica, dopo tre ko di fila. Anche la compagine emiliana proviene da risultati positivi in chiusura di anno solare. Nelle ultime due partite, i granata hanno collezionato due vittorie contro Juve Stabia e Mantova.  Solo tre i punti che distanziano i pugliesi dagli emiliani, saliti a quota 24 punti in 12esima posizione. La squadra allenata da Viali, nel girone di andata, ha realizzato 5 vittorie con Sampdoria, Brescia, Frosinone, Cremonese e Juve Stabia, 6 pareggi con Mantova, Salernitana, Carrarese, Bari, Catanzaro e Cesena, e 8 sconfitte con Pisa, Südtirol, Spezia, Palermo, Cosenza, Sassuolo, Modena e Cittadella. Nello specifico, il pareggio contro i biancorossi, del 2 novembre scorso, fu abbastanza rocambolesco. Con il Bari in evidente dominio della partita, che conduceva per 2-0 tra le mura amiche, grazie ai gol al 53’ di Benali e al raddoppio al 56’ di Novakovich, i galletti furono rimontati da Lucchesi all’ 81’ , sugli sviluppi di un calcio di punizione, e da un rigore calciato a rete da Gondo al 87’, per un fallo di Radunović su Vergara. L’ultima conclusione di Stulac fece rabbrividire il San Nicola. Partita che lasciò degli strascichi negativi ai biancorossi, impauriti ed allarmati dall’incapacità di gestire il vantaggio e portare a casa un risultato pieno, dati i tanti pareggi maturati sul campo, le numerose rimonte patite e la vittoria che mancava dalla gara con il Frosinone del 22 settembre.

Il Bari, intanto, è cresciuto ed è riuscito a rialzarsi con coraggio da tre sconfitte di fila, lottando per vincere e imparando a gestire il vantaggio, contro una delle favorite a scalare la china del campionato. Per ciò che riguarda le realizzazioni, tra Bari e Reggiana non ci sono divari insormontabili: gli emiliani hanno realizzato fin qui 21 gol e ne hanno subiti 23, mentre i pugliesi hanno gonfiato la rete per 22 volte e hanno incassato 18 reti. Che la fase difensiva del Bari sia più redditizia di quella offensiva è ormai un’evidenza, ma sulla base di queste realizzazioni è evidente come anche gli emiliani non abbiano dei grandi goleador in rosa. I migliori marcatori dei granata sono il centrocampista Manolo Portanova, classe ‘2000, in prestito dal Genoa, e il trequartista Antonio Vergara, classe ‘2003 in prestito dal Napoli, che hanno realizzato 4 gol ciascuno nella presente stagione, esattamente come i migliori marcatori del Bari, Lasagna e Dorval. A scalare, ci sono le 3 realizzazioni di Luca Vido, prima punta classe ‘97 in scadenza a giugno, e di Gondo, attaccante classe 96, a parità con le reti di Novakovich. Le due squadre sono quindi accumunate dalla relativa produttività sottoporta. Sicuramente anche gli emiliani sono sul mercato per cercare di migliorare questo tassello, assieme a quello difensivo, come tutte le squadre in questo periodo dell’anno.

Nel caso specifico del Bari, la priorità resta quella di liberare degli slot occupati da profili non considerati idonei alla causa. Emmanuele Matino, per nulla sceso in campo con la maglia biancorossa nella presente stagione, è il primo giocatore ad essere al centro delle disquisizioni di mercato. Accostato in un primo momento all’Avellino, che potrebbe aver fatto qualche passo indietro, secondo informazioni raccolte dalla testata Passione Bari Radio Selene, attualmente, il difensore classe ‘98 potrebbe essere più vicino ad altri club di Serie C come: Catania, Virtus Entella e Trapani. Intanto, nei prossimi giorni si potrebbero avere aggiornamenti circa la trattativa che porterebbe un rinforzo in posizione avanzata, sulla trequarti, con Gastón Pereiro, 29enne uruguaiano del Genoa in scadenza di contratto a giugno 2025. Il fantasista richiederebbe un anno e mezzo di contratto, con opzione di rinnovo, ma sono in corso delle trattative per limare le distanze tra la domanda e l’offerta, per quanto Bari sia considerata dal giocatore una meta gradita. Tra i profili sondati per l’attacco, si allontana l’ipotesi La Gumina, punta centrale della Sampdoria, vicino al Cesena.

Per ciò che riguarda le designazioni arbitrali, sarà Alessandro Prontera della sezione di Bologna l’ufficiale di gara di Reggiana-Bari, assistito da Matteo Passeri di Gubbio e Francesca Di Monte di Chieti. Quarto ufficiale di gara sarà Giorgio Di Cicco di Lanciano. Al VAR Niccolò Baroni di Firenze e Federico La Penna di Roma1. In occasione della sfida Reggiana-Bari, verrà osservato un minuto di raccoglimento per commemorare la scomparsa del Dott. Cesare Roberto, ex vicepresidente del club granata. La formazione di casa scenderà in campo con il lutto al braccio. (ph. Tess Lapedota)

T.L.

 


Pubblicato il 9 Gennaio 2025

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