Bari-Frosinone: il ritorno dei nazionali e la statistica negativa dei risultati dopo le soste
Conferenza di Caserta e rifinitura nella giornata odierna

In mattinata si svolgerà la consueta seduta di rifinitura per il gruppo biancorosso. Il Bari si appresta, così, a disputare domani alle 19:30 la 13ª giornata di campionato al San Nicola contro il Frosinone. Alle 9:45 è prevista la conferenza del tecnico Caserta, dopo della quale si svolgerà l’ultima sessione di lavoro, che potrà determinare i convocabili e l’11 che partirà titolare.
I campionati riprenderanno questo fine settimana dopo le soste per le gare delle nazionali. A margine della pesante sconfitta contro la Norvegia, il destino degli azzurri sarà affidato ai playoff, il cui sorteggio ha determinato che la semifinale per accedere ai Mondiali Americani 2026 si disputerà il 26 marzo contro l’Irlanda del Nord. L’eventuale finale si giocherà, invece, in trasferta contro una tra Galles e Bosnia il 31 marzo. Per ciò che riguarda casa Bari, nella presente stagione la ripresa del calcio giocato dopo le soste non ha mai sorriso ai galletti, nonostante il luogo comune associ le pause a periodi per rinvigorire le forze e consolidare i meccanismi. Di fatti, dopo i due stop di settembre ed ottobre, il Bari ha collezionato due sconfitte. La prima contro il Modena il 13 settembre per 3-0, in una gara a senso unico, dove furono evidenti le prime difficoltà del gruppo. La seconda contro la Reggiana per 3-1 il 18 ottobre. In quest’ultimo caso il vantaggio realizzato da Moncini venne inficiato dall’espulsione di Nikolaou, per un fallo scellerato su Girma, e dal ribaltone degli emiliani.
Dalla propria i biancorossi avranno da giocarsi il fattore campo. I galletti risultano imbattuti al San Nicola in questa stagione, avendo collezionato, su 5 gare, 3 vittorie contro Cesena, Mantova e Padova, e due pareggi contro Sampdoria e Monza. Inoltre, l’attuale situazione psico-fisica degli uomini di mister Caserta dovrebbe essere in fase di miglioramento, dati i tre risultati utili consecutivi maturati. Il gruppo formato da 9/11esimi profili nuovi dovrebbe essersi consolidato a questo punto del campionato e il mister dovrebbe aver trovato il giusto abito per i propri ragazzi attraverso il 3-5-2 o il 3-4-1-2.
Le scelte in difesa per Caserta saranno condizionate ancora dall’infortunio di Vicari, che potrebbe strappare la prima convocazione dopo quasi due mesi di stop per via della lesione muscolare che ha interessato la coscia sinistra. Nell’11 titolare potrebbe mancare anche Dorval, partito per l’Algeria per disputare le amichevoli con lo Zimbabwe e l’Arabia Saudita. Pur avendo giocato solo contro lo Zimbabwe, il laterale biancorosso ha saltato le due settimane di preparazione in vista del Frosinone. La sua Algeria è risultata vincitrice per 2-0 anche nella partita di martedì contro l’Arabia, dopo della quale il numero 3 biancorosso rientrerà a Bari, verosimilmente per effettuare la rifinitura con i compagni. Pertanto, la convocazione del franco-algerino non dovrebbe essere a rischio, ma il suo supporto potrebbe risultare più utile a gara in corso piuttosto che dal primo minuto, come è sempre successo dopo le soste per le nazionali. Lo stesso discorso potrebbe valere per Mavraj che con il suo Kosovo U21, che ha partecipato alle qualificazioni per gli Europei, è rimasto in panchina sia contro il Cipro (gara terminata per 4-0 in favore dei balcanici), che contro la Finlandia (finita con un pareggio a reti bianche). In ogni caso, il giovane difensore kosovaro potrebbe essere una forza in più in qualità di subentrante, date le necessità nelle retrovie.
A centrocampo mancherà ancora Darboe (ex del match, ma che in Ciociaria non ha lasciato il segno), alle prese con l’infortunio muscolare alla coscia destra, che lo vedrà fuori dai giochi per tutto il 2025.I maggiori dubbi di Caserta riguarderanno proprio il reparto mediano. In assenza di un Dorval di spinta dal primo minuto, il tecnico calabrese potrebbe puntare su un centrocampo a quattro con maggiore qualità e robustezza, con un Castrovilli più arretrato e il rispolvero di Pagano, gioiellino della Roma scomparso dai radar nelle ultime due partite. In attacco il Bari potrebbe ripartire dal duo Moncini-Gytkjaer, una delle coppie più prolifere del campionato con 8 gol in 11 partite.
Tanti altri sono gli ex del match. Il primo nelle fila del Bari è Michele Cerofolini, passato in estate proprio dal Frosinone al Bari firmando un contratto triennale. Nel suo biennio gialloazzurro ci sono 48 presenze e 12 clean sheet, mentre nel presente si sta confermando come miglior portiere della categoria per percentuale di parate effettuate. Anthony Partipilo, l’anno scorso a Frosinone tra luci e ombre in una stagione archiviata con 25 presenze, tre gol e un assist, è ancora a caccia di una riscossa anche nelle fila della squadra della sua città natale. Volto noto ai baresi tra i ciociari è sicuramente Ilias Koutsoupias, protagonista di un ottimo avvio di stagione con il Bari 2023/24 prima del ko al ginocchio. Ripartito dalla Ciociaria poco meno di un anno fa, oggi ha realizzato quattro gol e tre assist nel 4-2-3-1 di Alvini.
Mentre il Bari è a caccia di punti per allontanarsi dalla zona playout (attualmente stanzia al 15esimo posto, a una sola lunghezza dagli spareggi playout), il Frosinone è chiamato a confermare il buon inizio di stagione: quarto in classifica con 22 punti, frutto di 6 vittorie, 4 pareggi e 2 sconfitte contro Monza e Venezia. Il gruppo gialloazzurro arriverà a Bari al completo. Tra i convocati potrebbe tornare capitan Marchizza. Sono rientrati, invece, martedì i gemelli Oyono dopo l’eliminazione del Gabon dai playoff africani per la qualificazione ai Mondiali 2026, e Giorgi Kvernadze, reduce dalle due gare con la Georgia. Da mercoledì si sono aggregati anche gli azzurrini convocati per le gare di qualificazione agli Europei contro la Polonia (persa per 2-1) e il Montenegro (vinta per 4-1): Palmisani, portiere dell’U21 che ha disputato entrambe le gare da titolare, e Calvani, difensore rimasto in panchina. Quest’oggi i gialloazzurri effettueranno la rifinitura, per poi partire alla volta del capoluogo pugliese.
La gara tra Bari e Frosinone è stata giudicata a rischio da parte dell’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive, per cui la vendita dei tagliandi per i residenti nella Provincia di Frosinone è stata prevista esclusivamente per il settore ospiti e solo per i sottoscrittori del programma di fidelizzazione della società sportiva Frosinone Calcio, considerato il precedente del 13 settembre 2014. Come da fonte Sky Sport, dopo la partita contro il Frosinone, conclusa per 1-1, uno dei pullman di tifosi del Bari bloccò le corsie sud dell’autostrada A1, creando non poche difficoltà agli automobilisti. Cinquantadue supporter biancorossi furono sottoposti a Daspo. In ogni caso, è prevista una buona cornice di pubblico, data la vendita promozionale di ticket di ingresso a 1€, a parte i diritti di prevendita, riservata alle donne biancorosse per tutti i settori del San Nicola. (ph.T.Lapedota)
Tess Lapedota
Pubblicato il 21 Novembre 2025



