Sport

Bari incompleto e condizionato dal trasferimento bloccato di Dorval al Rubin Kazan

Verreth atteso in città domani per essere a disposizione di Caserta già da venerdì

Niente sosta per il Bari. Dopo la sconfitta per 2-3 nell’allenamento congiunto di lunedì pomeriggio presso l’Antistadio contro il Casarano, i biancorossi hanno ripreso immediatamente nella giornata di ieri mattina la preparazione atletica e tattica, in vista del primo impegno ufficiale contro il Milan al Meazza, calendarizzato per il 17 agosto alle 21:15 e valido per i 32esimi di Coppa Italia. Ieri la squadra ha lavorato modulando la seduta su due differenti programmi: chi ha giocato gran parte della sfida contro il Casarano si è dedicato a lavoro di scarico tra palestra e fisioterapia, il resto del gruppo si è alternato tra lavoro metabolico ed esercitazioni tecniche con obiettivi variabili su porzione di campo. Giuseppe Sibilli è regolarmente tornato al lavoro, dopo il permesso familiare concesso dalla società. Per quest’oggi e per giovedì sono in programma doppie sedute di allenamento.

Domani potrebbe essere una giornata importante per il rientro di Matthias Verreth a Bari. La società, dopo il grave lutto che ha colpito la sua famiglia, aveva concesso al giocatore belga tutto il tempo di cui aveva bisogno prima di rientrare in Puglia ed essere operativo per la squadra e per mister Caserta. Venerdì scorso sono avvenuti i funerali del piccolo Elliot Charles Verreth in Olanda, dove il centrocampista risiede con la famiglia da tempo. Ma è molto probabile che il giocatore voglia immediatamente ricominciare a vivere la propria quotidianità con l’abbraccio di un’intera città che ha mostrato molta vicinanza al dramma che ha vissuto. Potrebbe, quindi, rientrare in gruppo a partire da venerdì 10 agosto.

Verreth sarà, indiscutibilmente, il perno del centrocampo del Bari della prossima stagione, soprattutto alla luce delle cessioni eccellenti effettuate in questa sessione di mercato di Maita e Benali. Il suo rientro e recupero a pieno regime sarà fondamentale per un Bari che nella quarta amichevole estiva non si è mostrato del tutto smagliante. Complice sicuramente l’interruzione improvvisa e forzata del ritiro, con il relativo annullamento del test previsto per il 29 luglio con la Cavese, i galletti sono apparsi un po’ indietro in condizione contro il neopromosso in C Casarano. La squadra salentina, allenata dagli ex tecnici biancorossi Di Bari e Giampaolo, che ha dato la fascia da capitano al professor Raffaele Maiello, in assenza di Pérez, è riuscita a dominare e gestire una partita complessa, contro un avversario sulla carta più esperto ed organizzato. Tanti però gli errori in difesa, specie sulla corsia sinistra coperta per necessità da Raffaele Pucino, un po’ in affanno nel quartetto difensivo composto da Vicari e Nikolaou centrali, non apparsi in particolare simbiosi, e Dickmann a destra. In cabina di regia Pagano ha concesso qualcosa in più in fase di non possesso, dato che si è dovuto adattare in un ruolo non propriamente suo a centrocampo, assieme ai compagni di reparto Colangiuli e Bellomo. In attacco è mancata la consistenza di Pereiro e Rao. Nel secondo tempo c’è stata una variante tattica, con il Bari che si è ridisegnato con il 4-4-2, con Manzari per Pereiro e Moncini per Bellomo, cambi che hanno fatto perdere ai galletti degli equilibri, sfruttati a proprio vantaggio dal Casarano. In ogni caso, prima di trovare il pareggio con il rigore di Gytkjaer, il Bari ha creato delle occasioni che non è riuscito a capitalizzare, come il palo di Moncini e un salvataggio sulla linea di una palla gol colpita da Mavraj, difensore del 2006 che sta ben figurando nella preparazione estiva.

Alla luce della prestazione, al di là del risultato dell’allenamento congiunto con il Casarano, la sensazione è che il Bari sia ancora incompleto. Di sicuro, nelle fila dei biancorossi mancavano oltre a Verreth, anche Sibilli, Tripaldelli e Braunoder. Quest’ultimo sta completando le visite mediche prima della sua ufficializzazione. Verreth e Braunoder sono destinati a prendere le redini del reparto mediano. La loro coesistenza è determinata dalla tipologia di centrocampo a tre disegnato da mister Caserta, che prevede, oltre al centrale, una mezzala di squilibrio alle spalle dell’attaccante centrale in fase di possesso, e una di palleggio che si avvicini molto al centrale di centrocampo. Braunoder sarà la mezzala di palleggio, mentre Verreth il centrale di centrocampo.

Per quanto riguarda le trattative di mercato, il Bari è in una totale fase di stallo. Le ultime notizie, raccolte dalla redazione di Passione Bari Radio Selene, vedrebbero l’operazione di trasferimento di Dorval alla squadra russa del Rubin Kazan momentaneamente bloccata, a causa di intoppi di natura burocratica legati alle garanzie bancarie. Di fatti, il giocatore franco-algerino, da diversi giorni in Russia, aveva sostenuto e superato anche le visite mediche ed era pronto per firmare il suo contratto quadriennale, ma sembrerebbe essere avvenuto qualche problema a riguardo del trasferimento di denaro concordato. Dorval, di conseguenza, nella giornata di ieri, è tornato nella sua casa di Parigi, in attesa che si smuovano le acque, con la possibilità che la trattativa possa saltare, qualora non dovessero arrivare le garanzie attese.

La mancata realizzazione del trasferimento di Dorval potrebbe rendere complessa tutta la sessione finale del mercato estivo. In primis è inevitabilmente bloccata la trattiva di Marco Sala, difensore del Como individuato proprio per sostituire il franco-algerino. La situazione Liam Henderson sembrerebbe altrettanto in fase di stallo, poiché il calciatore scozzese non vorrebbe scostarsi da un ingaggio stagionale di 400mila euro, mentre l’offerta del Bari non andrebbe oltre le 300mila più bonus.

Qualora la trattativa Dorval non dovesse concludersi, saranno necessarie altre cessioni per completare la rosa. Il Casarano, in occasione dell’allenamento congiunto con il Bari di lunedì pomeriggio, ha tentato di affondare il colpo su Karlo Lulic e di superare le resistenze del centrocampista croato nel voler scendere di categoria. Le parti potrebbero essere vicine a un accordo, secondo fonti vicine al club salentino. D’Errico rescinderà a breve il proprio contratto con il Bari, in scadenza a giugno 2026, dopo tre anni in prestito presso Crotone e Sporting FC, squadra degli Emirati Arabi. Manzari sarebbe in uscita e sembrerebbe avere mercato in Serie C, ma il giocatore barese vorrebbe provare a giocarsi le proprie carte in cadetteria. L’intenzione dell’area tecnica sarebbe quella di mantenere in rosa, invece, sia Moussa Mané, provato sulla corsia di destra, che Davide Colangiuli.

Il Bari, a meno di due settimane dall’esordio in una gara ufficiale, è ancora un cantiere aperto con diversi profili eccellenti in uscita, come Pucino e Vicari, e con la necessità di almeno altri quattro giocatori titolari per completare la rosa e renderla competitiva per la Serie B: un terzino sinistro, due mezzali e un attaccante titolare di destra. (ph. T.Lapedota)

Tess Lapedota


Pubblicato il 6 Agosto 2025

Articoli Correlati

Pulsante per tornare all'inizio