Sport

Bari, Longo sfida il tabù Castori davanti al record stagionale di pubblico

Al San Nicola stasera il primo atto della sfida salvezza contro il Südtirol

 Match day. Questa sera al San Nicola si riaccenderanno le luci per l’ultimo appuntamento stagionale. Alle ore 20 il fischio d’inizio di una partita che potrebbe valere la permanenza in Serie B per il Bari. Tutto si deciderà in 180 minuti e il risultato maturato in Puglia sarà fondamentale in vista del decisivo ritorno al Druso. I biancorossi sono consapevoli di partire da una situazione deficitaria: dovranno necessariamente vincere almeno una delle due gare e segnare un gol in più degli avversari nel computo totale della doppia sfida. In caso di parità complessiva – due pareggi oppure una vittoria e una sconfitta per parte – saranno infatti gli altoatesini a mantenere la categoria.

Una motivazione in più per ripetere l’impresa di due anni fa, quando il Bari riuscì a espugnare il ‘Libero Liberati’ per 3-0, dopo aver chiuso a reti inviolate il match casalingo. Quest’anno si è parlato di ‘impresa’ già in riferimento alla qualificazione del Bari ai playout, una situazione che appariva compromessa soprattutto nell’ultima fase della stagione, in cui gli uomini di Longo avevano collezionato cinque sconfitte in sei partite, prima dei decisivi 6 punti con Entella e Catanzaro. Gli spareggi, però, rappresentano un’occasione per provare a centrare la salvezza.

Alla fine dei conti serviranno almeno una vittoria e dei gol per restare in B e non compromettere il percorso e gli investimenti effettuati dalla società per riportare il Bari, quantomeno, nella categoria ritrovata dopo il fallimento. I confronti tra la squadra guidata da Di Bari-Giampaolo, insieme al ds Ciro Polito, nell’ultima fase del campionato 2023/2024, e quella costruita ex novo quest’anno dal tandem Magalini-Di Cesare con Caserta in panchina non reggono.

Il gruppo biancorosso, dopo il lascito di Valerio Di Cesare, non è più riuscito a trovare un capitano capace di incarnare il ruolo di leader tecnico e carismatico in campo. La fascia da capitano è passata da Vicari a Castrovilli, da Dorval a Pucino, fino a Mantovani. Nessuno di loro, fatta eccezione per Pucino – relegato nelle retrovie del progetto per scelte tecniche di mister Longo – ha mostrato la capacità di prendere per mano la squadra e guidarla verso porti sicuri.

Questa è probabilmente la maggiore differenza tra il gruppo di due stagioni fa e quello attuale. Ed è anche l’aspetto che preoccupa maggiormente l’ambiente. Per quanto il Südtirol arrivi da una fase in netta flessione, con appena 4 punti conquistati nelle ultime 10 partite, lo spareggio continua a inquietare la città. Lo dimostrano i 15.500 ticket staccati ufficialmente fino a ieri pomeriggio, dato che rappresenta il record stagionale di presenze al San Nicola e testimonia, ancora una volta, l’attaccamento della piazza ai propri colori.

Un altro elemento che preoccupa tifosi e addetti ai lavori è l’uomo seduto sulla panchina del Südtirol: Fabrizio Castori. Il 71enne di San Severino Marche, ex centrocampista, ha ereditato la guida tecnica della squadra altoatesina da Marco Zaffaroni l’8 dicembre 2024, dopo la sconfitta contro la Juve Stabia. Da quel momento ha risollevato il gruppo bolzanino, allora invischiato nella zona retrocessione come penultimo in classifica alla 16ª giornata, conducendolo fino alla salvezza diretta con il decimo posto finale e 46 punti.

Fu proprio nel match contro il Bari del 13 maggio 2025, terminato 0-0 al Druso, che il Südtirol festeggiò la permanenza in categoria, a discapito dei biancorossi, noni con 48 punti e fuori dai playoff. La gara d’andata di quella stagione si disputò il 21 dicembre 2024, con Castori già in panchina, e terminò con la vittoria per 0-1 degli altoatesini al San Nicola.Considerando anche i risultati di questa stagione – il pareggio a reti inviolate del 13 dicembre 2025 a Bolzano e la sconfitta interna del Bari per 1-2 del 15 febbraio 2026 – emerge chiaramente come i biancorossi pugliesi, nelle ultime due stagioni, non siano mai riusciti a battere il Südtirol di Castori.

Il dato diventa ancora più significativo se si allarga il confronto ai precedenti tra gli attuali allenatori, Castori e Longo. I confronti diretti sono otto, di cui tre relativi alle ultime due stagioni tra Bari e Südtirol (21/12/2024, 13/05/2025 e 15/02/2026), con il risultato di due vittorie e un pareggio in favore di Castori. Gli altri cinque incroci risalgono alle esperienze passate dei due tecnici su altre panchine. Finì 0-0 tra il Perugia di Castori e il Como di Longo il 1° marzo 2023.

In precedenza arrivò il 3-3 del Cesena di Castori con il Frosinone di Longo il 2 dicembre 2017, seguito dal successo per 1-0 del Cesena sul Frosinone al Manuzzi il 28 aprile 2018. Due, invece, gli 0-0 tra la Pro Vercelli guidata da Longo e il Carpi di Castori, il 5 novembre 2016 e il 4 aprile 2017. Nel bilancio complessivo dei confronti diretti tra i due allenatori emergono tre vittorie per Castori e cinque pareggi. Longo, dunque, non è mai riuscito a battere l’ex tecnico, tra le altre squadre, di Ascoli, Perugia, Salernitana e Trapani. Da sottolineare, inoltre, come i due tecnici non si siano mai affrontati in spareggi salvezza o promozione, ma soltanto durante la regular season.

Anche mister Castori, esattamente come Moreno Longo, ha deciso di non tenere la consueta conferenza stampa prepartita, alla luce degli ultimi risultati negativi della squadra bolzanina, preferendo concentrarsi esclusivamente sul lavoro di campo.

Come comunicato dai canali ufficiali del club altoatesino, mancheranno tra i convocati il portiere Cragno e i difensori Kofler e Bordon. In casa Bari, invece, l’elenco dei convocati sarà diramato soltanto questa mattina dopo il risveglio muscolare. Dovrebbero essere assenti Cistana, alle prese con un problema al ginocchio che si trascina da tempo, e – secondo quanto riferito da Passione Bari Radio Selene – anche Matthias Verreth, fermato da un problema muscolare. Le sue condizioni saranno valutate in vista della gara di ritorno, in programma venerdì 22 maggio al Druso di Bolzano.

Restano numerosi i dubbi di formazione, soprattutto per i padroni di casa che, proprio in virtù dell’assenza di Verreth, potrebbero confermare il 3-5-2 ritornato in auge contro il Catanzaro.

Il Bari potrebbe quindi schierarsi con il 3-4-2-1 con: Cerofolini in porta; Mantovani, Odenthal e Nikolaou in difesa; Piscopo e Dorval sugli esterni; Braunoder e Maggiore a centrocampo; Esteves e Rao a supporto di Moncini.

Il Südtirol, invece, potrebbe rispondere con il 3-5-2 con: Adamonis tra i pali; Veseli, Pietrangeli e Ka’akibi in difesa; Davì, Casiraghi, Tronchin, Tait e Molina a centrocampo; Pecorino e Merkaj in attacco. (ph. T. Lapedota)

Tess Lapedota


Pubblicato il 15 Maggio 2026

Articoli Correlati

Pulsante per tornare all'inizio