Bari, partenza vincente: dopo Casarano e Cavese, ora il derby con il Barletta
In uscita Faggi, Vicari e Sibilli, attenzionato Petrungaro per l’attacco

Buone le prime impressioni del nuovo Bari di Massimo Rastelli. Due centri colpiti e altrettanti segnali incoraggianti per una squadra ancora in fase di rodaggio, ma già capace di mostrare voglia di proporsi e di offendere. Dopo aver superato il primo turno di Coppa Italia contro il Casarano di mister Vito Di Bari, il 16 agosto al San Nicola, grazie all’1-0 firmato da Butic, la formazione biancorossa intravede già la possibilità di proseguire nel torneo, come ormai non succede da anni. Il prossimo appuntamento di Coppa Italia sarà ancora al San Nicola, martedì 1° settembre alle 21, contro il Picerno, che ha superato a sua volta il Barletta, imponendosi in rimonta per 2-1 al Curcio.
Il primo vero banco di prova per il Bari di Rastelli, però, è arrivato con l’esordio in campionato contro la Cavese. In un San Nicola spettrale, popolato soltanto da 2.864 tifosi, senza sostenitori ospiti a causa del divieto di trasferta inflitto ai supporter campani, anche la Curva Nord ha confermato la volontà di voler lasciare il settore sgombro e di restare fuori dall’impianto per far sentire la propria presenza. Sugli spalti è comparso soltanto uno striscione con la scritta: “Liberate il nostro Bari”.
Il Bari di Rastelli si è presentato ai nastri di partenza ancora con il 4-3-3. Cerofolini tra i pali, Mane, Mantovani, Elia e Burgio in difesa; Darboe, Grgic e Maggiore a centrocampo; Butic, Gomez e Tribuzzi nel tridente offensivo, con l’obiettivo di rendere inoffensivo il 3-5-2 proposto da mister Masitto. I galletti, nonostante il successo, hanno sofferto la chiusura e soprattutto le ripartenze degli avversari, apparsi più atletici rispetto ai biancorossi. Le qualità dei singoli hanno però fatto la differenza negli episodi decisivi e indirizzato il risultato dalla parte dei ragazzi di Rastelli.
Il Bari è infatti rientrato negli spogliatoi in vantaggio grazie a un’azione personale del capitano Valerio Mantovani, al 32’, sugli sviluppi di un corner battuto da Burgio. Nella ripresa, al 65’, ci ha pensato Maggiore a eliminare ogni spiraglio di rimonta per la Cavese. Il giovane Esposito ha fatto filtrare una palla per la mezzala numero 25, brava a inserirsi e a firmare il 2-0. I giochi si sono definitivamente chiusi all’84’, quando Colangiuli ha siglato la sua prima rete in biancorosso. Per tutto il match sono stati inoltre molto importanti gli interventi di Cerofolini, che continua a rilevarsi fondamentale per la retroguardia biancorossa. Sul portiere ex Frosinone, però, non si sono ancora spenti gli allarmi di mercato. Ci sarebbe infatti la Carrarese in forte pressing sull’estremo difensore, con l’obiettivo di riportarlo in Serie B.
Nei due match ufficiali, nonostante i risultati positivi, qualcosa è apparso mancare nella fase offensiva. Nelle due partite disputate Gomez, il terminale offensivo scelto per spostare gli equilibri e diventare uno degli uomini di riferimento della squadra, non è ancora riuscito ad andare in rete. Nulla si può rimproverare, invece, a Tribuzzi, che continua a sfrecciare sulla fascia e a mettere palloni interessanti al centro dell’area. Sempre molto frizzante l’ingresso di Esposito dalla panchina. Bene Mane, protagonista positivo sia in fase di impostazione sia in quella di copertura.
Il Bari, tuttavia, ha ancora bisogno di qualche tassello per poter essere considerato il primo grande candidato alla promozione. Il direttore generale Marino sarebbe infatti alla ricerca di almeno altri due o tre profili prima del gong del mercato estivo, con l’obiettivo di rinforzare attacco, centrocampo e fasce. Una delle idee per il reparto offensivo porta a Luca Petrungaro, classe 2000 del Potenza.
Il 26enne romano ha maturato circa 200 presenze tra i professionisti, condite da 18 reti e 15 assist, tra campionato di Serie C, Coppa Italia di Serie C, playoff e playout. Cresciuto nei settori giovanili di Roma e Torino, Petrungaro è legato da un altro anno di contratto ai lucani. Nella scorsa stagione ha segnato cinque gol e messo a referto quattro assist. Per assicurarsi un’altra pedina offensiva, però, il Bari dovrà superare la concorrenza di Pescara e Spezia.
Intanto, alle entrate dovranno corrispondere altrettante uscite. Per questo motivo il Bari sarebbe al lavoro anche sul fronte delle cessioni di Vicari e Sibilli, entrambi non convocati nelle due uscite ufficiali disputate finora dai biancorossi. Sull’ex capitano Francesco Vicari ci sarebbero gli occhi del Casarano, squadra attualmente in difficoltà dopo le due sconfitte rimediate sia in Coppa Italia sia in campionato.
L’operazione resta però complicata, soprattutto per l’ingaggio percepito dal 32enne romano e per la necessità, da parte del Casarano, di cedere a sua volta Celiento, attenzionato dal Foggia. Intanto, sembra destinato all’addio anche Filippo Faggi. Il centrocampista biancorosso classe 2003 è seguito dall’Albinoleffe. Nella passata stagione ha indossato la maglia del Pontedera, nel girone B di Serie C, collezionando 27 presenze e quattro reti. Contro la Cavese è stato invece chiamato in causa da mister Rastelli per otto minuti, riuscendo a fornire l’assist per il 3-0 firmato da Colangiuli.
Intanto, il Bari ha ripreso ad allenarsi ieri mattina in vista della seconda partita di campionato, che vedrà la squadra del capoluogo pugliese affrontare al Puttilli il Barletta di mister Paci, venerdì 28 agosto alle 21. Sarà il primo dei sei derby pugliesi della competizione e una sfida che tornerà a disputarsi dopo 37 anni. Per l’occasione, la società del Barletta ha comunicato che le informazioni relative alla biglietteria e al regolamento per gli accrediti di Barletta-Bari verranno rese note nella giornata di oggi, dopo la riunione del GOS, prevista in mattinata. I botteghini dello stadio Puttilli saranno comunque aperti a partire da oggi pomeriggio. Sarà la riunione del GOS a stabilire termini e modalità della trasferta dei tifosi del Bari. (Ph. SSC Bari)
Tess Lapedota
Pubblicato il 25 Agosto 2026



