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Bari per diventare grande dovrai guarire dal mal di trasferta

Si torna da Castellamare con l’amaro in bocca, vuoi il modulo, le condizioni meteorologiche, l’atmosfera per nulla favorevole ai biancorossi, il Bari si ferma di nuovo, rimanendo a 10 punti e scivolando a metà graduatoria dopo i risultati delle dirette rivali. A nulla vale il momentaneo pareggio di Caputo al nono del secondo tempo a seguito della prima rete di Mbakogu al sedicesimo del primo tempo; lo stesso perno offensivo delle vespe realizza la doppietta ad un quarto d’ora circa del fischio finale, regalando un’altro successo ai suoi, scavalcando i pugliesi in classifica e portandosi a 12 punti. Certo questo stop non deve far preoccupare, se mai rispetto alla trasferta di Verona deve servire da stimolo per migliorare in tutte le zone del campo.Il mister Torrente si è voluto soffermare sul 2 a 1 di sabato, non risparmiando le critiche al suo reparto arretrato, ammettendo come i due goal siano stati frutto di grosse ingenuità. La dimostrazione è stata il secondo goal, in cui l’attaccante campano Mbakogu ha compiuto un vero e proprio slalom tra gli uomini baresi, se i suoi avessero commettessero fallo piuttosto di farlo passare permettendogli di concludere l’azione in rete, la gara poteva assumere un altro volto. In generale però si è detto contento della prestazione e dell’approccio globale, il pareggio sarebbe stato giusto. Una cosa è sicura se questo Bari abbassa i ritmi, rallentando la manovra di gioco, causa diversi fattori, vedi ad esempio la stanchezza e la mancanza di giusti ricambi, diventa vulnerabile ed abbastanza prevedibile. Inoltre il mister ha aggiunto che a differenza loro gli avversari hanno sfruttato meglio la velocità delle loro punte servendoli con palloni lunghi riuscendo ad essere più incisivi. Si aspetta che la propria squadra possa fare altrettanto riuscendo a concludere tutte le occasioni a favore. Difesa da rivedere e poca concretezza sono gli elementi negativi che emergono da queste prime giornate.E’ dello stesso parere Ciccio Caputo, il migliore dei biancorossi. Il capitano continua a credere nella forza d’animo del gruppo, sottolineando come non abbiano demeritato e possono far meglio per eliminare i difetti durante gli allenamenti settimanali. In attacco Albadoro è rimandato artefice di una prestazione poco brillante e decisiva, anche a causa del rientro dopo lo stop di tre settimane per infortunio, non si capisce come mai sia rimasto in campo per novanta minuti. I due terzini Polenta e Sabelli sono stati superati costantemente da Erpen ed Acosty spine nel fianco sulla fascia. La macchinosità e la lentezza dell’uruguaiano si era già vista con il Vicenza, mentre l’ex Roma è sembrato a corto d’ossigeno dopo l’impegno con l’Under 20 dei giorni scorsi.Anche i due centrali Dos Santos e Ceppitelli erano in giornata no, entrambi del furore offensivo della Juve Stabia. Buona la prova di Lamanna autore di alcuni interventi capaci di non aumentare il passivo a favore dei padroni. Qualche critica la merita anche Torrente nel quadro finale della partita; la troppa spregiudicatezza questa volta non ha pagato. Era necessario una maggiore copertura e forse un centrocampo a 5 poteva rappresentare la migliore la soluzione di partenza. Dal canto suo voleva portare a casa la vittoria, indispensabile per rimanere nelle zone alte. Il troppo entusiasmo può essere un’arma a doppio taglio, il Bari dovrà cercare di rimanere con i piedi per terra creando e concludendo di più.Per quel che riguarda gli infortuni restano da valutare le condizioni fisiche e muscolari di Sabelli e Iunco per il prossimo impegno, meno grave la botta di Bellomo uscito per un colpo alla testa.E’ necessario guardare avanti, preparando scrupolosamente la gara in casa contro il Brescia, spinti dal calore della gente e dall’idea che il “San Nicola” quest’anno rappresenta il fortino su cui costruire la stagione. Si deve lottare al massimo, la giornata storta può capitare, ma deve essere immediatamente cancellata in favore di una prestazione positiva. Gli uomini di Calori hanno come obiettivo i playoff e verranno a Bari per vincere in cerca di un risultato che possa riavvicinarli ai vertici, a seguito del sonoro 4 a 2 subito in quel di Novara.Intanto sul fronte mercato a gennaio sarà depositato in Lega il contratto del difensore centrale diciottenne greco Dimitrios Vosnakidis, svincolatosi a fine agosto da una società del proprio campionato di Serie B. Il ragazzo pare che abbia rifiutato la corte del Panathinaikos per arrivare nel capoluogo con un ingaggio di sessanta mila euro annui. Di lui si parla molto bene, alto 1,93, fisico possente potrebbe essere una pedina in più per l’ingranaggi difensivi del galletto.

Davide Annicchiarico

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