Bari premiata a Ecomondo per il progetto Parco Costa Sud
A Rimini il sindaco Leccese e l'assessora Perlino

Bari è tra le dieci città italiane premiate alla 28ª edizione di Ecomondo, la Fiera internazionale della transizione ecologica e dell’economia circolare in corso a Rimini. Il sindaco Antonio Decaro Leccese e l’assessora al Clima, Transizione ecologica e Ambiente Maria Perlino hanno ritirato il riconoscimento conferito nell’ambito del “Premio Sviluppo Sostenibile 2025”, promosso dalla Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile e da Italian Exhibition Group – Ecomondo, con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica.
Il premio, dedicato ogni anno a dieci eccellenze italiane, è stato assegnato al capoluogo pugliese per il programma di riqualificazione e rigenerazione urbana “Bari Costa Sud – Parco Costiero della cultura, del turismo e dell’ambiente”, inserito nella categoria Ripristino della Natura.
La motivazione della giuria evidenzia la portata e l’originalità dell’intervento: «Bari Costa Sud è un sistema naturalistico costiero di 6 chilometri che connette il lungomare monumentale e le spiagge urbane con i quartieri orientali della città. La rigenerazione prevede 4.000 nuovi alberi, 56 ettari di orti urbani, oltre 20 chilometri di piste ciclopedonali e una rete irrigua che riutilizza l’acqua depurata dell’impianto consortile di Bari Est per irrigare l’intera area del parco. Oltre alla valorizzazione ecologica, grande attenzione è riservata all’aspetto turistico-culturale, trasformando la rigenerazione in occasione di rilancio sociale e culturale».
Il riconoscimento è arrivato nell’ambito degli Stati Generali della Green Economy, la grande piattaforma di confronto europeo che ogni anno riunisce imprese, istituzioni, ricercatori e operatori del settore ambientale.
Bari si distingue così come laboratorio nazionale di innovazione ecologica. Nell’ambito del progetto, infatti, è in corso la realizzazione di una condotta idrica di circa sei chilometri alimentata dalle acque trattate e affinate del Depuratore Est gestito da Acquedotto Pugliese, che servirà per l’irrigazione delle aree verdi del nuovo parco. È la prima applicazione in Italia di un sistema di riuso delle acque reflue a fini irrigui su scala urbana.
La sperimentazione, avviata nel lotto 5 del cantiere di Costa Sud, diventerà modello anche per altri interventi come il Parco della Rinascita e il Parco della Giustizia, progetti che beneficeranno della stessa tecnologia sostenibile.
«La salute della città passa anche dalla cura dei suoi spazi – ha dichiarato l’assessora Perlino -. Costa Sud è un esempio di come innovazione, ecologia e cultura possano incontrarsi per costruire una Bari più verde e più vivibile».
Il Comune, che ha aderito all’Osservatorio per lo sviluppo sostenibile della Fondazione, è oggi tra i punti di riferimento italiani per le buone pratiche ambientali, un traguardo che – come ha sottolineato il sindaco – «premia il lavoro di una città che ha creduto nella transizione ecologica come investimento per il futuro».
Venerdì 7 novembre, nell’ambito del convegno “Transizione ecologica, foreste e filiere agroindustriali: l’attuazione del regolamento deforestazione (EUDR)”, l’amministrazione comunale presenterà insieme ad AQP il progetto complessivo di Costa Sud e le sue applicazioni future.
Pubblicato il 6 Novembre 2025



