Bari pronto per il Venezia, con un occhio al probabile scenario playout
Tempesta Juve Stabia: cosa cambia per il campionato

Mancano due giorni al ritorno a casa dei biancorossi. Il Bari incontrerà, per la 35ª giornata di campionato, il Venezia capolista in una partita complicatissima. Reduci dalla sconfitta con il Monza, i galletti necessitano di punti per raggiungere l’obiettivo minimo dei playout. Dal punto di vista degli avversari, invece, la corsa promozione incalza e il pareggio contro l’Entella ha permesso al Monza di agguantare il secondo posto al pari con il Frosinone.
Nessuna delle due compagini potrà permettersi di sbagliare questo incontro. Stando alle dichiarazioni di mister Longo, per fare risultato contro una squadra come il Venezia servono due componenti: da un lato una prestazione eccelsa del Bari e dall’altro un avversario sottotono. I lagunari corrono per la promozione diretta e per quanto la stanchezza potrebbe farsi sentire, difficilmente potrebbero farsi sfuggire la ghiotta opportunità di macinare punti al San Nicola contro una squadra che lotta ancora contro i propri fantasmi. Per il resto, la palla è rotonda e tutte le gare partono dallo 0-0.
Il Venezia capeggia la classifica con 72 punti. Nel presente campionato, su 34 gare giocate, ha vinto 21 partite, pareggiate 9 e perse 4. Ha le migliori realizzazioni di tutta la competizione con 68 gol fatti, ed è la terza miglior difesa con 29 gol subiti, dopo Palermo (28) e Monza (27). La media realizzativa è di 2 gol/partita, una media che metterebbe timore a qualunque avversario. In ogni caso, il rendimento dei leoni alati in trasferta è inferiore rispetto a quello casalingo: i 27 punti realizzati in 17 sfide stanzierebbero il Venezia al secondo posto della graduatoria.
L’ultima sconfitta dei lagunari risale al 10 febbraio contro il Modena, partita terminata per 0-2 in favore dei canarini al ‘Penzo’. La gara di andata contro il Bari, disputata il 24 agosto 2025, terminò 2-1 per i lagunari: al gol di Bjarkson al 9’, rispose Dorval al 16’, ma alla fine la spuntarono i veneti grazie alla rete di Duncan al 43’. In totale, le partite giocate in casa contro il Venezia sono state 27, con un esito di 17 vittorie per il Bari, 3 pareggi e 7 sconfitte. Il fattore campo ha, quindi, quasi sempre fatto la differenza nelle gare disputate tra le due sfidanti tra Serie A e Serie B.
Per ciò che riguarda la tabella di marcia verso l’impegno con il Venezia, in allenamento, già da martedì, si è rivisto Giuseppe Sibilli, attaccante napoletano di proprietà della società biancorossa fino al giugno 2027, squalificato fino a giugno 2026 per aver effettuato scommesse su partite di calcio ufficiali (FIGC, UEFA, FIFA) tra le stagioni 2022/2023 e 2024/2025. Ovviamente il giocatore non potrà essere utilizzato da Moreno Longo fino alla fine del presente campionato.
Il piano di recupero di Sibilli prevedeva 20.000 euro di ammenda e 16 mesi di squalifica, dei quali 8 sono stati commutati in prescrizioni alternative a seguito del patteggiamento (piano terapeutico di almeno 8 mesi; obbligo di partecipare a un ciclo di minimo 16 incontri pubblici nel periodo complessivo di 8 mesi, presso associazioni dilettantistiche e/o centri del settore giovanile e scolastico e/o centri di recupero dalle ludopatie). In gruppo si è rivisto anche Giacomo De Pieri, alle prese con il recupero da una lesione al retto femorale della coscia sinistra, rimediata durante il ritiro della nazionale italiana U20 nella scorsa sosta del campionato.
Rientrato a Bari il 26 marzo, la diagnosi clinica del giocatore lasciava presagire almeno un mese di stop, ma potrebbe anche succedere che riesca ad anticipare i tempi di ripresa e a strappare una convocazione in vista del prossimo impegno biancorosso. Ancora differenziato, invece, per Darboe e Dickmann. Continua ad allenarsi regolarmente con il gruppo Medhi Dorval, pur sapendo di dover saltare la prossima sfida per squalifica. L’esterno franco-algerino, già diffidato, ha rimediato durante la gara con il Monza un giallo per simulazione, che costringerà mister Moreno Longo a dover trovare delle alternative nella posizione di quinto sulla corsia di sinistra.
Il calendario del Bari, irto di pericoli nelle ultime 4 gare, strizza l’occhio ai playout. La salvezza diretta per i galletti, in quartultima posizione con 34 punti, è ancora possibile, ma molto complessa da raggiungere. Orientativamente potrebbero bastare 9 punti in 4 partite per far mantenere la categoria ai biancorossi. Il problema è il calibro degli avversari che dovranno affrontare in queste ultime battaglie: Venezia, Avellino, Entella e Catanzaro. Più realistico sarebbe pensare al passaggio attraverso gli spareggi salvezza.
Arrivati ormai ad aprile inoltrato, la Lega di Serie B ha diramato le date di playoff e playout. In caso di piazzamento tra la quartultima e la quintultima posizione per il Bari, con meno di 5 punti di distacco tra le due concorrenti, sarà tempo di playout. Il calendario ha stabilito che la gara di andata si disputerà in casa della peggior classificata venerdì 15 maggio, mentre il ritorno in casa della squadra con il miglior piazzamento venerdì 22 maggio, con orari ancora da definire.
La speranza è che quest’anno il campionato non venga stravolto da questioni societarie capaci di influenzare i risultati maturati sul campo, come è successo nella passata stagione con il fallimento del Brescia, che ha costretto rinvii dei playout tra squadre già considerate salve, come la Sampdoria. Da qualche ora qualche apprensione proviene dal fronte campano, dove la società americana che presiede la Juve Stabia sembrerebbe essere scomparsa dai radar e non intenzionata ad ottemperare agli ultimi impegni di stagione, ovvero alla scadenza federale prevista per quest’oggi, 16 aprile.
Sono stati proprio gli amministratori giudiziari del club, Mario Ferrara e Salvatore Scarpa, intervenuti in conferenza stampa, a lanciare l’allarme circa l’abbandono del socio Solmate. Al momento il rischio più grave potrebbe essere quello di una penalizzazione di due punti per il prossimo campionato per una squadra che sul campo si trova in settima posizione, in piena lotta playoff. (ph.T.Lapedota)
Tess Lapedota
Pubblicato il 16 Aprile 2026



