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Bari-Reggina: quando il bel gioco non è utile al risultato

La Reggina verrà a Bari per fare la sua partita è un fatto che appare abbastanza scontato e lo ha ribadito l’attaccante Manuel Fischnaller, che gode della fiducia del suo tecnico Dionigi e del resto della squadra sicuri di far affidamento su un centravanti in grado di garantire buone prestazioni per il proseguo della stagione non appena chiamato in causa.Intervenuto in conferenza stampa ha dichiarato che giocare con ritardo rispetto al resto della B, sarà utile per preparare nel migliore dei modi la partita, soprattutto sotto l’assetto tattico. Verrano al San Nicola per vincere e mettere in campo tutta la rabbia per ultime decisioni arbitrali, consapevoli comunque di affrontare una compagine fortissima che senza i punti di penalizzazione sarebbe stata nei primi posti di classifica.A Fischnaller manca il goal e spera di risolvere il digiuno proprio contro il Bari. Si ritiene soddisfatto di quanto ha fatto fino ad ora, convinto che la migliore forma non è lontana e che con il passare delle giornate riuscirà a raggiungere la condizione ottimale della passata stagione. Sa che la classifica reggina non rispecchia al meglio le reali potenzialità della squadra, ma vogliono continuare a lavorare per trovare i punti che possano rialzarli. Anche l’allenatore Dionigi è dello stesso parere del suo giocatore che ha spiegato come le cose in casa amaranto stanno dipendendo dagli episodi, aggiungendo il fatto che se non avessero avuto i punti di penalizzazione ora si troverebbero in una posizione migliore, permettendogli di affrontare la gara con più tranquilla. Del Bari teme gli inserimenti e le verticalizzazioni, dovranno essere bravi a gestire le ripartenze abbassando i ritmi di gioco dei padroni di casa. Intanto sul fronte barese si è svolta giovedì pomeriggio la partitella infrasettimanale a porte chiuse contro il Terlizzi. I biancorossi hanno vinto per 5 a 0. A segno Dos Santos, Caputo, Sciuadone, Borghese e De Falco, che rientrerà dalla squalifica per calcio scommesse in occasione del match contro il Cesena a dicembre. Il capitano dopo tutti gli accertamenti del caso sembra perfettamente recuperato per il prossimo turno di campionato. Per i galletti ha parlato il centrocampista Romizi il quale ha dichiarato che contro la Reggina potrà essere il bivio fondamentale per tornare alla vittoria. Entreranno in campo per vincere, senza troppe pressioni. Secondo il suo parere devono tornare ad avere fame evitando di avvantaggiare gli avversari con errori individuali. Lunedì scenderanno in campo non solo per mostrare il bel gioco come è capitato nelle ultime due uscite, ma per raggiungere i tre punti. Il giocatore ex Fiorentina prenderà il posto di Bellomo a metà campo, il suo impiego garantirà maggiore fase di copertura, dove negli ultimi tempi il Bari ha sofferto un po’ di più, facendo allungare meno i vari reparti. Volendo ipotizzare le formazioni Torrente dovrebbe cambiare qualcosa negli uomini che scenderanno in campo giocando con un 3-4-3 con Lamanna in porta, Dos Santos, Polenta e Borghese farebbe far rifiatare Ceppitelli in difesa, Ristovski preferito a Defendi, Romizi, Sciaudone, Sabelli a centrocampo, in attacco salvo imprevisti dell’ultima ora Iunco, Caputo, Galano. Non è escluso l’utilizzo di Fedato al posto di Iunco apparso stanco ultimamente. A disposizione Pena, Borghese, Altobello, Defendi, Filkor, Fedato, Grandolfo.Dionigi potrebbe schierare il 3-4-1-2 viste le assenze si troverà a schierare una formazione d’emergenza con Baiocco in porta, Freddi, Ely, Bergamelli in difesa, Melara, Hetamaj, Armellino ballottaggio tra Di Bari e Lucioni a centrocampo, dietro le punte Sarno, in attacco dovrebbe essere confermato il duo Comi e Ceravolo. A disposizione Facchin, Lucioni, D’Alessandro, Castiglia, Viola, Bombagi, Fischnaller.Arbitro della partita sarà il signor Emilio Ostinelli della sezione di Como, assistenti guardalinee i signori Ciancaleoni e Bolano, quarto uomo il signor Maresca. In generale le due compagini presentano gli stessi problemi e le stesse debolezze. La poca concretezza sotto rete e le dormite della retroguardia sono punti che accomunano le due prossime sfidanti. Entrambe però anche quando l’esito alla fine dei novanta minuti è stato negativo, sono state artefici di parecchie conclusioni senza però trovare quella in grado di sbloccare la gara, dimostrando come il bel gioco non sempre va a pari passo con il risultato. Il rischio che si corre nella ricerca affannata dei tre punti scaccia “crisi” potrebbe essere un eccessivo equilibrio, il quale può essere rotto dalla giocata di un singolo. Si spera di vedere un Bari meno incisivo e più cinico che riacciuffi la tanto attesa vittoria.

Davide Annicchiarico

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