Cronaca

Bari si mobilita per la Flotilla a Gaza

Presentato in Comune l'evento che si terrà sabato in spiaggia tra musica e riflessioni

Una maratona collettiva di 13 ore, sulla spiaggia di Pane e pomodoro a Bari, per accompagnare la partenza della Global Sumud Flotilla verso Gaza, prevista per il 7 aprile dalla Sicilia. È questo l’obiettivo di ‘Sumud-In rotta verso Gaza’, una giornata di mobilitazione, musica e parole organizzata per sabato 4 aprile. L’evento, che ha ottenuto il patrocinio del Comune di Bari, è stato presentato nella sala giunta.

“Come città vogliamo fare la nostra parte – ha detto l’assessora alle Culture del Comune di Bari, Paola Romano – la Flottilla in partenza non porterà soltanto viveri e aiuti umanitari, ma anche professionalità per aiutare un popolo che prova a ricostruire in uno scenario di guerra. La maggioranza di questa città – ha aggiunto – ha fortemente sposato la causa del popolo di Gaza”. Alla conferenza stampa ha partecipato anche l’assessore alla Legalità Nicola Grasso. “Ripartiamo – ha detto Tony La Piccirella della Global Sumud Flottilla – perché la situazione è peggiorata non solo a Gaza, ma anche in Libano e in Cisgiordania. Partiamo con professionisti come medici e costruttori perché la ricostruzione deve essere solidale: spesso i progetti venduti come aiuti e solidali sono solo un’occasione per speculare come il Board of Peace” di Trump.

“A volte – ha aggiunto – bisogna esporsi un po’ di più anche per dire cose banali, come dire che uccidere migliaia di bambini, donne e uomini non è giustificabile. Bari in questi mesi ha risposto benissimo ed è una delle città più solidali con la causa palestinese”. L’evento di sabato prevede 13 ore tra concerti, dj set, talk, collegamenti e interventi pubblici di musicisti, attivisti, performer, giornalisti, rappresentanti di onlus come Emergency e Amnesty International, e servirà anche a raccogliere fondi per sostenere il progetto. L’assessora con delega alla Pace della Regione Puglia, Silvia Miglietta, ha dichiarato in un messaggio che “quello che sta accadendo in Palestina non può essere normalizzato né rimosso. Per questo consideriamo importante e necessaria un’iniziativa come Sumud-In rotta verso la Palestina. La pace è una scelta politica, morale e umana, per questo ringrazio tutti i volontari e le volontarie che si stanno attivando”.

 


Pubblicato il 3 Aprile 2026

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