Primo PianoSport

Bari-Sudtirol, 2-2 pirotecnico: rimandato l’appuntamento con la vittoria

 Questo pomeriggio è andata in scena al San Nicola la tredicesima giornata del campionato tra Bari e Sudtirol. A sfilare prima dell’inizio della gara tra i baresi e la formazione altoatesina, ci sono stati i ragazzi della disciplina paralimpica di Powerchair, capitanata da Donato Grande per l’ASD Trani che a fine mese faranno il loro debutto nel massimo campionato nazionale ed immediatamente dopo il campione barese di boxe, superwelter, Francesco Lezzi, vincitore di una nuova cintura Ubo, dieci giorni fa in quel di Brindisi contro Marchetti. In settimana si è tanto discusso, forse anche a sproposito di Andrea Masiello, uno dei primi artefici della combine in quel lontano Bari-Lecce, una ferita che non si potrà mai ricucire, per buona pace anche di una stampa fin troppa moralista a livello nazionale che ha trovato ingiusto la non convocazione del tesserato. Nella formazione avversaria guidata da mister Bisoli, presenti come ex, anche Berra, D’Orazio, Schiavone e Leandro Greco (vice di Bisoli). Nel Bari dal primo minuto c’è Zuzek al posto dell’acciaccato Vicari, ed out anche Ceter Maiello. In cabina di regia, Salcedo per Botta a supporto di Schiedler al posto di Cheddira, fresco di convocazione al Mondiale ed Antenucci, con quest’ultimo al rientro da titolare.

SUDTIROL ARREMBANTE, MA IL BARI PIROTCENICO E CON IL CUORE AGGUANTA IL PARI –   Il Sudtirol partito arrembante e dopo aver conquistato un calcio d’angolo ha impegnato severamente Caprile con Odogwu con un Bari inizialmente in difficoltà. Il Bari ha risposto al sesto minuto con un colpo di testa di Schiedler, ma la palla è terminata fuori di poco. Ci ha provato un minuto e mezzo dopo, Salcedo ma il suo tiro è stato murato da Berra e deviato in angolo. Al decimo dalla distanza ci ha provato Roverm con la palla finita sulla traversa e Caprile che era stato battuto, ma salvato. Al ventesimo gol annullato a Tait, perché sull’assist dal fondo, la palla era uscita, ma l’arbitro ha aspettato il placet della sala Var ed al venticinquesimo, dopo quattro minuti di attesa, è stato decretato il vantaggio della formazione altoatesina, per il gol di Tait.Nervosismo nel Bari, che però non riesce a reagire allo schiaffo subito, sebbene è evidente che sia l’ennesimo torto arbitrale. Al trentaduesimo ci ha provato per i biancorossi Pucino da dentro l’area ma un difensore della squadra ospite ha deviato in calcio d’angolo. Al 36’ Odogwu ha segnato, sfruttando che Pucino era finito giù dopo un contatto falloso con Belardinelli, Mazzocchi lo ha servito e di testa ha trafitto Caprile. Al 43’ Di Cesare ha svettato più alto di tutti e su palla inattiva battuta magistralmente da Bellomo ha accorciato e fissato il risultato sull’1-2. Nella ripresa il Sudtirol al 52’ vicinissimo al tris ma la palla è finita fuori di un soffio, con uno scatenato Odogwu. Un Bari che ha iniziato la ripresa sullo stesso spartito del primo tempo, in fanno e con pochi guizzi là davanti. Quasi all’oretta di gioco mister Mignani ha sfruttato il primo slot di cambi, togliendo Bellomo e Pucino per Botta e Dorval. Al 62’ Schiedler, su passaggio in profndità di Slacedo ha colto una traversa, il primo legno per la compagine biancorosas. Al sessantacinquesimo il Bari ha trovato il gol con Salcedo che in volee ha battuto il portiere altoatesino, su assist dal fondo di Ricci. Lo stesso ci ha provato due minuti dopo.   Dall’altra parte Greco, vice di Bisoli, ha inserito Casiraghi al posto di Rover con un Bari che però ha preso il pallino del gioco e sopravvento nella metà campo avversaria. Al 73’ Salcedo, autore di un gol capolavoro, è stato sostituito da Bencdetti per un Bari più accorto. Altri cambi per Greco che ha inserito un esterno offensivo per aumentare la pressione. A dieci dalla fine ci ha provato anche Antenucci, un po’ in ombra, ed il portiere ha deviato in corner quasi in maniera strepitoso e sicuramente decisiva. A cinque dalla fine gli ospiti hanno impaurito il Bari con un tiro di Carretta, il giocatore subentrato ma la fortuna ha arriso ai biancorossi. Al novantesimo ci ha provato su punizione Schiedler e Poluzzi ha deviato in angolo. Quattro i minuti di recupero. Nel recupero ammonito Maita che era diffidato e salterà Como che si giocherà dopo la sosta. Triplice fischio con il Bari che ha chiuso sul punteggio di 2 a 2 e resta al quinto posto. Neanche un minuto per Cheddira, rimasto a riposo. Un punto guadagnato pe ri biancorossi che nel primo tempo erano apparsi giù di tono, successo che però ora manca da cinque turni, dalla vittoria con il Venezia, mentre quella casalinga manca dalla gara vinta con il Brescia. (Ph. Tess Lapedota).

TABELLINI & PAGELLE

Bari (4-3-1-2): Caprile 6; Pucino 5.5 (58’ s.t. Dorval), Di Cesare 6.5, Zuzek 5.5, Ricci 7; Mallamo 6, Maita 6, Bellomo 6.5 (58’ s.t. Botta 6); Salcedo 7 (73’ s.t. Benedetti s.v.); Scheidler 6, Antenucci 6. All. Mignani 6.

Panchina: Frattali, D’Errico, Cheddira, Gigliotti, Galano, Terranova, Mazzotta, Bosisio, Cangiano,

Sudtirol (4-4-2): Poluzzi 6; Curto 6, Berra 5.5, Zaro 5.5, De Col 6; Tait 6.5 (78’ s.t. Pompetti s.v.), Nicolussi 6, Caviglia 6, Belardinelli 6.5, Rover 6 (64’ Casiraghi 6); Mazzocchi 6.5 (78’ s.t. Carretta 6), 6, Odogwu 7. All. Greco 6 (Bisoli squalificato)

Panchina: Iacobucci, Vinetot, Barison, Siega, D’Orazio, Davi, Crociata, Capone, Schiavone.

Arbitro: Maggioni

Assistente: Raspollini e Vigile

Quarto Uomo: Cherchi

VAR: Zufferli; AVAR: Miele

Marcatore: 25’ p.t.Tait (Sudtirol), 36’ p.t. Odowu (Sudtirol). 43’ p.t. Di Cesare (Bari), 65’ s.t. Salcedo (Bari).

Note: Spettatori 18.493 (7.651 abbonati, 56 tifosi ospiti). 4’ min. di recupero nel p.t. Ad inizio aprtita hanno sfilato l’ASD Oltre Sport e il pugile barese, Francesco Lezzi. 4’ min. di recupero nel s.t.

 

M.I.

 


Pubblicato il 12 Novembre 2022

Articoli Correlati

Back to top button