Bari tra campo e futuro: sei gare per la salvezza e nodi societari da sciogliere
Allenamenti, calendario decisivo e questioni legate al San Nicola

Settimana di studio e lavoro per il Bari. Il gruppo biancorosso sta proseguendo la preparazione in vista del prossimo impegno di campionato, in programma dopo la pausa per le nazionali, lunedì 6 aprile alle 15 sul terreno del San Nicola, contro il Modena di mister Sottil. Ieri mattina, dopo un prologo in palestra, la squadra si è allenata sul terreno del “Sigismondo Palmiotta” di Modugno dove, dopo una prima parte dedicata al riscaldamento muscolare a intensità crescente, ha alternato lavoro metabolico su medie distanze a circuiti di tecnica individuale e di gruppo, chiudendo la seduta con una partitella a ranghi misti su porzione di campo.
Alcuni elementi della rosa hanno lavorato secondo una tabella personalizzata, in base al minutaggio delle ultime uscite. Aggregati i giovani Alonso Campagna e Sassarini. Ancora assenti Mehdi Dorval, impegnato ieri nell’amichevole dell’Algeria contro il Guatemala, e i due azzurrini Under 20, Emanuele Rao e Giacomo Stabile, convocati per l’amichevole con l’Inghilterra di pari categoria. Per oggi e domani sono in programma sedute di allenamento mattutino.
I galletti dovranno disputare le ultime sei partite della regular season con un unico obiettivo: il mantenimento della categoria. Fermi al quartultimo posto con 31 punti, al Bari potrebbero bastare anche meno dei 43 punti che, nella scorsa stagione, hanno tagliato fuori il Frosinone dai playout. La quota salvezza, date le tante squadre coinvolte (circa nove in sette punti), potrebbe abbassarsi: ai pugliesi potrebbero bastare anche 10-11 punti per scrollarsi di dosso il peso di questa stagione. In questo senso, la classifica potrebbe sorridere al Bari, non molto abituato a vincere e segnare.
Un altro dato che fa da contraltare è, però, la differenza di punti tra la quartultima e la quintultima posizione. Secondo il regolamento, se tra la 17ª e la 16ª posizione al termine del campionato ci dovessero essere più di 4 punti di distacco, i playout non si disputerebbero, portando così quattro squadre alla retrocessione diretta e non più tre. Allo stato attuale, Bari ed Entella sono separati da 3 punti: un distacco non eccessivo, ma che potrebbe diventare determinante qualora i pugliesi non dovessero macinare punti nei prossimi turni.
Il calendario non sorride ai biancorossi, che riprenderanno la corsa salvezza il giorno di Pasquetta contro il Modena, sesto in classifica con 50 punti. Si proseguirà in trasferta contro il Monza, l’11 aprile alle 19:30, allo stadio Brianteo; poi nuovamente in casa contro il Venezia capolista, con 68 punti, il 18 aprile alle 15. Penultima trasferta della stagione al Partenio, contro l’Avellino, decimo con 39 punti, il 24 aprile alle 21. Ultima al San Nicola contro l’Entella, il 1° maggio alle 15, per chiudere la stagione al Ceravolo contro il Catanzaro, quinto con 52 punti, l’8 maggio alle 20:30.
In questi impegnativi appuntamenti sarà fondamentale vincere almeno 3-4 gare e migliorare la fase offensiva. Il Bari, con 30 gol fatti, al pari della Reggiana, ha il peggior attacco del campionato. Nonostante le sei reti realizzate da Emanuele Rao nel giro di due mesi, alla squadra di Longo mancano i gol degli attaccanti: Çuni non è ancora andato a segno, Gytkjaer è diventato una terza scelta e non centra il bersaglio dal 7 novembre contro lo Spezia, mentre Moncini, a quota 8 reti, ne ha realizzate solo 3 dall’inizio del 2026. I numeri restano impietosi anche per ciò che riguarda il reparto arretrato: dopo i pesanti passivi subiti nelle ultime gare (3 gol dalla Carrarese, 2 dal Frosinone e 4 dal Pescara), la retroguardia biancorossa è la seconda peggiore del campionato, con 50 reti subite. Peggio ha fatto solo il Pescara (58). Insomma, tutti i reparti e le idee sono da rivedere in questa pausa per le nazionali, prima della ripresa dell’ultima tranche di campionato.
Il futuro del Bari resta sospeso sotto diversi aspetti: dalla permanenza in categoria, agli interessi dichiarati dal presidente De Laurentiis da parte di fondi stranieri, fino alla definizione di una nuova concessione per l’utilizzo dello stadio San Nicola. Proprio giovedì 26 marzo il Consiglio comunale ha approvato a maggioranza la delibera di giunta che stabilisce termini e condizioni della nuova concessione pluriennale dell’impianto. Anche il nuovo contratto avrà durata quinquennale.
Confermata, per la prima volta dalla costruzione dello stadio nel 1990, l’introduzione di un canone annuo variabile in base alla categoria in cui militerà la SSC Bari: 110mila euro in Serie B, 60mila in Serie C e 660mila euro in Serie A. Resta invece fissa la quota di almeno 240mila euro annui per i concerti (60mila euro a evento). Il nuovo bando dovrebbe essere pubblicato entro la prossima settimana. L’amministrazione comunale stima di aggiudicarlo entro fine maggio, cioè entro la scadenza dell’attuale concessione; in caso contrario, si procederà con una proroga.
Il San Nicola sta dunque ospitando diverse “partite” anche fuori dal campo. Nei giorni scorsi, il sindaco Leccese ha incontrato a Roma il ministro Abodi per discutere della candidatura di Bari a ospitare alcune gare degli Europei del 2032. L’incontro è servito a chiarire i rapporti e il possibile sostegno del governo alla città nella preparazione del dossier di candidatura. Presentata la candidatura, bisognerà capire quante chance avrà la città di Bari rispetto alle altre città del Sud in lizza.
Dall’incontro sono emerse importanti necessità di interventi tecnici per l’adeguamento dello stadio San Nicola. Come evidenziato in una nota del Comune, tali spese non possono gravare esclusivamente sull’amministrazione ed è al vaglio la possibilità di reperire risorse esterne per sostenere queste opere di adeguamento di un impianto molto prestante architettonicamente, ma poco funzionale alle attuali esigenze. I tecnici della Federcalcio e dello studio di Renzo Piano indicheranno di che ordine di grandezza, in termini di finanziamento, dovrà essere l’intervento sull’astronave barese. (ph. T. Lapedota)
Tess Lapedota
Pubblicato il 28 Marzo 2026



