Ferrovie Appulo Lucane, una metropolitana di superficie tra Bari e Modugno
19 Agosto 2022
” Non basta solo denunciare ipotetiche truffe, ma si agisca con forza”
20 Agosto 2022

Bari vs Palermo, un pari di fronte a 35 mila spettatori

Solamente un pareggio, un’altra volta, ma che lascia fiduciosi sul proseguo del campionato che non potrà essere di sofferenze ed arriveranno a presto le prime gioie e possibilmente i tre punti. La cornice di pubblico dello stadio San Nicola, vestito con l’abito da sera, presenti anche le istituzioni, dal presidente della Regione, Michele emiliano al sindaco e primo tifoso, Antonio Decaro,  dall’Assessore allo Sport, Pietro Petruzzelli, quest’ultimo rigorosamente in curva Nord. Ma non sono mancati neanche gli ex Bari, dagli immensi Sandro Tovalieri a Nicola Ventola (amati dalla tifoseria), intravisto in tribuna ovest, all’ex Bari, Simone Simeri adesso in prestito al Monopoli e poi lo spicchio riservato alla curva sud con gli striscioni dei gruppi, e l’indomita Curva Nord che ha cantato da prima del fischio iniziale sino ad oltre il triplice fischio. Il risultato del campo ha visto il bari andare sotto di un gol nel primo tempo e recuperare con l’incredibile Hulk – Walid Cheddira alla sua sesta rete stagionale  e la prima in campionato, sfiorando la vittoria mancata a causa del del portiere rosanero Pigliacelli che le ha prese davvero tutte. Motivo in più per accelerare i ntempi per acquistare la punta e rafforzare la difesa, dove arriverà Zan Zuzek, già lunedì e sarà poi ufficializzato, ma anche sulla linea dei terzini si è assistito ancora a qualche appannamento a tratti di Pucino, decisivo ieri su Brunori con un bel salvataggio e dall’altra parte Ricci. I segnali però positivi ci sono tutti ed i biancorossi nella prima frazione di gioco hanno creato almeno cinque nitide occasioni da gol, sprecando con Cheddira anche un pallonetto che è sorvolato di un soffio sulla traversa, ma andando al tiro anche con Antenucci e Folorunsho, scatenato dalla metaà campo in avanti, meno in fase difensiva, ma n ulla si può obiettare ad un giocatore che sta trascinando i biancorossi in queste prime gare con il suo impeto e forza. Bene anche Botta, nel primo tempo, con le sue serpentine dove si è portato via due-tre avversari, e con qualche lancio in profondità ma è evidente che si stra ritrovando per tornare ad essere decisivo come nella passata stagione. Meno bene è andata a Maiello, molto spesso lento e macchinoso si è fatto superare in velocità da Valente e soci, ma benissimo ha fatto chi lo ha sostituito da Mallamo, Cangiano posizionatosi al posto del numero dieci, Botta con licenza di spaziare e Galano, per lo spirito mostrato anche se deve perfezionare la mira specie se se gli dovesse ricapitare l’occasione di battere una punizione a pochi minuti dalla fine, dalla sua mattonella preferita. Negli ultimi cinque minuti più recupero, c’è stata anche la prima apparizione per Ceter, un incognita ad oggi ma che aggiunge fisicità e centimetri al reparto avanzato. Il primo gol del Palermo è nato da una palla persa a centrocampo da Maita, mentre sul secondo gol di giornata realizzato dai biancorossi, decisivo anche in questo caso il VAR, che non ha sanzionato l’entrata decisa e vigorosa di Antenucci ai danni di Damiani ed il numero sette ha potuto tagliare al centro per il siluro di Cheddira. Sul primo gol, dei rosanero, invece, l’attaccante esterno Valente, era stato fermato per fuorigioco, forse di qualche centimetro, ma al Var l’arbitro Camplone ed i suoi assistenti hanno deciso per la convalida del gol. Rimpianti ne restano perché il Bari e lo ha ammesso lo stesso Mignani nel post-gara avrebbe potuto portare l’intera posta in palio per mole ed occasioni di gioco, però in questi casi si guarda il bicchiere mezzo pieno ed il punto strappato a poco pi di un quarto d’ora finale. Per il futuro immediato, ergo, domenica prossima a Perugia serve però maggiore cinismo perché sebbene si sarà giunti alla terza giornata la classifica attuale è verso il basso ed urgono i tre punti.

LA VOCE DEI PROTAGONISTI –   Un punto conseguito contro il Palermo e più rimpianti per non aver portato a casa una partita che si stava indirizzando nel verso giusto. Il campionato è lungo ancora e servirà di esperienza alla truppa di Mignani che dovrà fare tesoro dei propri errori. Mignani nel post gara ha detto: “Non sono soddisfatto, speravo di vincere. Il Palermo ha preparato molto bene la partita. Certe cose le abbiamo sbagliate, concedendo alcune ripartenze nel primo tempo e sbagliando a lavorare in fase di possesso. Mi è piaciuta la voglia di riprendere la partita, gli ingressi dei subentrati. Oggi volevamo togliere profondità a Brunori e coprire la zona tra centrocampo e difesa, cercando di gestire Floriano. Nel secondo tempo con quei cambi ho forzato un po’, volevo gente fresca che coprisse il campo”. Tre gol incassati in due partite, Mignani ha detto: “La mentalità deve essere sempre quella di recuperare, cercando di non andare sempre sotto perché non è facile poi riprendere la partita. Può succedere di non segnare, ma bisogna far passare la burrasca e fare male quando puoi. Bisogna essere più cinici”. Sul pubblico dei 35 mila Mignani ha concluso: “Dispiace non aver vinto di fronte al nostro grande pubblico. Fisicamente però stiamo bene, cresceremo”. (Ph. Tess Lapedota).

TABELLINI & PAGELLE

BARI (4-3-1-2): Caprile 6.5; Pucino 6.5, Terranova 5.5 (55′ Vicari 6), Di Cesare 6.5, Ricci 6; Maita 6 (66′ Mallamo 6), Maiello 5, Folorunsho 6 (66′ Galano 5.5); Botta 6 (66′ Cangiano 6); Antenucci 6.5 (90′ Ceter s.v.), Cheddira 7. A disp.: Frattali, D’Errico, Gigliotti, Bosisio, Bellomo, Benedetti, Dorval. All. Mignani 6.5 

PALERMO (4-2-3-1): Pigliacelli 7.5; Buttaro 5, Nedelcearu 5.5, Marconi 5, Crivello 6; Damiani 5., Broh 7; Elia 6, Floriano 6.5 (80′ Stoppa 6), Valente 6.5 (65′ Pierozzi 6); Brunori 6.5. A disp.: Grotta, Massolo, Somma, Silipo, Fella, Doda, Peretti, Lancini. All. Corini 6.5.

Arbitro: Camplone di Pescara
Assistenti: Vivenzi – Ranghetti
IV: Galipò
VAR: Chiffi
AVAR: Rocca

Marcatori: 38′ Valente (P), 70′ Cheddira (B)
Note – ammoniti: Buttaro, Valente (P), Maita (B). Espulso Marconi (P) al Recupero: 3′ pt, 6′ st. Gioco fermo per cooling break al 25′ e al 71′.

M.I.

 10,312 total views,  2 views today

Condividi sui Social!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *