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“Basta con i megacentri commerciali a Bari”

 

Detto, fatto: prima delle festività pasquali i comitati rappresentativi dei commercianti baresi hanno depositato il ricorso innanzi al Tribunale Amministrativo della Puglia per dire “basta alle scriteriate aperture di altre grandi strutture commerciali a Bari, a partire dal nuovo Ipermercato di Santa Caterina”. Donato Cippone, già consigliere comunale, guida come sempre la protesta, dopo che la ultima giunta Emiliano, a pochi giorni dalle elezioni di giugno dell’anno scorso, approvò una delibera per aprire i cancelli del nuovo ‘iper’ a santa Caterina. <>. Tutte domande senza risposta, come pure senza risposta e spiegazioni plausibili il trasferimento delle licenze dell’ex Carrefour, riesumate dopo tanti anni di inattivita’? Come e’ stato possibile concedere tutte quelle proroghe? Ma i commercianti baresi andranno fino in fondo, stavolta, per capire come gli amministratori regionali e comunali hanno potuto consentire l’ulteriore desertificazione di una periferia come quella del quartier San Paolo, ad alta densita’ di residenti, che invece avrebbe avuto la necessita’, quell’area si’, di essere servita da un ipermercato (Carrefour) tra l’altro gia’ costruito. E bisogna dire che nessuno ha vigilato per evitare che si sperperassero milioni di euro di soldi pubblici per costruire l’ex Carrefour e per poi vederlo abbandonato e lasciato per sempre come una “cattedrale nel deserto” a ridosso della zona industriale di Bari. Da oltre dieci anni chi amministra Bari e governa la Puglia, non s’è reso conto dell’impatto socio-economico sulla Citta’ da parte delle grandi strutture commerciali a cui avete concesso, in questi dieci anni, autorizzazioni per aperture scriteriate e oggi ne stanno concedendo ancora un’altra. Tutto mentre Emiliano, Vendola e Decaro, impegnati in campagna elettorale, hanno consentito la formazione di posizioni dominanti, come nel caso dell’area di Santa Caterina, e il conseguente sviluppo di una scorretta dinamica concorrenziale con i negozi ubicati in Citta, rimanendo indifferenti dinanzi ad una continua, decennale, emorragia di chiusura delle attivita’ commerciali in Puglia e a Bari in particolare ormai preda di quotidiani furti, scippi estorsioni e rapine a mano armata. Donato Cippone va giù pesante. <>, ripete per la milionesima volta il comitato di commercianti e cittadini che urla ‘Stop ai centri commerciali’. E sembra una ‘vox clamantis in deserto….’

 

Francesco De Martino 


Pubblicato il 10 Aprile 2015

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