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Biancorossi obbligati a vincere senza fare calcoli contro il Perugia

Il campionato cadetto è giunto quasi al termine della stagione regolare, a separare tutte le squadre da playoff e playout ci sono soltanto 270minutiche decreteranno le sfidanti che si contenderanno uno/due posti per la A e dall’altra parte del tabellone le finaliste per lo spareggio salvezza al fine di mantenere della categoria. In casa Bari, ieri, c’è stato il rumore per quanto concerne il deferimento della società biancorossa da parte della Procura Federale, ma pronta in serata stessa è arrivata tramite un comunicato sul sito ufficiale della risposta di Giancaspro, tranquillo sulla situazione dichiarando di aver dato mandato di farse rappresentare dal legale Grassani. Tornando esclusivamente al calcio giocato il Bari oggi affronterà il Perugia, squadra ostica ancora in lotta per una posizione utile e che se dovesse vincere contro i baresi li scavalcherebbe di un punto. La tradizione tra le due squadre al San Nicola è favorevole ai biancorossi in vantaggio di undici vittorie, con quattro pari e cinque sconfitte. Nell’ultimo match disputato tra la squadra pugliese ed umbra è terminata 0-0, mentre per l’ultima vittoria bisogna andare indietro al 13 Dicembre 2015 con in panchina alla guida Davide Nicola, avvicendato da Camplone nel girone di ritorno.Oggi sarà un’altra pagina di sport da scrivere, difficile capire chi manderà in campo mister Grosso ancora in silenzio stampa con la stampa locale. Presumibilmente a parte Micai tra i pali, ed in difesa Gyomber con uno tra Diakhite ed Empereur, probabile ritorno di Sabelli sulla fascia insieme a D’Elia o Anderson, a centrocampo conferme per Basha con Iocolano e uno tra Tello e Busellato, con il secondo sicuramente più in forma. In attacco spazio al tridente composto da Cisse, Galano e Floro Flores, con le carte Brienza e Improta che potrebbero essere schierate a gara in corso o a sorpresa dal primo minuto. Sarebbe fuorviante fare ulteriori calcoli sulle dirette concorrenti, Venezia, Parma, Frosinone che in questo momento del campionato, oltre ad avere una marcia in più, hanno una classifica leggermente migliorare e stato di grazia migliore, anche se i capovolgimenti di fronte sono sempre ed ancora possibili. Insomma, la truppa di Grossa è avvisata, dovranno fare la corsa su stessi e solo dopo sperare anche in qualche risultato favorevole dagli altri campi.

M.I.

 


Pubblicato il 5 Maggio 2018

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