Religione e spiritualità

“Bisogna fare molta attenzione alle sette, specie di ispirazione religiosa”

L'allarme lo lancia un illustre criminologo, il professor Francesco Longobardi

“Bisogna fare molta attenzione alle sette, specie di ispirazione religiosa”: l’allarme lo lancia un illustre criminologo, il professor Francesco Longobardi il quale in questa intervista ci parla del fenomeno e sette, della loro causa e soprattutto su dove esse fanno leva.

Professor Longobardi, fenomeno sette. Bisogna aprire gli occhi?

” Certamente sì. Le sette, oggi più che mai, sono in aumento e risultano estremamente pericolose. In generale esse fanno leva su vari fattori e specialmente pescano in soggetti deboli, soli, fragili bisognosi di sostegno sia economico che morale. Questo è il terreno su cui si muovono, accompagnato da ignoranza, fede gracile e ridotta conoscenza dei rischi che esse comportano. Ricordo che entrare in una setta non è difficile, problematico è venirne fuori con tutto quello che comporta. In genere le sette e i loro adepti sono abili nel tendere la rete, nel pescare la preda, sanno dove e come e tra chi cogliere”.

In Italia circola da qualche tempo il sedicente profeta David Owuor del Ministero di Santità e Ravvedimento il quale sostiene di parlare direttamente con Dio, e di fare guarigioni, usando un frasario spesso agitato, esagerato e persino violento ed apocalittico …

“Non mi riferisco direttamente a lui, ma in generale questi santoni, profeti e guaritori sono dei cialtroni, degli affabulatori che speculano sulla disperazione altrui, su chi ha malattie gravi o problemi estremamente seri. Molti di loro ci speculano economicamente e ti svuotano le tasche. Ora non mi riferisco a nessuno direttamente, ma sono fatti accaduti e bisogna evitare che si ripetano. Ecco perché se si fa in tempo, bisogna girare alla larga e non farsi sedurre per motivi di solitudine o protagonismo, perché costoro sono bravi a capire i lati deboli della gente per spillare soldi. La logica della setta: o ne fai parte o sei nemico. Vi è chi entra per vanità e aver visibilità, e se loro si accorgono che questo è il tuo lato debole, ti accontentano chiedendo il contraccambio. Sia ben chiaro, non sono benefattori e cercano solo guadagno con mezzi discutibili”.

Ravvede estremi di reato?

“Occorre valutare caso per caso. Talvolta è ravvisabile la circonvenzione di incapaci, altre la truffa vera e propria. Ricordate il caso della imbonitrice Wanna Marchi che si faceva pagare per presunte guarigioni: dovrebbe insegnarci qualcosa”.

Il sedicente profeta Owuor nel suo misterioso Ministero di Ravvedimento e Santità sostiene di parlare con Dio…

“Da cattolico e credente la cosa mi fa sorridere e basta questo per chiudere il discorso sulla serietà o meno della cosa o pensare a personaggi dotati di scarso equilibrio psichico, vale per ogni santone, finto veggente o peggio ancora profeta. Però lo penso anche da studioso e laicamente. Chi aderisce alla setta è libero di farlo, ma sappia che le conseguenze sono gravi e spesso pericolose. Chi ha aderito alle sette sataniche ci ha rimesso persino la vita e se vogliamo fare del bene a dei figli o persona care che vi hanno aderite la sola strada è la denuncia senza esitazione”.

Ma perché si finisce in queste sette?

“Perché è il periodo di autentiche e gravi povertà sia materiali che spirituali e la gente in difficoltà o malata si arrampica a qualsiasi cosa per salvarsi o trovare conforto. Queste sette e alcuni personaggi sono da tenere alla larga, predatori che capiscono le situazioni e per denaro, potere o piacere sfruttano le situazioni. Io sono cattolico e come tale dico che se siamo credenti, abbiamo la rivelazione, cioè la parola di Dio e questa solo e solo alla Chiesa cattolica dobbiamo far riferimento. So bene che questi signori rivoltano la frittata e tacciano di setta persino parti della Chiesa cattolica che per loro scelta non amano la notorietà e preferiscono non recitare ruoli da protagonista nella evangelica concretezza e riservatezza. Ma rispondo: tutto ciò che è ammesso dalla Chiesa cattolica è lecito, perché ha avuto il suo vaglio. Mentre queste sette e movimenti sono privi di ogni controllo teologico che vivono sul finto carisma di un santone o profeta e relativo culto della personalità, vanno evitati e se si ravvisano reati, denunciate senza paura”.

Bruno Volpe

 


Pubblicato il 15 Luglio 2025

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