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Bolzoni: “Vogliamo chiudere la pratica campionato, dobbiamo proseguire con decisione”

Lanciato nelle giovanili dell’Inter con una presenza in campionato e soli 17 minuti disputati in una gara di Champions League, ha poi disputato una carriera passando tra tante maglie, ma facendosi notare per il suo contributo da stakanovista del centrocampo, solo nove le reti nella sua carriera ed è ancora relativamente giovane, ma tanta “garra”, stiamo parlando di Francesco Bolzoni, perno del centrocampo di mister Giovanni Cornacchini, voluto fortemente e quasi sempre titolare inamovibile. La sua carriera è stata condizionata da degli infortuni gravi, ma si è sempre rimesso in gioco senza patirne le scorie e rimpianti, e lui ad oggi che con la maglia del Bari con la quale è sceso senza patemi d’animo in serie dilettanti, ha realizzato anche una rete.

Ieri, il ragazzo classe 1989 nativo di Lodi, è tornato a parlare dell’importante sigillo in quel di Messina: “Vogliamo concludere al meglio la stagione e conquistare aritmeticamente la promozione. A Messina non era una gara semplice, non esistono. Ci aspettava un campo ostico e all’andata ci hanno dato qualche grattacapo. Siamo stati bravi noi ad incanalare la gara nel verso migliore col giusto piglio che mi auguro ci accompagni sino alla fine, e che ci ha consentito di realizzare una grande partita”. Altra grande partita che inevitabilmente dovrà affrontare la compagine barese perché domenica riposerà, mentre la prossima settimana giocherà contro il Castrovillari sesto in classifica che all’andata era passato in vantaggio e forse ai punti avrebbe meritato anche qualcosa di più, ma di fatto in quella partita fu strappato un punto pesante che domenica prossima si dovranno concretizzare in tre in vista del rush finale e le prossime difficilissime trasferta a Palmi e Nocera con una gara casalinga in mezzo, perché nonostante i dodici punti sulla Turris, con una partita in meno, fino a che non ci sarà la matematica non si può abbassare la corda e poi sarà doveroso continuare ad onorare la competizione per provare a vincere la Coppa Scudetto che rappresenterebbe in quel caso un Primo trofeo per la nuova era targata Luigi De Laurentiis

Marco Iusco

 

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